Homo ludens: gioco e civiltà:

Questa pagina è tratta da: Il gioco in Occidente: storia, teorie, pratiche (riassunto) di Massimo Acciai.

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Homo ludens: gioco e civiltà


Rilettura moderna del gioco in chiave etologica (studio degli animali) e biologica. Anche gli animali giocano, ma con l'uomo il gioco si fa consapevole. Con l'uomo il gioco passa dalla natura alla cultura. C'è un nesso strettissimo tra gioco e civiltà (vedi anche le teorie di Huizinga, in "Homo ludens"). Durante il '900 riconoscimento del ruolo fondamentale del gioco nella crescita del bambino, e liberalizzazione dell'eros dall'idea di peccato e di dovere (procreazione) fino a diventare gioco. 
Nello sport oggi prevale il Mercato sull'aspetto ludico, divenendo un'altra occasione di consumo e di omologazione. Oggi il gioco si è snaturato, tecnicizzandosi (legatosi ai media, più guardato che partecipato), spettacolarizzandosi (si guarda e non si partecipa se non solo emotivamente), piegandosi alla logica dell'utile, lontano dalla natura (gioco come pura attività senza scopo), facendosi sempre meno di gruppo o relazione.
di Massimo Acciai