ragione, materiale disponibile:

  • La razon olvidada - Los discursos políticos de Manuel Azaña

    Autore: Paola Romerio

    Abstract: Este trabajo se propone -a partir de sus disursos - estudiar la figura de Manuel Azaña sobre la que, cincuenta y cinco años después de su muerte, se sigue discutiendo acerca de cuánto influyó en la vida y en el destino de la España Republicana. Efectivamente su figura a menudo se sobrepuso a la de la Segunda República española y se identificó con ella. No sólo porque su exordio político coincidió con el establecimiento de ésta y su muerte aconteció pocos meses después de la instauración de la »
  • L'inserimento della teatralita' nel colloquio clinico

    Autore: Annamaria Scauzillo

    Abstract: Questo mio lavoro ha risposto ai criteri di originalita' e con esso ho voluto presentare la mia idea di poter adattare la teatralita', ovvero una messa in scena di pensieri parole e comportamenti irrealistici attuati dallo Psicologo (che diventa attore), all'interno del colloquio clinico al fine di poter "stimolare" le possibili reazioni insite nella personalita' del paziente che in questo modo possono emergere e che possono al contrario non emergere utilizzando esclusivamente delle tecniche »
  • Il piacere di comunicare. Il caso dell’etica infermieristica e le sue implicazioni etico-discorsive.

    Autore: Maria Teresa Muller

    Abstract: «La ragione è uno strumento indispensabile per ogni attività umana […] Ma non è né può essere la materia di cui sono impastati la nostra vita e il nostro destino. Siamo uomini e non automi, mangiamo carne e non concetti, beviamo vino e non sillogismi, facciamo l’amore con individui dell’altro sesso e non con la dialettica. La ragione se è ragionevole può dirci, come infatti talvolta ci dice, che il solo fine giusto e possibile è l’uomo e che il mezzo per raggiungere questo fine non può essere »
  • Michael Kohlhaas e la giustizia: tra ragione e sentimento

    Autore: Federica Ruscasso

    Abstract: Oggetto della mia tesi è l’autore Heinrich von Kleist, vissuto tra il Settecento e l’Ottocento, fu definito da Herman Hesse “il massimo dei molti poeti atemporali tedeschi che sfuggono a qualsiasi inquadramento storico”; egli infatti non è ascrivibile a nessun movimento letterario preciso. Inoltre è un autore che o si ama o si odia, questo a causa del suo animo irrequieto e tormentato che lo caratterizza non solo come persona ma anche come autore, in quanto si riflette nelle sue opere. In »
  • L'evoluzione del rapporto tra Ragione e Natura in Giacomo Leopardi dal periodo giovanile alle Operette morali (1816-1824)

    Autore: Adelina Maddonni

    Abstract: La scelta di affrontare in questo mio lavoro uno dei temi prediletti dalla critica leopardiana fin dai primi del Novecento è stata in gran parte frutto del desiderio di riuscire a cogliere degli aspetti inediti nel passaggio dalla prima alla seconda concezione di natura e nella conseguente rivalutazione dell’elemento razionale inizialmente denigrato. In effetti, dopo una prima ricognizione dei principali contributi della critica e, via via, attraverso l’esame attento degli scritti leopardiani, »
  • «Credere di Credere» di G. Vattimo e «Pensieri sul cristianesimo» di E. Severino: Confronto con il cristianesimo?

    Autore: Elena Ziletti

    Abstract: La tesi si propone di analizzare i testi "Credere di credere" di G. Vattimo e "Pensieri sul cristianesimo" di E. Severino ed il confronto che questi filosofi fanno col cristianesimo. Si vuole sottolineare l'attualità della religione cristiana nella cultura occidentale contemporanea, interpretata come punto critico di riferimento anche tra pensatori laici. Entrambi gli autori affrontano il tema della decadenza della metafisica classica, ma mentre per Vattimo la fine delle strutture »
  • Romano Guardini: un'ermeneutica filosofica della liturgia

    Autore: Fiorindo Di Martino

    Abstract: La tesi parla dell'interpretazione riduttivistica del fenomeno della liturgia del XX secolo e di come il movimento liturgico abbia contribuito ad una sua scoperta integrale mediante la corrente di pensiero fenomenologico-metafisica, tipica del contesto filosofico del 1900, di Romano Guardini. Riprendendo la corrente di pensiero di alcuni filosofi come Heidegger, Husserl, Odo Casel, Guardini ripropone l'essenza della liturgia sulla base di una considerazione oggettiva, metafisica, non »
  • Il percorso filosofico di Gianni Vattimo dal nihilismo al cristianesimo

    Autore: Luigi Olivetto

    Abstract: A partire dagli anni '90 la riflessione filosofica di Gianni Vattimo acquisisce una sfumatura via via più religiosa, inaspettata per i suoi lettori ed esegeti, che in parte stupisce lo stesso filosofo piemontese, come sembra testimoniare l'aneddoto, più volte raccontato, della telefonata al professor Gustavo Bontadini, esponente della filosofia cattolica neoclassica aristotelico-tomista e nell'occasione suo collega di commissione in un concorso a cattedre. In quel pomeriggio afoso di molti »
  • Il dissenso e l'etica. Riflessioni su Herbert Marcuse.

    Autore: Pietro Valerio Maccarrone

    Abstract: Il lavoro di Herbert Marcuse prende spunto dall'adozione del pensiero negativo figlio della dialettica hegeliana, da una interpretazione di Marx non avulsa da Hegel, da un grande interesse per la speculazione freudiana e per la psicanalisi. La teoria critica in Marcuse ritrova nuova linfa vitale: lo studioso della Scuola di Francoforte tenta di fornire nuovo vigore teorico ad un pensiero problematico e storico. L'attacco alla società "unidimensionale" sarà sempre accompagnato in Marcuse anche »
  • Democrazia, scienza, fede. Riflessioni su Jürgen Habermas

    Autore: Raffaele Cianfarani

    Abstract: Nella trattazione che segue si è voluto evidenziare come i concetti fondamentali di democrazia, scienza, e fede siano caratterizzati ed analizzati da Jürgen Habermas. Nella prima parte si è indicata l’evoluzione dell’impostazione filosofica del pensatore tedesco, attraverso la suddivisione in fasi suggerite dalla critica prevalente ; in particolare, si sono individuati quattro momenti, corrispondenti ad altrettanti periodi di evoluzione del pensiero di Habermas, caratterizzando il periodo »