melanie klein, materiale disponibile:

  • Evoluzione e psicoanalisi

    Autore: Bruno Barbera

    Abstract: Il presente lavoro si propone di rileggere alcuni concetti psicoanalitici – nello specifico, gli assunti di base elaborati da Bion nel suo lavoro coi gruppi e, sullo sfondo, le posizioni kleiniane ed il complesso edipico – in un’ottica evoluzionistica. A tale scopo, vengono messe a confronto le caratteristiche dei gruppi umani con quelle dei gruppi animali, e si evidenzia come anche nei gruppi animali siano presenti comportamenti del tutto analoghi a quelli descritti da Bion per i gruppi umani. »
  • Luci e Ombre. Innovazioni e critiche di Melanie Klein alle teorie freudiane

    Autore: Martina Menchetti

    Abstract: Al termine di questo percorso di studi mi premeva indagare "dal di dentro" l'evolversi di una teoria per ripercorrere il suo sviluppo, seguendo i nessi concettuali e comprendere le dinamiche che possono renderla nuova, originale. Melanie Klein e le sue idee costituiscono un esempio di come si possa "andar oltre", allargare gli orizzonti...infatti ella è riuscita, partendo dalle teorie fruediane, a giungere a degli esiti originalissimi. »
  • Il vuoto come rovescio del visibile. Corporeità e linguaggio in Maurice Merleau-Ponty

    Autore: Paola Chiesa

    Abstract: La problematicità del rapporto tra Φύσις e Ψυχή è stata sempre individuata come una costante della riflessione filosofica; nonostante i numerosi approcci tendenti alla gerarchizzazione delle due sostanze che si avvolgono reciprocamente nella realtà umana, in fondo, nessuna filosofia è mai riuscita a sciogliere il nodo che costituisce tale questione. Il presente elaborato non si pone affatto come scopo il dire una possibile parola definitiva sul legame tra corporeità e linguaggio, anzi, prova a »
  • L'origine della creatività: le basi psicodinamiche del talento

    Autore: Francesca Recano

    Abstract: La creatività è la capacita che l’uomo ha di poter esprimere sé stesso non utilizzando il linguaggio verbale, bensì ricorrendo ad altre forme espressive, quali, ad esempio, la pittura, la musica o la danza. Creare significa produrre qualcosa di "originale" che abbia un suo potenziale di fruibilità, riconoscibile per consenso da parte della comunità. Il prodotto creativo, quindi, si caratterizza per la presenza di tre elementi: 1.novità; 2.fruibilità; 3.consenso. Dal punto di vista »
  • Indici di depressione in età evolutiva, adolescenziale ed adulta nel test di Rorschach

    Autore: Stefania Pennino

    Abstract: La tesi si compone di quattro capitoli. Nell'introduzione si parla dello psichiatra svizzero Hermann Rorschach che, con le sue geniali intuizioni, riuscì a mettere a punto uno dei test proiettivi più importanti nel campo della psicologia. Il primo capitolo introduce alla sommininistrazione del reattivo e alla siglatura delle risposte. Il secondo capitolo illustra gli indici che si ottengono dalla siglatura del test, sia secondo il metodo della Scuola Romana Rorschach che quello di Exner. Il »
  • La posizione schizo-paranoide: un caso di psicosi

    Autore: Elena Favole

    Abstract: Nella seguente tesina viene esposta una parte della teoria delle relazioni oggettuali della Klein, la quale sostiene che il mondo interno del bambino sia abitato dalle pulsioni di vita e di morte e popolato di oggetti: rappresentazioni interne sulle quali avviene l'investimento pulsionale. La relazione oggettuale è l'interazione tra le pulsioni e gli oggetti parziali e totali. Avviene principalmente a livello fantasmatico e anche nella vita adulta la relazione con gli oggetti totali verrà »
  • L'oggetto transizionale nell'epoca virtuale

    Autore: Alessandra Mina

    Abstract: Questo lavoro ha avuto lo scopo di analizzare il concetto di oggetto transizionale e verificarne l’importanza nell’epoca virtuale. L'affermazione, apparentemente paradossale, rispecchia in realtà il metodo dello scopritore dello stesso, Donald Woods Winnicott. Dopo aver introdotto la figura del pediatra e psicoanalista inglese, nato nel 1896 e morto nel 1971, sono passata all'analisi degli strumenti e dei concetti fondamentali dello stesso: lo "squiggle game", gioco di scarabocchi che Winnicott »
  • Studio clinico criminologico sul rapporto tra omicidio efferato e trauma del passato

    Autore: Gian Luca Rocco

    Abstract: In questa tesi si cercherà di dimostrare come i traumi subiti nel passato e in particolare nell’infanzia e nell’adolescenza vengano spesso celati all’interno dell’individuo per poi scatenarsi in reazioni che appaiono spesso inspiegabili e spropositate sia ad un osservatore esterno che allo stesso agente. In particolare, l’opera è rivolta allo studio del rapporto tra questi traumi e alcune tipologie di omicidio che per la loro efferatezza risultano ad una prima analisi particolarmente insolite »
  • Il gioco in psicoanalisi: teorie a confronto

    Autore: Valentina Cicali

    Abstract: Che importanza ha il gioco per il bambino? Come viene valutato nelle teorie psicoanalitiche? Queste sono le domande che percorrono quest'opera e alle quali si cerca di rispondere analizzando le principali teorie psicoanalitiche che hanno parlato del gioco, con particolare riferimento a quelle che lo hanno utilizzato come metodo terapeutico. »
  • Iceberg: visibilità e invisibilità nei gruppi sportivi

    Autore: Tiziana Cutrona

    Abstract: I. Dal gioco creativo alla sua regolarizzazione Il gioco comprende tante di quelle manifestazioni che sarebbe impossibile approfondire ognuna di esse senza accedere al rischio di escluderne aspetti essenziali. Per ciò che compete il nostro studio la prima cosa da fare è diversificare il gioco puro, tipico dei bambini, da quello competitivo che assume caratteristiche diverse. Huizinga (1939) separa nettamente la capacità del bambino di “allontanarsi dalla vita ordinaria per entrare in una »