nizza, materiale disponibile:
-
La politica della comunicazione dell'Unione europea. Il caso della Rappresentanza della Commissione europea in Italia
Autore: Maria Giulia Nenci
Abstract: La politica della comunicazione e dell’informazione nell’ambito dell’Unione europea è uno degli elementi fondamentali del processo di integrazione. Nel primo capitolo della tesi si descrive brevemente la storia dell’integrazione europea, dalla nascita delle Comunità europee, affrontando il problema della commistione di differenti popoli e culture, fino all’Unione europea. Con il Trattato di Maastricht cambia, infatti, il volto dell’Unione e non soltanto nella denominazione, bensì nelle » -
Teoria economica degli spazi transfrontalieri e politiche sul territorio
Autore: Andrea Fassione
Abstract: La tesi affronta dapprima una panoramica sulle principali teorie che hanno avuto ad oggetto le relazioni economiche tra le regioni frontiera: dai primi modelli ottocenteschi sulla distribuzione delle attività economiche nello spazio fino alle nuove dinamiche della diffusione dell'innovazione nei sistemi produttivi territoriali, vengono analizzate le teorie dell'economia spaziale, le teorie dell'integrazione, della nuova geografia economica (NEG) e dell'economia industriale. Nella seconda parte » -
La cooperazione tra le forze di polizia degli Stati membri dell'Unione Europea: un'indagine investigativa condotta da Carabinieri e Guardia Civil spagnola
Autore: Francesco Luigi Alloisio
Abstract: In una realtà economica, politica e sociale sempre più estesa sia dal punto di vista spazio-temporale che ideologico, diviene sempre più intenso il desiderio e il bisogno di vivere in una quotidianità maggiormente controllata e sicura. Si fa riferimento, quindi, alla viva necessità di ogni cittadino di risiedere in un territorio protetto e vigilato, non solo da una forza d’ordine interna a uno stesso Stato, bensì anche da un una collaborazione tra Paesi diversi, confinanti o meno, con entità » -
Il Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa: le problematiche relative all'entrata in vigore.
Autore: Chiara Tenerani
Abstract: Il 29 ottobre 2004, i capi di Stato e di governo dei 25 Stati membri hanno firmato il Trattato che istituisce una Costituzione per l'Europa, che era stato adottato all'unanimità il 18 giugno 2004. Il trattato potrà entrare in vigore soltanto quando sarà stato ratificato da ciascuno dei paesi firmatari secondo le proprie procedure costituzionali. Attualmente la Costituzione per l’Europa è già stata ratificata da 15 Stati membri (anche la Finlandia sta per ratificare). La vittoria dei no nei » -
Prospettive evolutive della Convenzione di Schengen
Autore: Alessandro Coassin
Abstract: L’Accordo firmato a Schengen il 14 giugno 1985 fra il Belgio, la Francia, la Germania, il Lussemburgo e i Paesi Bassi intende eliminare progressivamente i controlli alle frontiere comuni e introdurre un regime di libera circolazione per i cittadini degli Stati firmatari, degli altri Stati membri della Comunità o di paesi terzi. La Convenzione di Schengen completa l’Accordo e definisce le condizioni di applicazione e le garanzie inerenti all’attuazione della libera circolazione. Firmata il 19 » -
La forma di Stato per l'Europa
Autore: Lorenzo Mari
Abstract: Il presente studio ha inizio nel Settembre del 2004, pochi giorni prima dell’apertura della Conferenza intergovernativa che, a partire dall’Ottobre del 2003, affronterà la modifica dei Trattati, così per come essa è stata elaborata dalla “Convenzione Europea sul Futuro dell’Europa”, convocata dal Consiglio Europeo di Laeken. A distanza da cinquant’anni dalla nascita della Comunità, l’Europa si trova oggi di fronte ad un passo importante, che potrebbe aprire, dunque, una nuova epoca. Le » -
Conseguenze in tema di mancata ratifica del Trattato Costituzionale Europeo
Autore: Franco Lento
Abstract: Francia ed Olanda non hanno aderito alla Costituzione Europea con due Referendum in cui è stata netta la vittoria dei No. I due dinieghi molto significativi in quanto provenienti da due Stati fondatori dell'Unione, hanno aperto la via alla mancata approvazione del Trattato e nel peggiore dei casi, (atteso che per l’approvazione sono necessarie le ratifiche di tutti gli Stati Membri), alla morte stessa del Testo Costituzionale. Tralasciando gli aspetti strettamente politici, occorre stabilire » -
Una costituzione europea senza popolo?
Autore: Elisa Morana
Abstract: Il dibattito giuridico-filosofico europeo sulla possibilità di concepire, in alternativa alla dottrina giuridica tradizionale, una costituzione europea senza popolo, si protrae da oltre un decennio e verte in particolar modo sul concetto di popolo come potere costituente e sulle definizioni del trattato, fondante l'Unione europea, come carta costituzionale. In tale dibattito si confrontano due posizioni: la posizione euroscettica e la posizione eurottimista (la prima teorizzata da Dieter Grimm » -
Le sfide dell'Unione Europea
Autore: Alessandro Lattarulo
Abstract: Da Nizza a Roma. Una ricostruzione socio-giuridico-politica del percorso che ha condotto fino al Trattato-Costituzione di Roma, passando per la Carta dei diritti di Nizza e le principali teorie giuridiche e costituzionali, senza tralasciare uno sguardo sui confini dell'allargamento dell'Unione Europea verso Est e il Mediterraneo e il suo ruolo nel nuovo contesto geopolitico. » -
Il ''no'' del Regno Unito all'euro
Autore: Donato D'urso
Abstract: Dal 1 gennaio 2002, dodici dei Quindici - ora Venticinque – paesi appartenenti all’Unione Europea hanno aderito all’Unione Economica e Monetaria, sostituendo così le singole monete nazionali con la moneta unica europea, l’euro. Tra questi, oltre a Svezia e Danimarca, e ovviamente i dieci nuovi membri, non figura il Regno Unito che ha conservato quindi la propria sovranità in politica monetaria. Una semplice analisi porterebbe a considerare la scelta britannica come l’ennesima chiusura della »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014