Definizione di bancarotta preferenziale:

Questa pagina è tratta da: Diritto penale commerciale (appunto) di Valentina Minerva.

[« Torna all'indice di questo appunto]

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.

Scarica questo appunto Consultabile gratuitamente in formato PDF

Navigazione rapida:
Altri appunti correlati:

Definizione di bancarotta preferenziale

Forma di bancarotta collocata all’interno dell’art.216 della legge fallimentare, e quindi all’interno della norma sulla bancarotta fraudolenta, con la quale viene sanzionato con la reclusione da 1 a 5 anni l’imprenditore fallito che prima o durante la procedura fallimentare esegue pagamenti o simula titoli di prelazione allo scopo di favorire taluno dei creditori a danno degli altri.
Esempio: ho un debito con 4 soggetti che sono tutti creditori chirografari (non forniti di garanzie reali), devo 100 000€ a ciascuno, in cassa ne ho solo 100 000€. Se fossi dichiarato fallito il curatore darebbe 25 000€ a ciascuno. Io che sono amico di uno dei 4 decido di pagarlo integralmente prima di portare i libri in tribunale. La particolarità di questa ipotesi, che la differenzia rispetto alle altre, è che quello che sto realizzando di per sé è un atto lecito, e tra l’altro dovuto. Tuttavia nella situazione in cui sia prossimo il fallimento, questo atto dovuto diventa penalmente illecito se il soggetto esegue il pagamento oppure simula un titolo di prelazione che non esiste, allo scopo di favorire uno o più creditori in danno degli altri. È un dolo specifico.
Il creditore che ha incassato i 100 000€ non risponde in concorso con l’imprenditore, perché è un suo diritto ricevere il credito. Se invece il creditore ha istigato a pagarlo prima, risponderà in concorso morale del reato.
di Valentina Minerva