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Il pluralismo informativo a Vercelli. I giornali locali: prossimità geografica, informazioni di servizio e inchieste
Autore: Erica Roveglia
Abstract: La ricerca si propone di sondare il tipo di rapporto che le quattro testate della Bassa vercellese instaurano con il proprio pubblico e, al contempo, vuole sincerarsi di quanto sostenuto dai detrattori del giornalismo di provincia, ovvero che si tratti di un mestiere condotto senza professionalità e dove mancano servizi di valore e inchieste. Prima però di analizzare i contenuti dei fogli di risaia, si è voluto ripercorrere la genesi storica del giornalismo locale che, in Italia, gli studiosi » -
Partecipazione democratica al processo di costruzione dell'informazione
Autore: Silvia Santini
Abstract: La visione del mondo artificiale che i media di massa costruivano senza difficoltà unendo gli individui in una stessa comprensione degli eventi mondiali, oggi è in crisi. Il processo era semplice ed al limite della banalità: pochi centri di trasmissione delle informazioni in grado di raggiungere milioni di individui contemporaneamente. I Mass Media erano la verità, la verità mediata attraverso cui un Paese costruiva la sua visione del mondo, le sue regole, i suoi comportamenti sociali. Ed era » -
La redazione di Flashgiovani: routines d'azione e informazione
Autore: Silvia Zammitti
Abstract: Il proposito su cui si basa questo lavoro è cercare di capire come all’interno della redazione di Flashgiovani si crea quotidianamente la ‘realtà della notizia’ e di rintracciare, se esistono, delle regole che orientano l’azione nell’attività di produzione dell’informazione. Lo scopo è di indagare quali sono i criteri a partire dai quali si sceglie di pubblicare certe notizie e non altre e su quali basi siano effettivamente compiute queste scelte. La decisione di trattare il caso specifico di » -
La comunicazione politica e l'informazione-spettacolo
Autore: Annalisa Bertola
Abstract: La comunicazione è un processo sociale fondamentale che sta alla base di tutta l'organizzazione politica di un Paese. È più che la semplice trasmissione di messaggi: è l'interazione umana tra individui e gruppi attraverso la quale le identità si formano e i significati vengono condivisi. Oggi nell’era della comunicazione di massa e sulla soglia della rivoluzione digitale, il rapporto tra politica e comunicazione ha raggiunto livelli di interdipendenza impensabili fino ad un secolo fa. Le » -
Controllo e manipolazione dell'informazione. Due casi italiani: il quotidiano di Trento nell'Alpenvorland e l'inchiesta Mani pulite.
Autore: Chiara Vannoni
Abstract: I temi centrali sono la manipolazione e il controllo dei canali informativi. Il mondo della notizia è fondato sull' inalienabile diritto della Libertà d' informazione , in particolare per quanto riguarda la notizia politica, che è da sempre considerata ambigua nonostante la discrezione del giornalista e i principi ai quali si deve attenere. Sono citati due esempi. Nel contesto della II Guerra Mondiale l'ambiguità del ruolo svolto dal quotidiano di Trento nell'Alpenvorland è una chiara » -
La notizia partecipata e i nuovi modelli del giornalismo
Autore: Simone Galdi
Abstract: Con la crescente popolarità di internet, il giornalismo tradizionale è stato messo a confronto con le nuove opportunità offerte dalla rete. La notizia partecipata è un esempio molto efficace di come il processo dell'informazione abbia subito profonde trasformazione: quelli che erano solo fruitori, hanno avuto l'occasione di essere produttori di informazioni. Si è quindi analizzato il percorso storico e tecnico che ha visto la nascita e lo sviluppo di un particolare fenomeno legato al » -
Il conflitto iracheno visto dall'Italia. La stampa di sinistra tra accuse e giustificazioni
Autore: Alessia Livio
Abstract: Nel caso specifico, è stata considerata la terza guerra del Golfo e, tra tutti gli eventi riportati dai media su di essa, ne abbiamo scelti due che potessero essere significativi: la vicenda di Enzo Baldoni, l’ostaggio italiano ucciso dai terroristi in Iraq il 27 agosto 2004, e la vicenda della soldatessa Lynndie England, divenuta il simbolo dello scandalo delle torture compiute da militari americani nel carcere di Abu Ghraib. Sfogliando i quotidiani e leggendo le cronache del conflitto » -
Morfologia dell'inganno. Parzialità, disinformazione e menzogna nella comunicazione giornalistica.
Autore: Maddalena Crudeli
Abstract: La possibilità di ingannare esiste perché esiste la possibilità di essere ingannati: la fallibilità e la debolezza cognitiva di ciascuno di noi, la fiducia che riponiamo nei principi comunicativi di Grice, sono il presupposto dell’inganno.Che la possibilità dell’inganno sia insita nella natura umana, e in particolare nel linguaggio, strumento primo di comunicazione umana, lo sostengono diversi autori, da Esopo (e il mito di Prometeo), a Sant’Agostino (e il limite umano del suo non essere cordis » -
La costruzione della notizia: il caso Sky sport
Autore: Riccardo Franini
Abstract: Con questa tesi ho cercato di analizzare il processo di newsmaking e di comprendere i criteri in base ai quali ogni notizia possa essere selezionata. Selezionare le notizie non è mai stato un compito facile e oggi lo è ancora meno in una società altamente multimediale in cui si rischia di annegare in mezzo ad un mare di notizie. Una volta esistevano i grandi inviati dei giornali che raccontavano ai loro lettori quanto succedeva nel mondo. Essi potevano raccontare cose che questi ultimi non » -
Giornalismo, la verità possibile
Autore: Valentina D'anna
Abstract: La mia tesi sull’obiettività giornalistica vuole dimostrare che se considerata un metodo all’approccio giornalistico e se distinta da un altro tema, spesso confuso, quale la neutralità, l’obiettività giornalistica diviene un fine attuabile concretamente. L’obiettività è una tecnica, una metodologia, un mezzo per raggiungere un fine. Si tratta di raccontare un fatto dicendo tutto ciò che è possibile sapere di esso nel momento in cui il fatto è osservato e dalla posizione dalla quale è »

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