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L’Integrazione europea di Polonia, Ungheria e Romania. Aspetti politici ed economici.
Autore: Massimo Testa
Abstract: Il 1° maggio 2004 e il 1° gennaio 2007 sono state due date storiche per l’Europa. Hanno segnato, infatti, l’ingresso ufficiale nell’Unione Europea di dodici nuovi Paesi, situati geograficamente nella parte orientale del continente. Tra questi Stati figurano Polonia, Ungheria e Romania, la cui integrazione in Europa è oggetto del presente studio. Al fine di meglio comprendere la ricerca, è parso opportuno l’inserimento di una prima analisi globale dell’Unione Europea. Successivamente sono » -
Allargamento dell'Unione Europea ad Est e libera circolazione dei cittadini di etnia Rom
Autore: Antonio Di Benedetto
Abstract: Il diritto alla libera circolazione e soggiorno delle persone all'interno del territorio dell'Unione Europea è uno dei cardini dell'impianto edificato dai Trattati. Tra le quattro libertà fondamentali, è quella che più delle altre si rivolge a tutti i cittadini di ogni Stato membro e li chiama a costruire il civis europeus. Non a caso, è questo il primo diritto indicato tra quelli che discendono in forza dello status di cittadino dell'Unione Europea. È proprio nel progetto di un'unione tra i » -
Il processo d'integrazione europea: due modelli a confronto: Ungheria e Romania
Autore: Piero Pizzi
Abstract: Tesi che nasce come analisi comparativa con l’obiettivo di approfondire un tema più che mai attuale, l’allargamento dell’Unione europea ai Paesi dell’Europa orientale, con una specifica attenzione per le vicende di Ungheria e Romania. L’analisi è concentrata principalmente intorno agli aspetti economici e politici più rilevanti di questi Stati, alla luce della comparazione con il processo d’integrazione europea tout court. » -
La delocalizzazione produttiva: analisi di casi
Autore: Nicola Pugliese
Abstract: Questo testo cerca proprio di spiegare il fenomeno della delocalizzazione produttiva delle imprese, site nel nostro territorio, non solo spiegando i motivi generici che portano e creano tale fenomeno, ma, mostrando i vari casi delle delocalizzazioni, dai più noti ai più innovativi, relativi in particolare a Romania, Cina, Svizzera e Albania. » -
La rivoluzione tecnologica nei paesi dell'Europa dell'est - Il caso di Rep. Ceca, Ungheria, Romania, Slovacchia e Slovenia
Autore: Elia Ferrara
Abstract: Il lavoro presenta un'analisi dei processi di convergenza che tra la fine degli anni Novanta e gli anni Duemila hanno caratterizzato alcuni Paesi appartenenti all'area dell'ex-blocco sovietico. In particolare, l'attenzione si sofferma sulle performance di cinque Paesi (Rep. Ceca, Ungheria, Romania, Slovacchia e Slovenia) in relazione al superamento del digital divide con l'Unione Europea a 15 membri, considerata quale benchmark per la valutazione del progresso tecnologico che ha coinvolto i » -
Parenting e competenza sociale in diverse culture. Una ricerca con bambini in età scolare
Autore: Viviana Testa
Abstract: Saper stare con i coetanei è uno dei compiti di sviluppo più complessi che un bambino si trova ad affrontare nei primi anni di scuola quando il suo mondo, fino ad allora composto prevalentemente dal nucleo familiare, si apre ad altre relazioni e a nuovi orizzonti. Sin dal primo giorno di scuola dovrà imparare a come comportarsi, come entrare in un gruppo e negoziare le regole di un gioco. Si troverà, inoltre, ad affrontare nuove relazioni simmetriche e asimmetriche senza la mediazione dei » -
La Romania di Ceausescu. Un esempio di regime sultanistico?
Autore: Nunzio Vitellaro
Abstract: La Romania di Ceausescu: un esempio di regime sultanistico? Il seguente studio vuole analizzare da un punto di vista politologico il regime romeno di Ceausescu con il fine di meglio definirlo, oltre le classiche definizioni di “comunista” e “totalitario”. Che tipo di stato è quello in cui un solo individuo ha il diritto – dovere di prendere tutte le decisioni, anche in campi in cui non ha la minima competenza? Che tipo di regime è quello in cui la famiglia del governante può trattare la » -
Il welfare invisibile: migrazioni, lavoro e legami transnazionali delle collaboratrici domestiche tra Italia e Romania
Autore: Andrea Massini
Abstract: Negli ultimi dieci anni in Europa il fenomeno delle migrazioni femminili è costantemente aumentato. L'incremento maggiore è stato rilevato nel flusso migratorio che si sviluppa dall'ex blocco sovietico in direzione di Scandinavia, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna e Italia. Le ricerche effettuate in Italia nell'ultima decade, dimostrano che i maggiori bacini di provenienza di questo flusso sono la Romania e l'Ucraina, mentre i luoghi di destinazione preferiti sono i grandi centri urbani » -
Nuovi scenari e divari nell'Europa allargata e il caso Romania
Autore: Fabio Ferro
Abstract: Sono Fabio Ferro, neolaureato al corso di laurea di secondo livello in Economia e direzione delle imprese presso l'Università degli Studi di Torino. Precedentemente e più precisamente nel 2007, ottenni la qualifica di primo livello in Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Genova. Durante gli anni accademici oltre ad aver effettuato svariate collaborazioni nonchè consulenze, ho avuto la possibilità di maturare importanti esperienze all'estero che hanno permesso di incrementare » -
L'adattamento del diritto romeno a seguito dell'ingresso nell'UE
Autore: Claudia Serghei
Abstract: L’Unione Europea è il risultato di un procedimento di cooperazione ed in-tegrazione iniziato dal 1951 fino ad arrivare all’ultimo allargamento del 2007, con l’ingresso della Romania e Bulgaria. L’adesione effettiva della Romania e Bulgaria è avvenuta il 1 gennaio del 2007, invece il Trattato d’adesione è stato firmato dai ambo i paesi il 25 aprile del 2005. L’impatto economico e non solo sulla Romania e sull’UE è considerevole. La Romania è stata tra i primi paesi dell’Europa dell’est che ha »

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