regista, materiale disponibile:

  • David Lynch Sound Designer

    Autore: Riccardo Sampino Mattarelli

    Abstract: David Lynch rappresenta un regista fondamentale della cinematografia mondiale. Non solo perché ha saputo concretizzare la forma visiva circon-dandola da un universo sonoro autonomo, ma anche perché ha saputo rielaborare e reinventare tecniche compositive care ad altri, come ad e-sempio al regista e tecnico del suono John Carpenter. E se quest’ultimo, con l’ausilio di poche note, ha forgiato un’atmosfera funerea e ossessiva in Halloween: La notte delle streghe (Halloween, 1978), Lynch ha dato »
  • Visconti autore teatrale

    Autore: Flavia Martino

    Abstract: Nel 2006 in Italia si sono svolte le celebrazioni per il trentennale della morte di Luchino Visconti. Questo nome è normalmente associato alla storia del cinema italiano: nei suoi film da sempre la critica ha rintracciato nodi tematici e stilistici sui quali dibattere, anche aspramente; il tutto si è poi spesso tradotto in una serie snocciolata di etichette che, a ben vedere, irretiscono ogni argomento cristallizzandolo. Sotto la superficie ingombrante del cinema, sta però tutto il vasto ed »
  • Attori fuori scena - oggetti e ambienti di Robert Wilson

    Autore: Antonella Sanges

    Abstract: Robert Wilson afferma che il lavoro di un artista riflette sempre un unico pensiero ed è sempre un unico progetto. Ma il contesto in cui un’opera è realizzata ha un effetto non solo sulla forma della medesima ma anche sulla sua fruizione. È questo che spezza il facile accostamento compiuto dalla critica nei confronti di opere non realizzate per il contesto scenico. In primo luogo questo studio ha delineato una formula linguistica in grado di superare le conclusioni approssimative a cui la »
  • La figura dello spettatore in ''Ed Wood'' di Tim Burton

    Autore: Roberta Carbone

    Abstract: “Ed Wood” non è solo un film sulla vita (o parte della vita) di colui che è stato considerato “il peggior regista di tutti i tempi” cioè Edward D. Wood jr., ma è anche un film che s’interroga sullo statuto del cinema stesso e sui suoi rapporti con la realtà e sui rapporti dialettici che s’instaurano tra “chi fa cinema” e “chi guarda il cinema”. E' uno di quei film che ribadisce il valore della presenza di un uomo davanti ad uno schermo e, questo concetto, nel film di Burton è reso ancora più »
  • Identità scisse. Il personaggio nel cinema americano postmoderno.

    Autore: Laura Butera

    Abstract: All'interno del cinema contemporaneo americano il personaggio è investito totalmente dal clima culturale postmoderno. Egli è immerso in un tessuto sociale caratterizzato dal consumismo e dalla mercificazione, da una cultura di superficie basata su simulacri e mere rappresentazioni autoreferenziali: la perdita di riferimenti stabili e autentici nella società provoca in lui un forte disagio. Questa crisi assume le sembianze di una vera e propria scissione, la quale investe sia il lato mentale che »
  • La musica di Ennio Morricone nel cinema di Elio Petri: intertestualità in 'Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto'

    Autore: Elisa Cagnani

    Abstract: Il ruolo che la musica riveste all'interno del film è di fondamentale importanza. La musica non è solo un naturale elemento aggiuntivo alle immagini, ci si potrebbe avvicinare parlando di completamento del visivo. Il suo essere un linguaggio dal forte potere comunicativo conferisce all'audiovisivo un potere ben al di sopra della nostra razionale percezione. La musica possiede qualità psicagogiche, di questo ne erano già al corrente i Greci, e la capacità di agire ad un livello pre-consapevole. »
  • Martin Scorsese e la critica italiana: la morale e l'iconografia cattolica

    Autore: Valeria Novello

    Abstract: La Tesi si propone di esplorare l’universo filmico di Martin Scorsese sotto un profilo prettamente religioso. Stretto è, infatti, il rapporto tra la formazione culturale italo-americana del regista e le tematiche religiose ed esistenziali affrontate nei suoi film. Analizzando criticamente l’opera si intende evidenziare come Martin Scorsese abbia saputo, con il mezzo cinematografico, sconfinare nel campo della riflessione sui temi e problemi fondamentali dell’uomo in rapporto alla sua condizione »
  • Shining di Stanley Kubrick: analisi comparata tra versione europea e americana

    Autore: Domenico D'Alterio

    Abstract: Con tale studio il candidato ha cercato di analizzare la versione europea (e quindi italiana) del film Shining di Stanley Kubrick, e di confrontarla con la versione americana, più lunga della prima di circa 25 minuti. I tagli sono stati imposti dallo stesso regista. La prima parte del lavoro, oltre a descrivere la storia e i personaggi del film, è dedicata all’approfondimento del rapporto tra gli altri film di Kubrick e Shining, tra Kubrick e Stephen King (autore del libro The Shining), ma »
  • Analisi di un esordio: De Niro davanti alla cinepresa di De Palma e Scorsese

    Autore: Ilaria Colla

    Abstract: Robert De Niro è considerato uno dei più grandi attori del cinema americano contemporaneo. In quarant’anni di attività ha interpretato circa una settantina di film, lavorando con i registi più noti, prestando volto e anima ai personaggi e alle storie più disparate, dimostrando una grande versatilità – inizialmente ha recitato in ruoli drammatici e successivamente ha allargato le sue interpretazioni anche in altri generi, come la commedia – vincendo diversi premi e riconoscimenti e regalando »
  • Dal personaggio all'attore: modalità e scelte per la definizione del cast artistico fra teatro e cinema

    Autore: Alice Bettineschi

    Abstract: Analisi e confronto delle modalità di svolgimento di un casting per una produzione teatrale o cinematografica. Si parte dall'idea del personaggio fino ad arrivare all'identificazione con il suo interprete, l'attore. Sono stabiliti i campi di azione del casting director rispetto al regista. Infine, sono proposti due esempi di casting messi a confronto, sottolineando analogie e differenze: per il teatro, "Notre Dame de Paris", l'opera di Riccardo Cocciante; per il cinema, "Ricordati di me", regia »