psicologia dinamica, materiale disponibile:

  • Folie à deux: dinamiche intrapsichiche e relazionali

    Autore: Giovanna Bolaffio

    Abstract: La Folie à deux (Disturbo Psicotico Condiviso – Shared Psychotic Disorder) secondo il DSM-IV consiste nella comparsa di un delirio in un soggetto in stretta relazione con un’altra persona già delirante. Le convinzioni deliranti dell’induttore vengono condivise e fatte proprie dal soggetto secondario o "indotto". Tale condivisione del delirio può in certi casi oltrepassare i confini della coppia (di coniugi, di genitore e figlio, di fratelli ecc.), diventare "Folie à trois", "Folie à quatre" »
  • Terapia Cognitivo Esperienziale (ECT) per il trattamento dei disturbi d'ansia

    Autore: Gloria Maria Belloni

    Abstract: Negli ultimi dieci anni lo sviluppo di applicazioni di Realtà Virtuale (RV) per la valutazione e il trattamento di disturbi psicologici ha conosciuto un consistente sviluppo. Ad oggi è possibile fare riferimento ad oltre una cinquantina di studi concernenti il trattamento di differenti disturbi psicologici, con il supporto della RV, in particolare di tipo fobico: dalla paura di volare in aereo alle fobie sociali, dai disturbi correlati a alla percezione dell’immagine corporea ai disturbi da »
  • Il concetto di energia in psicologia dinamica

    Autore: Marco Tartari

    Abstract: Il concetto di energia viene sovente utilizzato in ambiti epistemologici e scientifici lontani dalle scienze fisiche. In particolare in Psicologia dinamica, a partire dal modello della psiche elaborato da S.Freud, il concetti di energia è stato diffusamente utilizzato per descrivere e dare conto di fenomeni che appaiono non intersecare il piano materiale. Già Cartesio aveva proposto la suddivisione del reale in "res extensa", il piano materiale, e "res cogitans", il piano spirituale. »
  • Il Ccrt come mezzo d'indagine dei disturbi del comportamento alimentare

    Autore: Massimiliano Torrente

    Abstract: I disturbi del comportamento alimentare sono tra le patologie sicuramente più studiate di questi ultimi anni, a causa dell’aumento della loro prevalenza nei paesi di cultura occidentale. La società odierna, infatti, proponendo degli elevati standard “si deve essere belli e di successo”, costringe la popolazione ad un enorme stress. Soprattutto quella femminile che, ancora oggi, è costretta a lavorare contemporaneamente in casa e fuori casa e che, quindi, con maggiori difficoltà riesce a »
  • Misoginia: una malattia maschile

    Autore: Federico Zanatta

    Abstract: A conclusione di questa analisi a proposito della misoginia, e all’interno dell’economia del discorso presente nel capitolo precedente, vorrei poter introdurre qualche brevissimo spunto personale, per appunto concludere la mia tesi richiamandomi ad alcuni temi che, tra i testi citati nella bibliografia, ho trovato come più interessanti, o stimolanti (soprattutto all’interno dei testi della Dworkin, di Gilmore e dell’Irigaray). Se affrontate dal loro punto di vista provocatorio ma comunque »
  • Le leggende metropolitane. Come nascono e perché si diffondono

    Autore: Valentina Garino

    Abstract: Questo lavoro prende in considerazione una particolare forma di narrazione orale, piuttosto diffusa, conosciuta attualmente con il nome di leggenda metropolitana. Allo scopo di studiare questo fenomeno sono state analizzate diverse ricerche, condotte principalmente negli Stati Uniti, a partire dalla seconda guerra mondiale. Le leggende metropolitane sono storie verosimili ambientate nella società moderna, considerate vere da chi le racconta pur non essendo state in alcun modo verificate. »
  • Nell'ombra di Paperino. Idealismo e scetticismo nei fumetti di Carl Barks.

    Autore: Massimiliano Lucarelli

    Abstract: La tesi è divisa in due parti. La prima affronta innanzitutto il tema della nascita del fumetto, parlando della struttura che lo caratterizza, detta iterativa, e delle polemiche riguardo la valenza pedagogica che ne accompagnarono la nascita e l’affermarsi. Verrà poi trattato il problema della definizione del fumetto come tipico mezzo della società dell’immagine e quello dell’educazione all’immagine. La conclusione della prima parte verterà sul tema delle implicazioni psicologiche della »
  • Franziska Minkowska e il mondo delle forme

    Autore: Elena Grilli

    Abstract: Franziska Minkowska: una delle vicende umane e scientifiche tra le più affascinanti della storia della psichiatria. La sua è una teoria affascinante e di grande valore storico, basata sull’idea una “forma”, una struttura mentale che fa da terreno psichico ad ogni tipo di manifestazione umana, da quelle più elementari vicine alla biologia, a quelle più spirituali, come la creazione artistica e la religiosità. In ambito psicopatologico e clinico, ciò si traduce nell’intento di andare oltre le »
  • La concezione del tempo soggettivo come mediatore tra il Nachtraglichkeit, la sincronicità e il "fatto scelto"

    Autore: Omar Battisti

    Abstract: La tesi svolta ha evidenziato che la concezione del tempo soggettivo costituisce un trait d'union tra i tre concetti di nachtrglichkeit, elaborato da Freud, di sincronicità, elaborato da Jung, e ''fatto scelto'', introdotto da Bion. il punto comune è costituito dal considerare che esistono due modalità di esperire il tempo: in base alla coscienza è possibile distinguere tra passato presente e futuro, per la dimensione inconscia ciò non è possibile cosicché non si può collocare l'esperienza »
  • L'approccio psicoanalitico all'anoressia tra la dimensione di malattia e una prospettiva sintomatologica: l'ipotesi dello stato limite

    Autore: Francesco Altei

    Abstract: Questa tesi è un tentativo di inserire il quadro psicopatologico dell'anoressia detta ''primaria'' nel contesto degli Stati Limite, grazie all'apporto teorico dello psicanalista francese Jean Bergeret e agli esempi clinici di Hilde Bruch. Cerca di posizionare il sintomo anoressico fra le due grandi strutture: Psicosi e Nevrosi, nel contesto di quelli che vengono comunemente chiamati Stati Limite, suggerendo infine una sua affinità colle forme della perversione. »