tentativo, materiale disponibile:
-
La disciplina del tentativo di reato nel codice penale francese del 1810 e nella codificazione penale austriaca
Autore: Claudio Garau
Abstract: La tesi tratta del tentativo di reato nella storia del diritto europeo. L'istituto è analizzato nei suoi elementi costitutivi, alla luce delle esperienze nei vari ordinamenti di civil law. In particolare, viene fatto riferimento alla codificazione penale napoleonica ed austriaca, che hanno costituito le basi dell'istituto oggi disciplinato nei codici penali. A proposito del tema del reato imperfetto nelle disposizioni dei codici francesi e austriaci dell'età moderna, anzitutto un dato va » -
Reati di pericolo e anticipazione della tutela penale. L'esempio dei reati contro l'incolumità pubblica
Autore: Marianna Ricci
Abstract: Con il presente lavoro si cercherà di analizzare il complesso fenomeno dell’anticipazione della tutela penale da diversi angoli prospettici, focalizzando l’indagine sulla ratio dell’anticipazione, sugli strumenti a disposizione del legislatore, sui problemi di compatibilità di tale operazione con i principi espressi dalla nostra Carta fondamentale. L’esigenza di arretrare la soglia di punibilità del fatto, è consequenziale allo sviluppo di quella che viene oggi definita “società del rischio”, » -
Il delitto di istigazione alla corruzione ex art. 322 c.p.
Autore: Rosangela Pezzolla
Abstract: Il delitto di corruzione è uno dei reati che maggiormente affligge l'odierna società. Ad esso si accompagna l'ancora più insidioso delitto di istigazione alla corruzione, nella sua forma compiuta e nella sua forma tentata, il cui configurarsi oggi suscita grandi perplessità. Un raffronto con il reato di concussione tentata meglio aiuta a individuare i problematici profili di tale figura di reato, sostenuta da una giurisprudenza spesso contrastante. » -
Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto
Autore: Paola Mordà
Abstract: La fattispecie da me esaminata è prevista dall’art. 586 c. p. il quale stabilisce che "quando da un fatto preveduto dalla legge come delitto doloso deriva, quale conseguenza non voluta dal colpevole, la morte o la lesione di una persona, si applicano le disposizioni dell’art. 83 c.p., ma le pene stabilite negli artt. 589 e 590 c .p . sono aumentate". La mia trattazione parte da un’analisi storica di tale reato, continua con l’esame del rapporto sussistente con i delitti aggravati » -
Istigazione ed accordo nel diritto penale
Autore: Valerio Vitale
Abstract: Con l'espressione “quasi-reato” si intende designare, l’insieme di tre situazioni, eterogenee tra loro, prese in considerazione dal codice penale italiano del 1930 per stabilire che, pur trattandosi di fatti non integranti estremi di reato, è ad esse applicabile, in considerazione della pericolosità del soggetto ritenuta dal giudice penale, una misura di sicurezza. Le ipotesi cui si accenna sono il reato impossibile (art. 49 commi 2 e 4), l’accordo per commettere un delitto che poi non viene » -
L'idoneità degli atti nel delitto tentato
Autore: Daniele Padoan
Abstract: La tesi ha come oggetto il delitto tentato, tema classico e sempre interessante della dogmatica penale, e ne affronta alcuni peculiari aspetti, partendo dalle origini storiche e giungendo sino all'attuale formulazione. Particolare attenzione è data, nell'analisi della struttura dell'art.56 c.p., all'elemento dell'idoneità degli atti attraverso un'attenta disamina della sua natura, funzione e modalità di accertamento. Il lavoro consente di operare un utile raffronto dell'idoeità degli atti con » -
Istigazione alla corruzione e tentativo di corruzione attiva e passiva
Autore: Valentina Zinzio
Abstract: Dopo una breve descrizione della figura delittuosa contemplata dall'art. 322 c.p. la quale, già di per sè, garantisce una tutela anticipata del bene protetto dalle fattispecie corruttive, il presente lavoro si sofferma sulla problematica questione dell'ammissibilità del tentativo di corruzione e sui profili che differenziano quest'ultimo dal delitto di istigazione alla corruzione. » -
L'usura
Autore: Roberto Mattioli
Abstract: Viene affrontata la tematica Penale del nuovo art. 644 c.p. così come riformulato dalla legge 7.3.1996, n.108, che cambia l'assetto del reato in relazione all'oggetto giuridico, al tipo di dolo, alla consumazione del reato stesso, alla disciplina dell'errore nonchè alla struttura delle aggravanti che recuperano il regime penale ante riforma, e dalla legge 5.12.2005, n. 251 ex art. 2 che aumenta la pena edittale. Viene inoltre affrontata la controversa problematica della c.d. usura » -
Il mutuo ad interesse usurario
Autore: Roberto Di Napoli
Abstract: La tesi di laurea “Il mutuo ad interesse usurario” discussa da Roberto Di Napoli, il 20 Ottobre 2000, a Roma, presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” è una dissertazione in diritto penale. E’ evidente, pertanto, che la pubblicazione affronta la tematica di uno dei tanti modi di manifestazione del delitto di usura e, cioè, quello attraverso l’utilizzazione di tale negozio giuridico. Dopo un primo capitolo di carattere prettamente “storico” sull’usura secondo la » -
Il dolo del tentativo
Autore: Fabrizio Pellegrino
Abstract: La tesi ha ad oggetto l’elemento psicologico del tentativo, con particolare riferimento all’ammissibilità del dolo eventuale. Si è cercato in primo luogo di verificare la fondatezza dell'orientamento che, identificando il dolo del tentativo con quello del reato consumato, ritiene ammissibili, in linea di principio, tutte le forme del dolo. Tale concezione, esigendo per il delitto tentato una risoluzione criminosa identica a quella che naturalisticamente supporta la condotta tipica del reato »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014