pomodoro, materiale disponibile:

  • Analisi del microclima in serre fotovoltaiche a copertura parziale: primi risultati sull'irraggiamento interno

    Autore: Giacomo Pisanu

    Abstract: La crescita dei consumi, parallela a quella della popolazione e della ricchezza, si accompagna in misura sempre maggiore ad uno squilibrio tra lo sfruttamento delle risorse e la loro capacità di rigenerazione. La necessità di uno sviluppo sostenibile e la responsabilità di consegnare alle future generazioni un mondo non depauperato delle sue risorse, ha assunto un rilievo sempre più importante nell’agenda politica internazionale. Assume notevole importanza la Conferenza mondiale sull’ambiente »
  • Il tratto gastro-intestinale come un estrattore. Rilascio di nutrienti e nutraceutici da matrici alimentari solide.

    Autore: Davide Monticelli

    Abstract: In questo lavoro di tesi abbiamo studiato la bioaccessibilità (il rilascio di composti da matrici alimentari solide) di nutrienti e nutraceutici contenuti in alcuni frutti. I frutti analizzati sono stati la susina, la susina secca, il pomodoro, la pesca e la noce, selezionati per il loro alto contenuto in zuccheri, vitamine e antiossidanti. In tutti i frutti analizzati la maggior parte del glucosio e del fruttosio sono rilasciati grazie all’azione meccanica dei denti durante la masticazione. La »
  • La filiera agroalimentare nel distretto dell'Agro Nocerino Sarnese

    Autore: Marcello Celentano

    Abstract: ABSTRACT: La filiera industriale risulta caratterizzata da una gerarchia di industrie, legate da integrazioni verticali e orizzontali, le varie fasi della filiera concorrono alla formazione ed al trasferimento di un prodotto fino al suo stadio finale di utilizzazione. I costi della logistica e del trasporto, nella filiera produttiva, dal momento in cui vengono estratte le materie prime necessarie per la produzione, fino al momento che il prodotto finito giunge sul mercato del consumatore, »
  • Valutazione economico ambientale dell’utilizzo di Posidonia Oceanica (L.) Del. nei substrati per la coltivazione fuori suolo

    Autore: Giuseppe Canzio

    Abstract: La tesi è incentrata sull'analisi comparativa economica sul ciclo colturale del pomodoro allevato su tre substrati alternativi in un sistema di allevamento fuorisuolo a ciclo chiuso e subirrigazione.L'innovazione della mia tesi è l'analisi effettuata su un substrato costituito da compost di posidonia oceanica prodotto secondo due diverse tecniche di compostaggio. Successivamente è stato effettuato un LCA dei trre processi considerando anche i cicli produttivi dei singoli substrati. »
  • Pattern isoenzimatico e attività di perossidasi in frutti di pomodoro dela linea HP-1 maturati in presenza o assenza della radiazione UV-B

    Autore: Denise Argento

    Abstract: Il pomodoro, uno degli alimenti fondamentali della dieta mediterranea, è oggetto di ampio interesse sia da parte dei produttori e consumatori in virtù delle sue ben note proprietà salutistico-nutrizionali, sia da parte dei ricercatori, che lo utilizzano come specie modello per lo studio di numerosi processi fisiologici, biochimici e molecolari. La crescita del frutto di pomodoro, una volta terminata la fase di divisione cellulare,procede attraverso una fase di distensione delle cellule cui si »
  • Estrazione del licopene da fonti naturali per l'impiego nei prodotti alimentari

    Autore: Marcello Cepollaro

    Abstract: In questo lavoro vengono prese in esame le tecniche estrattive comunemente usate per l’estrazione del licopene da matrici vegetali ed inoltre viene proposta una nuova tecnologia di estrazione solido-liquido per l’estrazione del Licopene ad elevato grado di purezza dagli scarti della lavorazione del pomodoro ed anguria. L’obiettivo è quello di impiegare l’acqua come liquido estraente in modo da abbassare il costo totale dell’intero processo di recupero del Licopene; in questo modo, i cascami di »
  • Contenuto in fibre totali in diverse cultivar di pomodoro

    Autore: Orazio Motolese

    Abstract: Le fibre sono i costituenti non digeribili facenti parte della parete cellulare che apportano numerosi effetti benefici al nostro organismo se ingeriti con la dieta. Nel mio lavoro di tesi è stato determinato il contenuto di fibre totali in 4 differenti cultivar di pomodoro industriale ad alto contenuto in licopene (HLY 02, HLY 13, HLY 18 e Kalvert) ed una cultivar di pomodoro da industria comune (Sharon) non sottoposta a selezione per l’elevato contenuto in licopene. É stata ottimizzata una »
  • L'innesto erbaceo in orticoltura

    Autore: Salvatore Licitra

    Abstract: Nel lavoro di tesi sono stati analizzati vari aspetti dell’innesto erbaceo in orticoltura, con particolare attenzione verso la sua diffusione, le modalità di esecuzione, le principali specie ortive attualmente interessate dall’innesto, i limiti e le opportunità che questa tecnica può offrire. In Italia l’innesto erbaceo si è diffuso solo negli ultimi anni, incentivato anche dalla recente messa al bando del bromuro di metile, grazie a:  attività vivaistica più avanzata;  maggiori pressioni »
  • Effetti della decomposizione di residui vegetali su alcune piante agrarie e sulla Fusariosi del pomodoro

    Autore: Toni Cerbo

    Abstract: Questa tesi ha lo scopo di analizzare l'effetto dei residui vegetali dal momento in cui cadono al suolo. E' stato studiato l'effetto fitotossico e micotossico dei residui vegetali durante la decomposizione. Sono stati portati avanti gli studi riguardanti l'allelopatia e stanchezza del terreno. »
  • L'Indicazione Geografica Protetta ''Pomodoro di Pachino''

    Autore: Davide Lupo

    Abstract: Nei successivi paragrafi analizzeremo i fattori che hanno portato al riconoscimento, anche in ambito Comunitario, delle caratteristiche uniche e irripetibili del pomodoro di Pachino, tralasciando il melone, che non ha ancora ottenuto l’ambito riconoscimento europeo. Saranno esaminate le caratteristiche dell’area di produzione ovvero le peculiarità pedo-climatiche che hanno contribuito a differenziare il pomodoro di Pachino dagli altri seppur nobili pomodori coltivati nelle zone »