noir, materiale disponibile:

  • James Ellroy, anatomia di una discesa agli inferi: desolazione e catarsi

    Autore: Consuelo Giusto

    Abstract: La tesi si propone di individuare le molteplici sfaccettature di un autore atipico come James Ellroy, attraverso un percorso di analisi che ne colga tematiche, sperimentazioni linguistiche, eredità ed influenze cinematografiche. »
  • L'incipit nel film noir americano. Una proposta di analisi semiotica.

    Autore: Arianna Massoni

    Abstract: L’inizio di un testo è un momento di centrale importanza perché attraverso la presentazione dei personaggi, dell’ambiente e dei motivi del racconto, la macchina narrativa si mette in moto strutturando i passi successivi del racconto. Nel testo filmico l’esordio si configura come luogo privilegiato in cui rinvenire una serie di elementi che permettono di determinare l’appartenenza del film al suo genere. Nella prima parte della trattazione l’obiettivo è stato quello di configurare un quadro »
  • VerdeNero: il noir sfida l'Ecomafia

    Autore: Angelo Valenza

    Abstract: Nel mio lavoro ho analizzato la vicenda editoriale della collana VerdeNero di Edizioni Ambiente. Le domande che hanno animato la ricerca sono essenzialmente tre: 1. Quale humus culturale c'è dietro la scelta di Edizioni Ambiente di investire sul noir come vettore privilegiato per una campagna di sensibilizzazione sul fenomeno dell'ecomafia? 2. Per quale motivo i curatori della collana avvertono il bisogno di avviare un'iniziativa come «VerdeNero» per sensibilizzare il pubblico sui crimini »
  • La dark lady nel noir classico americano: Veronica Lake, la dalia azzurra

    Autore: Alice De Vita

    Abstract: Veronica Lake e quel ciuffo che le copriva metà del viso: un'icona misteriosa e tipicamente noir. Se Rita è il corpo per antonomasia della femme fatale, Veronica ne è sicuramente il volto. Basterebbe guardare Jessica Rabbit per rendersene conto: questa famosa femme fatale animata è vestita come Gilda, ma pettinata come Veronica Lake, la peekaboo girl. Persino la sua biografia (fonte principale della mia ricerca) è intitolata come la sua pettinatura. Veronica è come il noir, ricca di sfumature: »
  • Nel regno del bestseller: il romanzo ''nero'' di Niccolò Ammaniti

    Autore: Roberta Agatino

    Abstract: La tesi nasce dal proposito di dimostrare la validità dell’assunto in base al quale, nella narrativa italiana contemporanea, la qualità del “prodotto-libro” e il successo di vendite possono coesistere e si incontrarsi nella medesima opera. Il fenomeno editoriale del bestseller, di cui si parla nel primo capitolo della tesi, è nella realtà italiana un’espressione della contemporaneità. Da un trentennio è oggetto di studio scientifico da parte del mondo accademico e della critica letteraria; »
  • Il non luogo nella cultura americana

    Autore: Simone Cilluffo

    Abstract: I non luoghi sono le autostrade, le rotonde gli ipermercati e tutti gli altri luoghi che caratterizzano la società di massa. Discostandomi da Augé che si limita a sottolineare la sola dimensione sociologica del non luogo, vedo in esso anche il riflesso della crisi dell’uomo contemporaneo. Nel ambito della cultura americana al concetto di spazio inteso come avanzamento verso ovest si è sostituito quello del non luogo, nato dopo la seconda guerra mondiale con il diffondersi della cultura urbana. »
  • La musica di Luis Bacalov per il cinema italiano di genere. Il caso di ''Milano calibro 9''.

    Autore: Sara Di Marino

    Abstract: Con questo lavoro s'intende fare un commento e un'analisi specifica e dettagliata della colonna sonora del film "Milano Calibro 9" (Fernando di Leo, 1972) composta da Luis Bacalov. S'intende altresì stilare il profilo artistico del musicista all'interno del cinema di genere e non solo. Corposa analisi iniziale del rapporto tra cinema e musica. »
  • James M. Cain e il cinema

    Autore: Massimiliano La Pietra

    Abstract: La tesi percorre tutta la vita dello scrittore e giornalista James M. Cain nel lasso di tempo trascorso ad Hollywood (1931-1948); dando, da una parte visione della sua esplosione come letterato (hard boiled, crime, giallo), saccheggiato a piene mani dal cinema hollywoodiano degli anni '30-'40-'50, e dall'altro, invece, la sua difficoltà nel riuscire nella mecca del cinema come sceneggiatore. Il tutto legato ai grandi cambiamenti nella socità Usa (il codice Hays, il Maccartismo, etc...) e nel »
  • Ecologia del delitto - Il noir di Johnnie To (1988-1999)

    Autore: Marco Tassinari

    Abstract: Il mondo si è accorto di Johnnie To ormai da qualche anno ed era ora. Prima di salire agli onori della cronaca nei più importanti festival internazionali e prima di essere acclamato dalla critica ufficiale come l'enfant terrible del nuovo cinema cantonese (il suo primo lungometraggio risale al 1980!), Johnnie To ha avuto tutto il tempo di diventare la figura chiave dell'industria cinematografica di Hong Kong cambiandone il sistema produttivo, di ingrassare i proventi del botteghino (messi in »
  • Il genere contaminato: il Noir secondo Joel e Ethan Coen

    Autore: Matteo Bolli

    Abstract: Il presente lavoro ha come obiettivo quello di analizzare alcuni film della ricca filmografia di due tra i più importanti autori della scena cinematografica americana contemporanea, Joel ed Ethan Coen. Il taglio di lettura dato a quattro film ("Blood Simple", "Fargo", "Il grande Lebowski", "L'uomo che non c'era") scelti all'interno della loro ricca filmografia privilegia le modalità con le quali i due registi-autori hanno cercato di rileggere un genere classico del cinema mondiale come il »