letteratura greca, materiale disponibile:
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Il canto e la danza nel libro VIII dell'Odissea
Autore: Daniele Rastrello
Abstract: La tesi si concentra sullo studio antropologico e letterario del canto e della danza nell'epos omerico, nell'ambito della famosissima scena dell'ottavo libro dell'Odissea . Dopo un breve capitolo introduttivo di carattere metodologico, e dopo uno sguardo preliminare sulla figura del cantore di età omerica e quindi sul poeta-Omero stesso, la ricerca prende le mosse dallo studio della danza nell'antica Grecia da un punto di vista psico-pedagogico; ovvero come essa veniva percepita a livello » -
STULTILOQUIUM. Studio sul termine moria nella letteratura cristiana antica
Autore: Emanuele Pini
Abstract: L'elaborato delinea il ruolo che la tematica della pazzia e il termine greco moria ebbero lunga tutta la letteratura cristiana antica. Attraverso l'analisi di numerosi e molteplici testi (Antico e Nuovo Testamento, Padri della Chiesa, codici legislativi, Padri del deserto, movimenti eretici) conclude evidenziando come con il termine di pazzia viene, ieri come oggi, connotato un gruppo in disaccordo con il modello sociale generalmente accettato. Prima il cristiano e dal 313 il pagano vengono » -
Kalos Thanatos: la morte dell'eroe nell'epica omerica
Autore: Monica Masiello
Abstract: "La vita dei morti è nella memoria dei vivi." Cicerone Con la mia tesi ho scelto di analizzare il modo in cui i greci hanno affrontato il destino comune a tutti gli uomini. Un'unica realtà, due volti opposti: da un lato la morte gloriosa, l'ideale della vita eroica, dall'altro l'aspetto oscuro della morte, l'alterità, ciò che è sconosciuto e quindi spaventoso. La mia attenzione si è concentrata sul poema epico di guerra per eccellenza, l'Iliade, ed in particolare sulla sorte di tre tra i » -
L'orazione In Olympia di Basilio di Seleucia, versione e commento
Autore: Patrizia Mancani
Abstract: Il presente lavoro si propne di inserire l'orazione In Olympia di Basilio di Seleucia in un preciso contesto storico-culturale e di comprendere il motivo che spinse il vescoo di Seleucia di Isauria ad abbandonare il genere esegetico per comporre un attacco diretto contro i Giochi Olimpici, antica foma di spettacolo solitamente accettata e/o tollerata dalla morale cristiana. le parole del vescovo omileta lasciano intravedere la presenza di intermezzi scabrosi che, solitamente usati durante altre » -
L'idillio XXVI di Teocrito
Autore: Serena Durante
Abstract: L'idillio XXVI di Teocrito » -
Forme di un sacrificio: Alcesti in Euripide, Yourcenar, Rilke e Raboni
Autore: Federica Maltese
Abstract: IL mito di Alcesti viene portato sulla scena per la prima volta da Euripide. Il dramma, già carico di numerose ambigità, diventa ancora più complesso nel '900, grazie alle riletture di diversi autori. Il mio lavoro si occupa delle riletture di Yourcenar, Rilke, Raboni, in una prospettiva comparatistica con un occhio di riguardo anche alla produzione complessiva dei tre autori. » -
''Nec me mea fallit imago'' - Dalle Metamorfosi di Ovidio al Lai di Narciso
Autore: Silvia Leoni
Abstract: Il mito di Narciso è probabilmente uno dei più noti fra quelli della mitologia classica; intento del presente lavoro è compiere un'analisi letteraria di due versioni della vicenda così da giungere a sottolineare i punti critici del personaggio, la sua resa letteraria e il rapporto dei vari autori con esso. Le due fonti utilizzate sono l'episodio proposto da Ovidio e un poemetto autonomo medievale; la versione ovidiana, collocata dall'autore nel libro III delle Metamorfosi, è stata scelta in » -
Medea donna straniera in Euripide e in Franz Grillparzer
Autore: Francesca Neviani
Abstract: Tra i miti più fortunati della cultura occidentale e della storia dello spettacolo trasmessi dalla antichità fino ad oggi, da una grande varietà di fonti letterarie, vi è quello di Medea. Ancora prima di assumere forma letteraria, il personaggio di Medea si presenta complesso e ricco di elementi attinenti a sfere diverse: Medea è al contempo la dea ctonia, la maga, la nipote del Sole. Quando, grazie ad Euripide, il mito entra nella storia del teatro, Medea diviene nell’immaginario collettivo » -
La teoria semeiotica del sogno nel libro IV del ''Regime'' ippocratico
Autore: Giusi Spica
Abstract: Viaggiando nei percorsi letterari tracciati dalla civiltà greca, non è raro imbattersi in sognatori, uomini e donne che credono con ostinazione nei sogni e nelle loro capacità profetiche. Coltivandoli, condividendoli, provocandoli. È proprio dalla constatazione del diffuso interesse degli autori greci nei confronti della vita onirica che nasce l’idea del presente lavoro. A un certo punto della loro storia, l’interesse dei Greci verso il sogno sconfinò dall’ambito della tradizione cultuale e » -
Qui le lacrime non servono - La guerra civile greca e i suoi riflessi letterari
Autore: Riccardo Verzè
Abstract: La guerra civile greca del 1944-1949. Un conflitto dimenticato visto attraverso le fonti storiche e la produzione letteraria. »

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