Difficoltà di interazione sociale

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Tiziana Scano Contatta »

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Per approfondire questo argomento:

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L'autismo infantile: intervento comportamentale precoce e integrazione scolastica per il bambino autistico e/o con disturbo pervasivo dello sviluppo di Tiziana Scano

I bambini con sviluppo tipico sono degli esseri sociali fin dai primi giorni di vita. Molto presto rivolgono lo sguardo sulle persone, si voltano verso la voce umana, afferrano il dito e persino sorridono. Contrariamente, la maggior parte dei bambini affetti da ASD sembra avere enormi difficoltà nell’imparare a prendere parte alla reciprocità dell’interazione umana quotidiana
Inoltre, nei primi mesi di vita molti non interagiscono e rifiutano il contatto oculare. Sembrano indifferenti agli altri e spesso sembra che preferiscano stare da soli. Talvolta respingono le premure, oppure accettano passivamente abbracci e coccole. Più tardi, raramente cercano la consolazione dei genitori o rispondono in modo appropriato alle loro manifestazioni di disappunto o d’affetto. I dati della ricerca suggeriscono che, benché i bambini affetti da ASD siano affezionati ai loro genitori, le manifestazioni dell’attaccamento sono insolite e difficili da cogliere. Ai genitori può sembrare che il bambino non provi alcun affetto per loro.
I genitori, che non vedono l’ora di poter coccolare, educare e giocare con i figli, possono sentirsi distrutti da questa mancanza delle tipiche manifestazioni d’affetto che si aspettano dal bambino.
I bambini con ASD sono molto più lenti nell’imparare ad interpretare il pensiero ed i sentimenti altrui. Segnali sociali come un sorriso, un ammiccamento o una smorfia, possono avere uno scarso significato.
Per un bambino al quale sfugge il significato di questi segnali, le parole “vieni qua” avranno lo stesso significato in qualunque modo siano pronunciate, sia allargando affettuosamente le braccia che con viso arcigno e i pugni sui fianchi. Se il bambino non riesce ad interpretare i gesti e l’espressione del viso, per lui il mondo può diventare sconcertante.
Oltremodo, le persone affette da ASD hanno difficoltà a vedere le cose dalla prospettiva altrui. La maggior parte dei bambini di 5 anni ha la capacità di capire che gli altri possono avere informazioni, sentimenti e finalità diverse dalle loro. Questa capacità può mancare alle persone affette da ASD, impedendo loro di prevedere o di comprendere le azioni degli altri.
Inoltre è comune, anche se non universale, per le persone con ASD avere difficoltà nel controllare le proprie emozioni. Questo può manifestarsi con un comportamento “immaturo”, come piangere in classe, o con esplosioni verbali che appaiono inappropriate alle circostanze.
I bambini affetti da ASD possono anche presentare distruttività e talvolta aggressività fisica, che aggravano ulteriormente le difficoltà di relazione sociale. Hanno la tendenza a “perdere il controllo”, specialmente quando si trovano in un ambiente sconosciuto ed opprimente, oppure quando sono arrabbiati o frustrati. Talvolta possono rompere oggetti, o aggredire altri o se stessi. Alcuni di loro, quando si sentono frustrati, si percuotono il capo, si strappano i capelli o si mordono le mani.