Approfondimenti

I Poteri della Repubblica

di GIUSEPPE MAZZELLA


L’importanza dei rapporti con i Paesi in via di sviluppo per il consolidamento internazionale della Cina

di ALBERTO GRACIOTTI


Il rapporto tra Chiese e Stati nell’Occidente contemporaneo: modalità ed interpretazioni di un confronto

di MARCO CHINAGLIA


La Fiat e la condotta antisindacale nel “caso Melfi”

di SAVERIO GAETA


Regionali in Sardegna 2009: cosa è successo alla politica italiana?

di MARTINA TATTI


Ischia: un sistema economico e sociale da salvaguardare

di GIUSEPPE MAZZELLA


Il discorso politico secondo Barack Obama, tra innovazione e tradizione

di JESSICA DI SAVINO


Quando le istituzioni e la classe dirigente latitano: il caso IschiaFelix

di GIUSEPPE MAZZELLA


La Provincia Cenerentola

di GIUSEPPE MAZZELLA


Ritorno al Diritto Pubblico

di GIUSEPPE MAZZELLA


P.A., come costruire il cambiamento?

di SILVIA PIANELLI


Profili penali del racket e rivolta civile

di SELENA LO BUGLIO


Carl Schmitt e la distruzione della Repubblica di Weimar

di ANDREA GILARDONI


Le agitazioni nelle fabbriche durante la prima guerra mondiale

di FELICITA RATTI


La svolta a sinistra del Sudamerica: successi e contraddizioni

di NICCOLÒ LOCATELLI


Bolivia: 2 anni dopo

di PAOLO GALLIZIOLI


Partiti politici: la sfida dell’innovazione.

di STEFANIA COCO


Fascismo o richiesta di autonomia?

di MIRKO SANTONE


Romania - Europa e viceversa: oltre le impressioni…

di MONIA MARTINI


Le indagini difensive

di SALVATORE VITALE


In nome della Rosa o la Mosca nel pugno

di GIUSEPPE MAZZELLA


Quale II Repubblica in Italia? La proposta del semipresidenzialismo alla francese con il referendum deliberativo

di GIUSEPPE MAZZELLA


Usi e abusi della memoria storica. Il caso della guerra del Golfo

di FRANCESCA ROLANDI


Verso la costruzione del diritto umano all’acqua.

di SIMONE GRILLO


Il caso boliviano: un altro regime illiberale?

di FLAVIO PASTORE


Questione libanese e Forza multinazionale: prospettive di Peacekeeping Vis-à-Vis l’esperienza del 1982

di MONIA MARTINI


L’Unione Europea e l’allargamento: problemi e prospettive

di ALESSANDRO FIORELLI


1994. Forza Italia: identità e sviluppo

di ELEONORA IZZI


L’Italia e gli italiani nel mondo

di MASSIMO BALDACCI


Archeocondono incompiuto
La sanatoria sul possesso dei beni archeologici


di ANTONIO MEROLA


Il virus dell’antipolitica

di FRANCESCA BELLEMO


Ricorso al Mediatore europeo e concorso con altri mezzi di controllo: scenari

di PASQUALE LAURO


Il no francese visto da Roma...e da Pontida

di MASSIMO PIERMATTEI


I Diritti fondamentali dell’uomo

di CATENA DI BELLA GOZZI


La logica strategica delle strutture comunitarie

di GIUSEPPE BROCCHINI


Per un discorso serio sui trasporti in Sicilia

di GIANLUCA SERRA


Fantaeuropa

di MASSIMO PIERMATTEI


Elezioni Europee: che fare?

di MASSIMO PIERMATTEI


Le nuove frontiere dell’integrazione regionale

di MASSIMO PIERMATTEI


Volontà politica e strumenti: l'eterna lotta nell'Unione europea tra finto e vero potere

di MASSIMO PIERMATTEI


1862, Filippo Cordova: una moderna proposta bocciata

di SALVO AIELLO

Si presenta uno studio sul disegno di legge 18.2.1862 di “Filippo Cordova” ministro di agricoltura, industria e commercio.
Filippo Cordova (Aidone, 1 maggio 1811 - Firenze, 16 settembre 1868) fu un patriota siciliano durante il Risorgimento e un uomo politico del regno d'Italia. Si laureò a Catania in legge e in geologia e nel 1831 entrò nello studio dell'avvocato Agnetta a Palermo, dove conobbe diversi patrioti, tra cui Michele Amari, Vincenzo Fardella di Torrearsa, Ruggero Settimo. Aiutato dallo zio-cugino Gaetano Scovazzo nel 1838 partecipò al "Congresso scientifico di Clermont-Ferrand" e si fece conoscere presso l'Accademia di Francia. Nominato "Consigliere d'intendenza" a Caltanissetta, nel 1839 studiò le decime feudali in Sicilia per alcuni Comuni e nel 1841 partecipò al "Congresso scientifico" a Napoli. Tramite il principe di Canino entrò a far parte della massoneria nella loggia AUSONIA che aveva l'obiettivo dell'Unità d'Italia con capitale Roma.
Nel gennaio 1848, quando la Sicilia si ribellò ai Borboni, fu segretario del comitato rivoluzionario provinciale e fu eletto in marzo deputato alla "Camera dei... [continua]

Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy