radiologia, materiale disponibile:

  • Ottimizzazione della dose nello studio TC pediatrico

    Autore: Letizia Bonavita

    Abstract: Il presente lavoro mette in risalto un particolare aspetto del rischio clinico che per troppo tempo, nei bambini è stato sottostimato. Le dosi erogate nelle principali procedure radiologiche effettuate nei piccoli pazienti sono elevate e superiori alle linee guida riportate dalle normative comunitarie. La TC è associata ad una dose relativamente elevata di radiazioni che può determinare dei rischi non trascurabili; al fronte di un esame TC indicato e giustificato, però, il rischio viene meno »
  • La Radiologia Tradizionale applicato all'analisi di opere pittoriche e strumenti musicali

    Autore: Valerio De Santis

    Abstract: La radiologia tradizionale permette non solo quelle applicazioni tecniche di stampo sanitario, utili nella diagnosi e nella terapia, ma anche lo studio dell'area inerente i Beni Culturali. Con questo elaborato viene affrontato il tema dei CND (Controlli non Distruttivi) nell'analisi di opere d'arte, nello specifico quadri sia dell'arte antica che moderna, e strumenti musicali classici, sopprattutto appartenenti alla famiglia dei cordofoni (violini, viole, ecc....). »
  • Confronto tra l'esame radiografico e la Rm della mano e del polso per lo studio dell'età ossea

    Autore: Giancarlo Bove

    Abstract: La valutazione dell’ età ossea è una procedura frequentemente eseguita in radiologia pediatrica. Sulla base di un esame radiologico dell’ accrescimento scheletrico del polso e mano sinistra, viene valutata l’età ossea e poi confrontata con l'età cronologica. Una discrepanza tra questi due valori indica anomalie dello sviluppo. La procedura è spesso utilizzata nella gestione e diagnosi di anomalie dell’accrescimento ed è utilizzata anche come indicatore sugli effetti terapeutici del trattamento. »
  • Nuove tecniche di radiologia diagnostica: caratterizzazione per immagini di un sistema tomografico multi-energy con fasci quasi monocromatici

    Autore: Stefano Cappelli

    Abstract: Scopo del presente lavoro di Tesi è lo sviluppo e la caratterizzazione di un sistema di rivelazione costituito da una lastra di scintillatore CsI(Tl) accresciuto in forma di microaghi e da una CCD camera ad alta sensibilità. Tale rivelatore è stato sviluppato per applicazioni nell’imaging diagnostico, impiegante fasci di raggi X quasi-monocromatici. Questo lavoro si inserisce in un progetto, in fase di sviluppo presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, per la »
  • Tecniche moderne di brachiterapia e brachiterapia guidata alle nuove tecniche di immagine

    Autore: Aurora Di Bella

    Abstract: La Brachiterapia è una tecnica radioterapica basata sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti prodotte da sorgenti radioattive, naturali o artificiali, introdotte in forma sigillata all’interno del tessuto neoplastico o nelle sue immediate vicinanze. Questa metodica occupa un posto intermedio tra la chirurgia di exeresi e la radioterapia transcutanea, in quanto si presenta come il trattamento di scelta per le neoplasie difficilmente resecabili se non con interventi ampiamente demolitivi, e per »
  • L'informatica in radiologia: requisiti tecnici dei sistemi, organizzazione e riorganizzazione del lavoro, aspetti giuridico-informativi

    Autore: Andrea Pegoraro

    Abstract: Al giorno d’oggi l’informatica offre un valido aiuto non solo nella gestione amministrativa dei pazienti, ma anche nell’esecuzione di esami diagnostici sempre più di qualità, ottimizzando le risorse umane ed economiche disponibili. Nello scenario mondiale tale scienza si è imposta grazie ai continui passi in avanti proprio in quei settori, come capacità delle memorie, velocità di trasmissione ed elaborazione dei dati, che fino a qualche anno fa, sembravano precludere »
  • L’arte di comunicare e l’importanza della relazione tra il tecnico sanitario di radiologia medica e il paziente

    Autore: Stefano Bonetti

    Abstract: Tutta la vita dell’essere umano è esperienza di comunicazione. Parlando o rimanendo in silenzio compiendo un gesto o tralasciandolo, l’uomo comunica. In questo lavoro, intendo soffermarmi sulla relazione tra tecnico di radiologia medica (TSRM) e paziente. La comunicazione tra il TSRM e il cliente deve essere considerata come una funzione clinica fondamentale da non trascurare. In tal modo cercherò di identificare quali sono le possibili relazioni d’aiuto che può apportare la figura del »
  • Procedura tecnico-amministrativa per il collaudo di un acceleratore lineare per radioterapia

    Autore: Marco Michele Preziusi

    Abstract: La tesi descrive la struttura ed i principi di funzionamento dei diversi sistemi che compongono un acceleratore lineare per radioterapia (sistema di generazione del fascio,struttura accelerante e collimazione del fascio). Vengono poi discusse le prove di sicurezza elettrica,meccanica e radiologica e le prove funzionali effettuate durante il collaudo di accettazione dell'apparecchiatura. »
  • Il dirigente dell'area tecnico-diagnostica nell'ambito del dipartimento delle professioni sanitarie

    Autore: Vincenzo Bonetti

    Abstract: Con l’introduzione del concetto di Azienda all’interno del SSN, reso necessario dalla sempre maggiore complessità delle procedure e della gestione delle risorse umane nonché dalla necessità di coniugare le aspettative della popolazione in termini di richiesta di assistenza sanitaria con le disponibilità economiche, è stata data piena applicazione all’organizzazione dipartimentale delle strutture sanitarie. Questa organizzazione è stata giudicata infatti la più idonea a conseguire gli obiettivi »
  • Valutazioni dosimetriche comparative in diagnostica preimplantare mediante TC

    Autore: Mario Cappellin

    Abstract: Nel valutare le dosi efficaci connesse all’uso di diverse apparecchiature per la diagnostica preimplantare, abbiamo considerato tre diverse ipotesi: • I ipotesi, in stretto accordo con le raccomandazioni dell’ICRP 60 (cervello come unico remainder) • II ipotesi, interpretando l’ICRP 60 e attribuendo un fattore di peso alle ghiandole salivari, considerandole remainder, essendo la dose significativamente maggiore di quella ricevuta dal cervello; questa ipotesi è supportata da diversi autori »