politiche di sviluppo, materiale disponibile:

  • Le possibili vie per uscire dalla dipendenza economica: il caso Perù

    Autore: Chiara Basileo

    Abstract: La mia tesi tratta l'argomento della dipendenza economica. Questo argomento, formalizzato negli anni 50 dalle Teorie della Dipendenza Economica, è una delle cause del sottosviluppo dei paesi del sud del mondo e ancora oggi attuale. A mio avviso è un paradosso che la maggior parte della ricchezza mondiale venga suddivisa fra pochi. Per questo con la mia tesi ho analizzato la situazione di un paese latinoamericano sottosviluppato, il Perù, per cercare di capire le cause che hanno generato la »
  • L’Abruzzo nel Mezzogiorno d'Italia e nell'Unione Europea: analisi delle politiche di sviluppo per la regione

    Autore: Paola D'orazio

    Abstract: Lo studio delle dinamiche dello sviluppo e del mancato sviluppo che portano all’esistenza di importanti divari socio-economici tra regioni che appartengono ad un’area territoriale considerata prospera, ricca, del cosiddetto “Nord del Mondo” quale è l’Unione Europea, è stato l’obiettivo principale di questa ricerca. I persistenti divari, sia sociali che economici, tra le regioni del Nord e quelle del Sud, sia all’interno di un’Unione Europea sempre più ampia che all’interno del nostro Paese, »
  • La norma finanziaria e lo sviluppo del Mezzogiorno

    Autore: Gabriele De Fazio

    Abstract: Analisi documentale. Distinzioni nel pensiero scientifico meridionalistico. La questione meridionale nel contesto attuale. L'intervento della norma finanziaria. L'utilizzazione delle risorse comunitarie e statali. Analisi delle proposte di politiche di sviluppo, prospettive e conclusioni. »
  • L'Italia nella cooperazione internazionale: il caso di studio sulla politica dei vaccini

    Autore: Giulia Pinassi

    Abstract: La tesi è composta sostanzialmente da tre capitoli che affrontano: la cooperazione allo sviluppo e la normativa nazionale relativa; il problema dei vaccini per i PVS; il ruolo esercitato dal sistema politico italiano nella cooperazione internazionale. La politica italiana di cooperazione allo sviluppo ha assunto un assetto sistematico a partire dal 1979 e la più recente regolamentazione è rappresentata dalla legge 26 febbraio 1987 n. 49, la quale considera la materia come parte integrante della »
  • Il ruolo degli organismi internazionali nei processi di sviluppo e crescita economica

    Autore: Annalisa Libré

    Abstract: La crescente integrazione dei mercati a livello internazionale ha contribuito al consolidamento del cosiddetto sistema economico globale, caratterizzato dalla liberalizzazione finanziaria e commerciale di cui non tutti i Paesi hanno beneficiato. Il divario tra Paesi industrializzati e Paesi in via di sviluppo, infatti, continua a permanere nonostante da molti anni siano stati implementati progetti di aiuto e cooperazione economica. Tali constatazioni contribuiscono a mettere in discussione sia »
  • Il ruolo della Germania nella cooperazione allo sviluppo

    Autore: Laura Asara

    Abstract: La Germania è stata la prima nazione europea che ha istituito un ministero autonomo che si occupasse di cooperazione allo sviluppo. Da più di cinquanta anni tutte le politiche per lo sviluppo tedesche sono controllate e gestite dal Bundesministerium für wirtschaftliche Zusammenarbeit ovvero il ministero federale per la cooperazione economica e lo sviluppo. L’organizzazione di questo ministero permette all’intera nazione di controllare tutti i programmi e i progetti di sviluppo adottati sia dal »
  • I beni culturali per lo sviluppo turistico del territorio - Gli impatti potenziali derivanti dalla valorizzazione della risorsa culturale in Valtellina

    Autore: Claudia Corti

    Abstract: L’Italia negli ultimi anni, come molti altri paesi, si è trovata a dover affrontare una serie di sfide poste dal mercato, prima su tutte quella dell’ulteriore accentuarsi della competizione per via della globalizzazione. Dopo un periodo in cui l’economia italiana si mostrava in una sostanziale situazione di immobilità, si ravvisano i primi segnali di ripresa che toccano anche uno dei settori a cui storicamente è legato lo sviluppo di parte del nostro paese: il turismo. Nell’ambito di tale »
  • Innovazione e competitività nei sistemi agroalimentari: il ruolo delle politiche dell'Unione Europea

    Autore: Amelia Cocomazzi

    Abstract: Nel corso degli ultimi anni sono avvenuti profondi mutamenti nei territori rurali e nei modi con cui la produzione agroalimentare si è organizzata e funziona nei diversi contesti, nazionale e settoriale, aziendale e territoriale, sia per i mutamenti negli scenari istituzionali e di mercato, sia per le modificazioni della domanda alimentare, sia infine per i problemi di carattere ambientale. Altri mutamenti, ancora più incisivi, sono prevedibili in un futuro non lontano, indotti da un'ulteriore »
  • Il Mezzogiorno e la Sicilia nello scenario internazionale. La posizione competitiva della provincia di Caltanissetta.

    Autore: Angela Recupero

    Abstract: Dopo aver affrontato il tema della internazionalizzazione delle imprese ponendo in evidenza le principali teorie in materia, l’analisi si è incentrata sui caratteri generali del processo di internazionalizzazione e sui tratti salienti dell’economia meridionale e siciliana, in particolare nell’ambito delle mutate condizioni di mercato, focalizzando poi l’attenzione sul sistema produttivo della provincia di Caltanissetta di cui, si è cercato di mettere in evidenza il ruolo delle istituzioni »
  • Università e Sviluppo Locale: il caso del Polo Universitario ''Città di Prato''

    Autore: Claudia Torrini

    Abstract: Oggetto della tesi è il ruolo che il Polo universitario di Prato ha avuto per la promozione dei processi di sviluppo locale nell’area geografica pratese. Si tratta di un ruolo innovativo rispetto alle tradizionali università italiane: la proposta di percorsi universitari “nuovi” fortemente collegati al mondo del lavoro attraverso tirocini formativi ed interventi dei testimoni di settore, il coinvolgimento di attori collettivi rappresentanti del mondo produttivo, artigianale, sociale e politico »