srebrenica, materiale disponibile:
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La responsabilità internazionale degli stati per atti di genocidio
Autore: Marco Piero Cusimano
Abstract: Il presente lavoro è stato realizzato per analizzare la responsabilità internazionale dello Stato per atti di genocidio. Il percorso tracciato in questa tesi di laurea parte dalla definizione della nozione e dalla Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio, passando per l’istituzione del Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia e per quella del Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, con la sua prima sentenza per genocidio cinquant’anni dopo » -
L'intervento statunitense in Bosnia-Erzegovina (1992-1995)
Autore: Gabriella Rita Tesoro
Abstract: La guerra in Bosnia-Erzegovina scoppiò in un momento molto particolare della storia delle relazioni internazionali. Se durante l’epoca della cortina di ferro (1946-1989) gli equilibri geopolitici erano relativamente semplici, dettati rigidamente dalla bipolarità del confronto Usa-Urss, con la caduta del muro di Berlino, questo schema si spezzò. La Jugoslavia fu tra le prime vittime della rottura di questi equilibri e la sanguinosa guerra che ne seguì mise chiaramente in luce come gli Stati » -
La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione
Autore: Pasquale Diroma
Abstract: “La Jugoslavia dal 1941 al 2000: tra esodi, scontri etnici e movimenti di popolazione” ovvero un lungo ripercorrere di sessanta anni di storia politica, sociale ed economica dei popoli slavo meridionali, dal periodo della lotta di liberazione antifascista al tortuoso cammino comune all’interno della Repubblica federativa socialista jugoslava, fino ai sanguinosi eventi delle guerre etniche negli anni Novanta. È una sorta di libro nero dei crimini commessi in questo angolo d’Europa nel corso del » -
Il genocidio e la responsabilità internazionale dello stato
Autore: Maria Teresa Gariano
Abstract: La tesi si occupa di delineare le nozioni giuridiche di crimini internazionali e nello specifico del crimine di genocidio, attraverso l'analisi della Convenzione sul genocidio. Nello specifico la responsabilità dello stato per il crimine di genocidio è analizzata attraverso la sentenza della Corte di giustizia internazionale "Bosnia- Herzegovina v. Serbia", che ha riconosciuto il caso di Srebrenica come solo caso di genocidio nei confronti della popolazione maschile musulmana proprio della » -
Analisi degli Accordi di Dayton: i principi del diritto internazionale e il caso della Bosnia Erzegovina
Autore: Maja Ajdin
Abstract: Abstract Lo svolgimento della tesi sull’analisi degli Accordi di Dayton, è dovuto partire dalla descrizione della situazione prebellica nella confederazione di sei repubbliche che, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, in virtù di una serie di atti legislativi, hanno avuto assicurate, e gradatamente accresciute, una pluralità di autonomie. I popoli che l’abitavano, da secoli erano mischiati, all’interno dei confini di ognuna delle » -
La responsabilità internazionale per genocidio e i fatti di Srebrenica
Autore: Daniela Battista
Abstract: La città di Srebrenica, nella Bosnia orientale, era un’enclave musulmana situata in un territorio controllato dai serbi bosniaci. Le drammatiche vicende che la resero tristemente protagonista, si collocano nell’ambito del conflitto scoppiato in ex Jugoslavia in seguito alla morte di Tito, ed esteso anche alla Bosnia – Erzegovina. Nel 1993 l’enclave fu dichiarata “safe area” dalle Nazioni Unite e, da quel momento, vari contingenti dell’UNPROFOR si occuparono del monitoraggio del cessate il fuoco » -
L'Accordo di Dayton e le relazioni etniche nella Bosnia Erzegovina
Autore: Stefano Liuni
Abstract: La tesi si occupa del processo di pacificazione della Bosnia, dalle prime fasi della guerra jugoslava ai giorni nostri. » -
Dopo la violenza. Le forme di giustizia per la ricomposizione sociale. Il caso di Srebrenica
Autore: Alexandra Pavani
Abstract: Quando si parla di ex-Jugoslavia, si parla anche di convivenza tra sei gruppi nazionali: serbi, croati, sloveni, macedoni, montenegrini e bosniaci, oltre a molti gruppi minori quali albanesi, ungheresi, italiani, bulgari... » -
Corte internazionale di giustizia e Tribunale penale internazionale per l'ex-Jugoslavia a confronto sulla questione di Srebrenica
Autore: Nicoletta Bortoluzzi
Abstract: L'azione delle due corti è nettamente distinta e il loro lavoro non sovrapponibile neppure in un caso come questo, nel quale pure c'è un forte legame, come ammette la stessa Corte internazionale di giustizia, che nel suo giudizio si è avvalsa abbondantemente del lavoro del Tribunale dell'Aja. Ciò nonostante, mettere a confronto le diverse impostazioni delle corti ci consente anche di indagare su uno dei più classici temi del diritto internazionale penale: l'evoluzione del concetto di » -
La giurisdizione internazionale ''dai tribunali ad hoc alla corte penale internazionale''
Autore: Franco Acciardi
Abstract: L’istituzione dei due Tribunali ad hoc ha sicuramente posto in evidenza la fondamentale volontà degli Stati di reprimere crimini atroci tramite la creazione di giurisdizioni supernazionali, in quanto l’attribuzione ad organi giurisdizionali interni di uno Stato della competenza a reprimere simili crimini, potrebbe, di fatto, risultare insoddisfacente per diversi motivi: arretratezza economica, sociale e culturale della comunità statale; la non perfetta indipendenza dei giudicanti –e quindi la »

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