rito, materiale disponibile:
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L'obbligo di donare: dall'elemosina alla relazione d'aiuto. Operatori e volontari nei servizi per senza dimora a Torino
Autore: Sara Enrici Vaion
Abstract: Il termine “dono” è usato spesso con imbarazzo nelle scienze sociali a causa della sua “opacità” di significato. Si tratta di un concetto ambiguo, spesso associato a sinonimi che, a ben vedere, si sovrappongono solo parzialmente, come donazione, dote, regalo, elargizione, elemosina, presente, offerta, sacrificio (Pavanello, 2008). Questo lavoro ha, perciò, due obiettivi: il primo è quello di fare chiarezza sul significato sociologico del dono, il secondo è quello di dimostrarne » -
Il giudizio direttissimo atipico
Autore: Andrea Carnesecchi
Abstract: Nella prospettiva del nuovo codice si è attribuita importanza ai riti c.d. alternativi rispetto al procedimento ordinario, sì da affermare che i cinque modelli predisposti dalla legge rappresentano gli strumenti indispensabili per il concreto funzionamento del sistema in quanto dovrebbero, permettendo di adeguare con grande flessibilità la scelta del rito alle peculiarità ed esigenze del caso concreto, coprire una aliquota rilevante di tutto il lavoro giudiziario. Il giudizio direttissimo » -
La "violenza di ritorno": una teoria di Maurice Bloch
Autore: Giorgio Piredda
Abstract: Questa tesi di laurea nasce come tentativo di esplorare ed illustrare il lavoro dell’antropologo inglese Maurice Bloch sul tema del rituale, focalizzando in particolar modo l’attenzione su alcune strutture irriducibili presenti nella maggior parte dei processi religiosi, analizzandole e argomentandole attraverso numerosi esempi che sottolineano l’importanza dell’elemento trascendentale nella vita quotidiana di ogni individuo. Per comprendere al meglio il lavoro di Bloch, si è rivelato » -
La Danza: l'arte di comunicare attraverso il corpo
Autore: Laura Distefano
Abstract: Il linguaggio non verbale rappresenta il settanta cinque percento della comunicazione del nostro corpo. La massima espressione di questo mondo comunicativo lo troviamo nell'arte della danza. Storia e riti di questo "cosmo" denominato dagli esperti 'dipingere il movimento'. La costruzione del linguaggio non verbale che si scontra con la virtualità di internet, dove il corpo scompare ma poi riappare in maniera preponderante nel fanatismo dell'essere perfetti a tutti i costi. Gli spazi sociali: la » -
La tradizione bandistica e la cultura musicale in una comunità del Canavese
Autore: Paola Costa
Abstract: L’argomento principe di questa tesi è la Società Filarmonica di Rivarolo Canavese, analizzata da un punto di vista antropologico e socio-organizzativo. Rivarolo è una cittadina di circa dodici mila abitanti a nord di Torino, nel cuore del Canavese e a pochi chilometri dalla riserva del Parco Nazionale del Gran Paradiso. In questo scenario la classica “banda di paese” assume un ruolo importante insieme alle altre numerose associazioni e gruppi culturali sul territorio rivarolese. Il desiderio » -
Shiva, Dioniso d'Oriente
Autore: Francesco Bravin
Abstract: Nel quadro di un confronto generale fra India e Grecia antiche, sorprendono le somiglianze fra le figure divine di Šiva e Dioniso. Esse possono essere spiegate in quattro modi: 1. Dioniso deriva da Šiva 2. Šiva deriva da Dioniso 3. entrambi derivano da una medesima figura divina precedente 4. hanno avuto sviluppi simili ma indipendenti I dati storici consentono di scartare le prime due ipotesi, mentre quelli linguistici e genetici rendono meno probabile la terza. La quarta ipotesi resta la » -
Eventi e rituali: l'equilibrio tra Logos e Caos
Autore: Laurasilvia Quagliardi
Abstract: Ciò che mi propongo di dimostrare nell’arco di questa trattazione è il come e il perché la società moderna abbia perso la capacità di produrre feste, partecipare ad esse e coglierne il senso più profondamente e socialmente utile. L’affermazione appena fatta può sembrare ad un primo sguardo assurda, primariamente perché mai come oggi nelle nostre città e paesi si è assistito ad un così gran numero di “eventi”. Da qualche anno a questa parte infatti, la società in cui viviamo, più volte definita » -
Il rito. Una lettura tra antropologia e psicologia del profondo.
Autore: Camilla Martini
Abstract: Lo svolgimento di questo lavoro mette in luce il mutamento di prospettiva verificatosi nel corso del ‘900 rispetto al problema del rito e della sua interpretazione. Dall’antropologia è nato l’interesse per la multiforme varietà di riti presenti sulla terra, sul loro significato reperito perlopiù nella funzione sociale o nel legame del primitivo con il sacro. Il lavoro di Van Gennep porta l’antropologia a sviluppare una riflessione più generale sul rito incentrata sulla forma e la struttura. » -
Il rito nuziale nel casertano
Autore: Emilio De Cesare
Abstract: Il lavoro di tesi ha come oggetto di studio il rito nuziale della città di Mondragone. Durante il lavoro di ricerca sono stati presi in esame anche altri aspetti sociali e culturali della comunità, come la religione e il folclore, col fine di ottenere una quanto più chiara ed esauriente descrizione del territorio. » -
Vivere dopo una perdita. Robert A. Neimeyer e la ricostruzione dei significati
Autore: Claudia Adria Gandolfi
Abstract: I modi di affrontare la morte sono cambiati radicalmente nella storia occidentale dal Medioevo ad oggi. Questi cambiamenti, dovuti a svariati fattori economici, scientifici, religiosi, ma comunque culturali, ci hanno condotto a quella che oggi noi viviamo come la negazione della morte nella nostra società liquida contemporanea. Conseguenza di questa negazione sembra essere una tendenza verso la patologizzazione del cordoglio. Là dove un tempo la struttura della collettività, anche attraverso »

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