neoliberismo, materiale disponibile:

  • Sulla “Terza Via” problemi di identificazione e definizione

    Autore: Enrico Zini

    Abstract: Sono passati più di dieci anni da quando Tony Blair, divenuto il leader del partito laburista, diede il via al rinnovamento del partito volto a riportarlo al potere dopo sedici anni di governo conservatore. Da questo rinnovamento, realizzato da Tony Blair e teorizzato da alcuni intellettuali inglesi, tra cui Anthony Giddens, nascerà la Terza Via. La Terza Via si definisce come l'unica via possibile per governare la globalizzazione. Essa, hanno sempre sostenuto i suoi esponenti, è una »
  • Trasformazioni del Welfare Scandinavo. Norvegia: un caso di socialdemocrazia postmoderna.

    Autore: Mattia Bacchetti

    Abstract: Nel corso degli ultimi trent’anni, i mutamenti dell'economia di mercato e la globalizzazione - insieme ad altri fattori secondari - hanno cambiato radicalmente lo scenario politico. In primo luogo, della socialdemocrazia classica europea, che ha dovuto confrontarsi con tali cambiamenti economici, sociali e culturali. In questa tesi viene proposta un’analisi delle principali trasformazioni politico-sociali del welfare state scandinavo alle prese, oggi, con le sfide e i dilemmi della »
  • Il consumo critico: la nuova sovranità del consumatore

    Autore: Alessandra Nicolosi

    Abstract: Il fenomeno del consumo critico è andato sviluppandosi, tanto in Europa quanto nel resto del mondo, nel corso degli ultimi decenni. Anche in Italia è un fenomeno recente, pur non essendo possibile identificarne una precisa data d’inizio: esso è la risultante della graduale affermazione di un atteggiamento più consapevole del consumatore nei confronti delle conseguenze dei propri acquisti. Il consumo critico può essere infatti definito come una modalità di scelta di beni e servizi che »
  • Argentina 2001-2002: interpretazione economica e sociale della crisi

    Autore: Federica Scavino

    Abstract: L’economia mondiale ha subito una grande trasformazione negli ultimi decenni, merito soprattutto della globalizzazione e dell’apertura dei mercati. È ora possibile scambiare e fornire prodotti, servizi e capitali in qualunque parte del mondo, grazie soprattutto ai grandi passi avanti fatti nel campo delle tecnologie. A sostegno di questi due fenomeni ci sono sempre state le politiche neoliberiste, che inizialmente erano state adottate dai governi di diversi stati avanzati, primi tra tutti »
  • Principi e pratiche delle nuove strategie di riduzione della povertà nei paesi in via di sviluppo. Il caso della Tanzania

    Autore: Sara Luciano

    Abstract: Nel 1999 vengono abbandonate le fallimentari politiche dell'aggiustamento strutturale e i fondi per la riduzione del debito delle due IFI: Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, vengono concessi solo se i governi dei PVS scrivono e applicano i Poverty Reduction Strategy Paper: documenti preparati in seguito a consultazioni con la società civile ed altri stakeholders. Lo scopo è quello di aumentare l'ownership nazionale e di adattare le politiche al contesto paese. Dopo 8 anni i »
  • Effetti destabilizzanti della finanza internazionale

    Autore: Maurizio Bellini

    Abstract: Con la svolta neoliberista si è passati dal modello fordista-keynesiano, basato sulla produzione e su un sistema finanziario internazionale regolamentato, ad un'economia fortemente finanziarizzata e dominata dalle decisioni di operatori privati. Le crisi finanziarie, che a partire dagli anni novanta si sono manifestate con maggiore frequenza, hanno messo in luce gli effetti destabilizzanti della finanza internazionale. I costi di tali crisi hanno dato vita ad un dibattito circa i reali effetti »
  • Dalla responsabilità sociale di impresa alla responsabilità sociale di territorio: il caso Impronta Etica

    Autore: Ramona Solidoro

    Abstract: L’impresa non è più la sola a dover essere responsabile. Alla tradizionale responsabilità sociale d’impresa si affianca un nuovo tipo di responsabilità sociale definita ″territoriale″. Si tratta di un nuovo paradigma peculiare al sistema socio-economico italiano e, in particolar modo, alla Regione Emilia-Romagna, all’interno della quale si possono rinvenire alcuni tratti distintivi che permettono di qualificarla come terra contrassegnata da una buona dotazione di capitale sociale, »
  • Critiche ed alternative al modello dominante della globalizzazione neoliberista

    Autore: Marko Hromis

    Abstract: In questa tesi viene analizzata la nascita della scuola di pensiero del neoliberismo, i suoi caratteri e le sue gravi responsabilità storiche. Viene analizzata l'evoluzione del sistema economico mondiale che raggiunge l'apice nella globalizzazione e nel capitalismo selvaggio delle multinazionali che hanno preso in ostaggio la politica, con tutte le sue incoerenze e false promesse; le varie crisi che ha provocato nel mondo e i disastri ambientali, sociali e finanziari. Infine viene presentato il »
  • La giustizia sociale secondo Friedrich A. von Hayek

    Autore: Roberto Lieto

    Abstract: Il presente elaborato si propone di analizzare e valutare un particolare aspetto del pensiero dell'economista e filosofo politico Friedrich August von Hayek, ciòe la sua concezione della giustizia sociale. Colui che è considerato a tutti gli effetti come il padre del neoliberismo ha infatti espresso una visione certamente originale ma molto discussa di una questione che va a toccare punti centrali della filosofia politica contemporanea, nonché alcuni temi “caldi” del dibattito politico di »
  • Bolivia: un percorso di equilibrio tra Venezuela e USA

    Autore: Letizia Pierallini

    Abstract: Nel dicembre 2005 l'elezione presidenziale di Evo Morales ha aperto una fase di profonde trasformazioni politiche e sociali in Bolivia. In questo suo nuovo corso - nel contesto mediatico internazionale - il Paese è stato spesso abbinato al Venezuela, per enfatizzare la "minacciosa" contaminazione di un revival della sinistra radicale in America Latina : in realtà - da un'analisi un po' meno superficiale - pare che il progetto politico dell'indio "umanista" boliviano si scosti parecchio dalla »