province, materiale disponibile:

  • La relazione previsionale e programmatica. Caratteristiche teoriche e problemi di implementazione.

    Autore: Laura Lo Fermo

    Abstract: L'argomento principale del presente lavoro, articolato in sei capitoli (i primi tre di natura teorica e i restanti tre di natura empirica), è la programmazione negli enti locali e, nello specifico, è approfondita la relazione previsionale e programmatica; documento che tutti gli enti locali devono redigere per pianificare la loro attività nel medio periodo. Gli argomenti affrontati sono i seguenti: l'evoluzione normativa riguardante le Autonomie Locali; la programmazione negli Enti Locali; »
  • La Pubblica Amministrazione ai tempi di Facebook. Ripensare il dialogo con i cittadini nei social media.

    Autore: Francesco Pavan

    Abstract: Questa tesi analizza un fenomeno molto recente che riguarda la comunicazione nelle pubbliche amministrazioni locali. Il grande sviluppo che in questi ultimi anni ha riguardato, in Italia e nel resto del mondo, social media come Facebook, YouTube e Twitter (cioè tutti quegli strumenti che consentono di attivare relazioni nel web), in tempi molto recenti si sta riflettendo anche nelle pubbliche amministrazioni, vale a dire che alcuni enti pubblici hanno iniziato a usare queste piattaforme come »
  • Smaltimento dei rifiuti solidi urbani: raccolta differenziata nei comuni della provincia di Cosenza (ATO n° 1, Sub Ambito n° 2)

    Autore: Albino Pastore

    Abstract: Raccolta differenzita dei rifiuti solidi urbani in alcuni comuni della provincia di Cosenza e nello specifico con riferimento all'ATO N°1 e Sub Ambito N°2; introduzione alla raccolta differenziata con riferimenti legislativi (Decreto Ronchi); Analisi dei principali materiali della raccolta differenziata con relativi vantaggi e svantaggi di raccolta; funzionamento di un impianto di selezione secco-umido; analisi delle percentuali di raccolta nei comuni considerati della provincia di Cosenza; »
  • Federalismo e sistema contabile pubblico

    Autore: Adriana Bruno

    Abstract: La riforma del Titolo V della Costituzione ha modificato integralmente l'assetto amministrativo, finanziario e contabile di Regioni, Province e Comuni. Questo lavoro analizza gli effetti della Riforma costituzionale focalizzando l'attenzione sugli aspetti fiscali e di bilancio. La riforma in senso federale del nostro ordinamento, ha aperto spazi di importante evoluzione del ssitema di contabilità pubblia. La spinta autonomistica, non ha condott al localismo contabile, bensì condurrà a un unico »
  • Le determinanti di entrata e uscita delle giovani imprese italiane ad alta tecnologia: gli effetti del capitale umano e infrastrutturale locale

    Autore: Alessandro Dulbecco

    Abstract: Le giovani imprese ad alta tecnologia (New Technology-Based Firms, NTBF) ricoprono un ruolo essenziale in tutti i moderni sistemi economici. Queste aziende, fondate da meno di venticinque anni e incentrate sullo sfruttamento di invenzioni e innovazioni, sono infatti caratterizzate da un elevato dinamismo tecnologico, che permette loro di identificare e di implementare con efficacia le traiettorie tecnologiche a più alto potenziale. Questa caratteristica fa sì che le NTBF, grazie alla loro fitta »
  • I riflessi del federalismo fiscale sulla finanza locale

    Autore: Giorgio Toto

    Abstract: Il federalismo fiscale, argomento attualissimo dibattuto a tutti i livelli, resta ancora tutto da definire quanto a contenuti ed impatto economico. La legge 42 del 2009 ha pienamente attuato il dettato costituzionale del rinnovato Titolo V ma si è fermata ad una definizione dei principi che dovranno sottendere alla realizzazione del federalismo fiscale senza entrare nel merito delle scelte tributarie e finanziarie. La partita si gioca tutta sui decreti attuativi che saranno varati dal Governo »
  • Governance multilivello per lo sviluppo dello spazio euro-mediterraneo. La cooperazione decentrata nella Comunità Autonoma di Catalogna.

    Autore: Francesco Bafundi

    Abstract: L'obiettivo della tesi è lo studio della cooperazione per lo sviluppo compiuta dagli enti locali e dalle regioni dell'Unione Europea, in particolare per quel che riguarda l'area del Mediterraneo. Il caso preso in considerazione, attraverso anche una serie di interviste ottenute sul campo dai funzionari delle organizzazioni attive sul territorio, è quello della Catalogna. La regione spagnola è infatti attiva da decenni nell'ambito della cooperazione internazionale, in particolare per quel che »
  • Federalismo fiscale. La problematica attuazione dell’art. 119 Cost. in sede locale

    Autore: Filippo Boscagli

    Abstract: Negli ultimi anni il quadro costituzionale italiano ha subito una vera e propria rivoluzione rispetto alla forma di stato progettata dal legislatore del 1948. L'assetto regionalista, definito dal primo Titolo V, concedeva al Governo centrale un netto primato amministrativo e legislativo rispetto alle Regioni, peraltro istituite in forte ritardo rispetto all'approvazione della Costituzione; la finanza derivata o il commissario di Governo non erano altro che istituti simbolo di questo sistema. In »
  • Le variazioni territoriali delle Regioni

    Autore: Michele Borgato

    Abstract: Le variazioni territoriali delle Regioni rappresentano una tematica antica e nuova allo stesso tempo: antica, perchè la possibilità di procedere ad una modificazione dell'ente regionale fu prevista nella Costituzione; nuova, perchè fino a pochi anni or sono nessun procedimento di variazione territoriale era mai stato attivato. Questo è probabilmente uno dei motivi per cui la dottrina giuridica non ha mai prestato attenzione a questa norma costituzionale, lasciandola relegata nelle zone grigie »
  • La fecondità in Italia: riflessioni teoriche ed evidenze empiriche in un confronto tra le province

    Autore: Patrizia Cerri

    Abstract: Una delle questioni oggi più dibattute, in ambito demografico e non solo, è quella della bassa fecondità italiana. La fecondità è la manifestazione concreta, e quindi misurabile, della capacità fisiologica di procreare. Si parla di bassa fecondità in quanto il tasso di fecondità totale si aggira in Italia, ormai da più di un ventennio, intorno ai 1,2-1,3 figli in media per donna, un valore ben al di sotto di quella che è la soglia necessaria a garantire almeno il rimpiazzo della generazione »