merito creditizio, materiale disponibile:

  • I benefici della pianificazione finanziaria per le PMI nell' accesso al credito bancario: analisi empirica

    Autore: Matteo Givogre

    Abstract: La funzione finanziaria ha assunto un ruolo chiave per il successo delle aziende, in particolare una delle attività che dà maggiori vantaggi è la pianificazione della inamica finanziaria. Questo concetto è valido sia per le grandi imprese sia per le PMI; infatti, questo ultimo gruppo di aziende otterrebbe notevoli benefici presidiando meglio tale profilo e attuando una corretta pianificazione della dinamica finanziaria, soprattutto nella fase di accesso al credito bancario che costituisce una »
  • Procedure di valutazione del merito creditizio: metodo standard e metodo IRB

    Autore: Giuseppina Martone

    Abstract: L’Accordo di Basilea II sul Capitale è la proposta formulata dal Comitato di Basilea al fine di introdurre una moderna normativa riguardante l’adeguatezza patrimoniale delle imprese bancarie e creditizie. Tale accordo riconosce gli sviluppi che l’industria finanziaria ha fatto in termini di misurazione e gestione dei rischi. Pur riconoscendo la notevole attenzione dedicata negli ultimi anni al rischio di mercato, è innegabile che il rischio di credito rimane la principale causa delle crisi »
  • Securitization e stabilità finanziaria: un'analisi empirica su un campione di operazioni di cartolarizzazione

    Autore: Rosa Cannalonga

    Abstract: La crisi finanziaria iniziata nell’agosto 2007 scaturisce dall’interazione di tre forze: la liberalizzazione dei movimenti di capitale, la trasformazione bancaria seguita dall’innovazione finanziaria e le politiche monetarie perseguite nell’ultimo trentennio negli Stati Uniti ma non solo. Il modello di banking che emerge – denominato “originate-to-distribuite” – getta le basi per lo sviluppo di nuovi prodotti finanziari che, assieme alle politiche monetarie espansive adottate dalla Federal »
  • Il sovraindebitamento del consumatore e la protezione della nuova normativa europea

    Autore: Simone Ripa

    Abstract: Con tale lavoro cercherò di trattare quello che risulta uno dei settori portanti e più remunerativo delle società creditizie (Credito al consumo). I criteri di valutazione e sistemi informativi utilizzati dalle società creditizie Evidenziare in che modo si cerca di unificarlo a livello europeo,avendo come scopo primario quello della tutela del consumatore (punti salienti della nuova normativa europea). Disegnare il consumatore come soggetto particolarmente indebitato (sovra indebitamento) ed »
  • Le nuove politiche di valutazione del rischio d’impresa e di apprezzamento del merito creditizio

    Autore: Sonia Filippini

    Abstract: Oggetto del lavoro è stata l’analisi dell’evoluzione avutasi negli ultimi anni nella valutazione del “rischio di impresa” e del merito creditizio. Dopo aver illustrato il concetto di rischio in generale, si è passati alla classificazione dei diversi rischi di impresa secondo la letteratura, evidenziando la differenza tra il concetto di rischio e quello di incertezza, successivamente sono stati analizzati i diversi fattori di rischio che un impresa puo’ trovarsi ad affrontare. (cap 1) »
  • Basilea 2 e l’impatto sul rapporto banca e PMI. La gestione proattiva del rating nel caso BNL

    Autore: Federica Marsico

    Abstract: Il presente lavoro intende approfondire i cambiamenti che impattano sia sull’operatività sistema bancario che sulle imprese, e nello specifico sulle piccole medie imprese.L’introduzione e l’utilizzo di strumenti più sofisticati per una migliore valutazione del merito creditizio è uno dei punti cardini della sfida proposta dal Nuovo Accordo, che ridisegna in maniera innovativa il rapporto tra banche e imprese. L’approccio dei rating, e soprattutto di quelli interni, come si evidenzia nel caso »
  • Basilea 2: le caratteristiche di Basilea 2 e l'impatto sulla relazione banca-impresa

    Autore: Salvatore Maio

    Abstract: Il Nuovo Accordo sul Capitale, noto come Basilea 2, è l’ultima proposta formulata dal Comitato di Basilea, al fine di introdurre una moderna normativa concernente l’adeguatezza patrimoniale delle imprese bancarie e creditizie. Tale Accordo andrà a sostituire quello attualmente in vigore, emanato nel 1988, ed avrà tra i suoi fini quello di rafforzare il legame tra il capitale di vigilanza e i rischi sottostanti, riconoscendo gli sviluppi che l’industria finanziaria ha fatto in termini di »
  • L'assistenza creditizia a medio-lungo termine delle banche

    Autore: Francesco Squeo

    Abstract: La tesi è composta di tre capitoli per un totale di 90 pagine. I l primo capitolo è dedicato alla storia del credito a medio-lungo termine dal 1936 ad oggi, il rapporto tra banca e impresa e infine tratta anche il merito creditizio. Il secondo capitolo è un riassunto di tutte le operazioni di finanziamento bancario a medio-lungo termine (mutuo,mix mezzanino,prestito partecipativo e altri) con particolare interesse sul ruolo delle garanzie e dei covenants. Il terzo capitolo è l'analisi »
  • I nuovi requisiti patrimoniali delle banche e le implicazioni sulla concessione di credito alle micro, piccole e medie imprese (PMI)

    Autore: Alessandro Saraniti

    Abstract: Nel giugno del 2004 il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, ha approvato la bozza definitiva del documento intitolato “Convergenza internazionale della misurazione del capitale e dei coefficienti patrimoniali”, brevemente detto Basilea II, che rappresenta il miglioramento del primo Accordo di Basilea del 1988, il quale aveva l’obiettivo di sviluppare uno schema di regolamentazione in materia di adeguatezza patrimoniale che rafforzi la solidità e la stabilità del sistema bancario »
  • Misurazione e Controllo del Rischio di Credito

    Autore: Alessia Cosmi

    Abstract: Importanza cruciale assume nell'attività della banca il modello di gestione del rischio di cui essa si dota, sia per l'attività di pricing del credito da concedere, attraverso una corretta misurazione dei rischi assunti, sia per il monitoraggio successivo. Dalla seconda metà degli anni Novanta si è diffusa tra gli operatori la consapevolezza del bisogno di nuovi strumenti teorici e pratici in grado di offrire una risposta a queste esigenze. In particolare sono stati compiuti notevoli »