storia del diritto italiano, materiale disponibile:

  • Giuseppe de Thomasis e le istituzioni dello Stato Meridionale

    Autore: Alessandro Saselle

    Abstract: Le istituzioni del Regno delle Due Sicilie durante la restaurazione Borbonica danno vita ad una monarchia amministrativa basata sulle nuove libertà che derivano dalla rivoluzione francese e dalle istituzioni napoleoniche di inizio 800. Giuseppe de Thomasis occupò un ruolo rilevante in questo ciclo storico dando vita ad una ricostruzione per delineare il passaggio dal vecchio regime autoritario e incerto nel diritto, ad un nuovo regime formato da certezza di quest'ultimo e dalla divisione tra »
  • La politica legislativa di Federico II

    Autore: Giovanni Lavecchia

    Abstract: A debita premessa di quanto esposto nel mio lavoro, è giusto riconoscere come, senz'altro, Federico II abbia legato il proprio nome ad un Codice, l'unico di tutto il Medioevo, rimasto in vigore per interi lunghi secoli nel Regno del Meridione d'Italia sino all'avvento, nel 1806, del Codice napoleonico. Un Codice, quello di Federico, che dà origine ad un grande rinnovamento (quasi una sorta di "palingenesi" giuridico-culturale) della cultura giuridica del XIII secolo, fortemente appesantita »
  • Il reato di bestemmia nel 1500

    Autore: Rosaria Griffo

    Abstract: La Bestemmia è la commissione del crimine di falso contro Dio o sottraendogli ciò che gli deve essere attribuito o, al contrario, attribuendogli ciò che non gli è conforme... ogni giuramento o oltraggio o maledizione, pronunciati contro Dio o contro i Santi doveva considerarsi ''bestemmia''. Integrava il reato di bestemmia il rifiuto della potenza di Dio, il disprezzo dei precetti disposti dal Creatore, l'inosservanza, la diffamazione delle norme del Vangelo, nonché il turpiloquio e lo »
  • Pratica del carcere nell'Inquisizione romana

    Autore: Marco Dionisi

    Abstract: L’esperienza dell’Inquisizione Romana ha introdotto nel metodo penalistico del diritto canonico la prassi della carcerazione: da principio come mera custodia degli accusati, successivamente in funzione accessoria alle tradizionali penitenze ecclesiastiche, ed alla fine come regola di punizione vera e propria. Dall’ordinamento giuridico canonico, poi, la destinazione punitiva dell’imprigionamento è passata, a partire dalla fine del XVI secolo, al sistema giudiziario del diritto laico, laddove »
  • Il pensiero di Ferdinando Villani. ''La legge e le riforme'' - Discorso inaugurale del Prof. Ferdinando Villani per la riapertura della cattedra di Diritto Penale nel Real Collegio delle Scuole Pie di Foggia - Novembre 1860

    Autore: Nicola Giuseppe Igor Lombardi

    Abstract: Il manoscritto di Ferdinando Villani, un inedito della Biblioteca Provinciale di Foggia, costituisce l’incipit ideale per una ricerca intorno al pensiero dell’insigne giurista e filosofo foggiano. Comprenderemo il momento storico in cui il discorso fu scritto; quali fossero gli orientamenti ideologici e politici del giurista ed in che modo egli fosse influenzato da idealismo e/o positivismo. Forte il legame tra il pensiero di Villani e quello di Gioberti. Gioberti derivava, dalle sue premesse »
  • Lo sviluppo storico della disciplina della concorrenza

    Autore: Emilio Schettino

    Abstract: Lo sviluppo della tutela giuridica della concorrenza in Italia. In particolare dal codice del 1865 al codice civile del 1942. Partendo dal corporativismo medievale la tesi dimostra che la disciplina della concorrenza in Italia è sostanzialmente importata dalla tradizione francese e dalla legislazione tedesca e successivamente dal recepimento della convenzione internazionali (Convenzione dell'Aja 1925). »
  • Il dibattito sulla riforma della pubblica amministrazione negli anni della ''Costituente''

    Autore: Roberto Cherubini

    Abstract: Dopo la caduta del regime fascista, il nostro paese, tra gli altri problemi, dovette affrontare quello della riforma della p.a. In questa tesi si analizza il dibattito che avvenne tra il 1944 e la fine del 1947, e cioè tra la costituzione della prima (delle due) commissioni forti e la promulgazione della Costituzione. L'analisi non si è fermata al solo livello istituzionale, ma ha esaminato a fondo il dibattito che si verificò all'interno della dottrina, elaborando altresì la concezione sulla »
  • Le origini della municipalizzazione in Italia: lo sviluppo della legislazione (1903 - 1925)

    Autore: Luca Bertelle

    Abstract: La mia tesi sarà dedicata proprio allo studio ed all’analisi dei principali aspetti che hanno contribuito alla fioritura di quest’istituto, non solo in Italia ma anche in altri paesi europei ed extraeuropei. Verranno dapprima ricercate le cause economiche, politiche e sociali che hanno permesso di formulare il testo legislativo del 1903 (capitolo 1). In seguitò procederò ad un excursus storico della municipalizzazione, partendo dalle esperienze medioevali in Italia fino ad arrivare alle prime »
  • La nascita dell'università di Bologna

    Autore: Gianluca Dalla Vecchia

    Abstract: L’università intesa come originaria definizione di “universitas magistrorum discipulorumque” è nata a Bologna nel XII secolo. Non ebbe una fondazione formale, perché promanava da un autonomo amor scientiae. Sorse in un’epoca di profonda rinascita socio - culturale, economica e politica, quale quella avvenuta dopo l’anno 1000 in tutta Europa, e si è imposta grazie all’evoluzione secolare dei vecchi centri diffusori di cultura: dai monasteri, alle cattedrali, all’università, che resta tuttavia un »
  • Il dibattito dottrinale sul carattere "fascista" del codice civile del 1942

    Autore: Gianluca Biagiotti

    Abstract: il codice civile del 1942 può essere considerato un'opera esclusivamente tecnica? O è il frutto di precise scelte politiche del regime fascista? L'interrogativo alimenta un vivace e fecondo dibattito di natura politico-giuridica, ancora attuale, che prende forma fin dai propositi manifestati dagli uomini del "regime" di dare vita ad un "codice fascista". »