seicento, materiale disponibile:

  • Il Cardinal Maurizio di Savoia: collezionista e mecenate nella Roma del Seicento

    Autore: Giulia Fontanesi

    Abstract: Il presente studio si è posto l’obiettivo di indagare il ruolo del principe cardinale Maurizio di Savoia all’interno del panorama collezionistico sabaudo dei primi decenni del Seicento. La sua cultura polifonica, l’amore per la poesia e per la pittura, il coinvolgimento politico come mediatore tra il Ducato sabaudo e le corone francese e spagnola e il determinante contributo a favore dell’elezione al soglio pontificio di Gregorio XV (1621) e del suo successore Urbano VIII (1623), fanno »
  • Una pittrice donna a Palermo: Rosalia Novelli e i pittori fiamminghi

    Autore: Annalisa Cappello

    Abstract: Il primo Febbraio 1628 dal pittore monrealese Pietro Novelli e dalla moglie Costanza Adamo nacque Rosalia Novelli, che sin da piccola ricevette una buona istruzione e frequentò la bottega del padre Pietro, spesso luogo di passaggio di pittori e personaggi illustri. Secondo una tradizione non documentata fu insegnante di disegno e pittura della ceroplasta Anna Fortino. Morì dopo il 1688. La vicenda umana e pittorica di Rosalia è in strettissimo rapporto con la presenza fiamminga a Palermo; »
  • Una donna di potere del XVII secolo: Isabella Filomarino, Contessa di Conversano

    Autore: Marina Proietto

    Abstract: Questo lavoro nasce con l'obiettivo di presentare una figura femminile spesso trascurata rispetto al coniuge, il celebre conte di Conversano Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona, noto come il "Guercio di Puglia", e ha come protagonista la moglie del Guercio, Isabella Filomarino. Nell'elaborato si indaga la storia della contessa Isabella, vissuta durante il 1600, sulla base di informazione e documenti rinvenuti nelle biblioteche e negli archivi pugliesi. »
  • Paolo Bril, un fiammingo in Italia

    Autore: Roberta Fameli

    Abstract: Fra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, la scuola pittorica romana era dominata dall’antica tradizione letteraria dell’Arcadia, riportata in auge dalla lettura dei versi di Ovidio e di Virgilio. In questo ambito culturale, furono proprio i pittori fiamminghi a sentire maggiormente l’incanto della mitologia. Figura interessante,sempre in attesa di essere messa a fuoco,è quella di Paolo Bril, paesaggista fiammingo che appena giunto a maggiore età si stabilì a Roma dove operò per »
  • Georges de La Tour e la lezione di Caravaggio

    Autore: Francesca Taiana

    Abstract: Una definizione univoca del movimento caravaggesco è ancora oggi impossibile da formulare. Caravaggio non fu un maestro nel senso tradizionale del termine e gli artisti che decisero di seguire la sua lezione pittorica formarono una sorta di “non scuola”: senza una bottega e senza allievi prescelti, la sua pittura e il suo stile originale rappresentarono una novità nel panorama artistico settecentesco, con la quale molti giovani di talento decisero di confrontarsi, lasciandosi coinvolgere dai »
  • La chiesa parrocchiale di San Giuseppe a Grosio

    Autore: Catia Curti

    Abstract: Nel 1613 la comunità di Grosio, a causa del continuo aumento della popolazione, aveva deliberato la costruzione di una nuova chiesa vicino all’allora parrocchiale di San Giorgio, non più idonea a contenere la notevole moltitudine di fedeli. Tale notizia è a noi giunta anche grazie agli atti della visita pastorale del vescovo Filippo Archinti, al quale, nel novembre 1614, era stato sottoposto il progetto per la realizzazione della nuova chiesa. Solamente dodici anni più tardi però, »
  • Morte e rinascita nell’opera di William Shakespeare. “The earth that’s nature’s mother is her tomb; what is her burying grave, that is her womb” (Romeo and Juliet).

    Autore: Maria Natalizia Radicchio

    Abstract: L’obiettivo di questa tesi è quello di fornire un modello interpretativo del sentimento della morte nell’opera di William Shakespeare, e della sua evoluzione all’interno del ciclo di morte e rinascita che la tragedia e la commedia shakespeariane rispecchiano. La ragione che ha motivato questa mia scelta si trova nell’amara constatazione dell’irrompere della tragica realtà della morte nella vita di ognuno, e nella speciale maniera con cui il drammaturgo elisabettiano ha trattato questo tema e »
  • L'effimero e l'illusorio in età barocca

    Autore: Fausto Di Stefano

    Abstract: L’effimero e l’illusorio in epoca barocca, quali strumenti di propaganda della Chiesa cattolica [...] nella Roma tardobarocca Andrea Pozzo è probabilmente l’ultimo grande interprete della pittura illusionistica che fonde i precetti del quadraturismo con quelli della prospettiva aerea di origine mantegnesca […] l’inganno però non è fine a se stesso, ma rappresenta lo strumento retorico della comunicazione visiva e un efficace mezzo di persuasio, capace di cogliere le pulsioni di un rinnovato »
  • Il romanzo secentesco e i suoi generi testuali: analisi del "Cordimarte" di G. Artale

    Autore: Sonia Baglieri

    Abstract: Il presente lavoro propone lo studio e l’analisi di uno dei generi letterari più diffusi del Seicento: il romanzo. In particolare la ricerca di carattere tipologico-testuale è stata condotta su Il Cordimarte di Giuseppe Artale con il fine di individuare all’interno dell’opera artaliana tutti i tipi e sottotipi testuali in essa contenuti. Il presupposto di tale studio è la consapevolezza ormai assodata che il romanzo secentesco possa essere considerato un ipertesto di cui gli scrittori del »
  • La costruzione musicale del sapere: le Speculationi di musica (1670) del matematico Pietro Mengoli (1625 – 1686)

    Autore: Federica Sargolini

    Abstract: Nella tesi viene discussa la natura della musica nella classificazione del sapere della seconda metà del XVII secolo: non ancora inquadrata nel paradigma estetico settecentesco, la musica si configura come sapere scientifico ubicato tra matematica e fisica, tra computo logaritmico e fisica del suono. Presente in questa accezione in tutte le principali istituzioni culturali bolognesi, alla musica spetta un ruolo di primo piano anche in relazione allo sviluppo del sapere e delle metodologie »