cancro, materiale disponibile:

  • Esofago di Barrett: l'esperienza del registro EBRA

    Autore: Valerio Valeriano

    Abstract: INTRODUZIONE: l’Esofago di Barrett (EdB), definito come metaplasia colonnare/intestinale della mucosa esofagea, è una complicanza della malattia da reflusso gastro-esofageo. L’EdB è il principale fattore di rischio per adenocarcinoma esofageo, ma le conoscenze sulla storia naturale della cancerogenesi esofagea in mucosa di Barrett sono lacunose. OBIETTIVI: Questo studio ha lo scopo di esaminare il profilo clinico-biologico dell’Edb, derivandolo da un registro multicentrico concernente »
  • Aspetti clinici in psiconcologia nel modello della Psicologia individuale adleriana. Psicoterapia del tempo breve

    Autore: Pier Luigi Gallucci

    Abstract: Questa tesi, seguendo il modello bio-psico-sociale così affine alla visione olistica della Psicologia Individuale di Adler, tratta degli aspetti clinici del paziente oncologico, partendo dai disturbi psichici più frequenti in oncologia classificati secondo i criteri della diagnosi nosografica categoriale psichiatrica (disturbi depressivi e dell'adattamento, disturbi d'ansia, disturbi su base organica e della sessualità), secondo i diversi aspetti che compongono la globalità del »
  • Legame Parentale e Adattamento al Cancro

    Autore: Fabiola Carioti

    Abstract: Ammalarsi è una delle esperienze frequenti della vita. Da bambini abbiamo fatto esperienza di malattie, debolezze, dolori. E ci hanno detto cosa pensare delle malattie per poterle sopportate. Ad esempio, ci è stato detto che ci sono malattie che bisogna avere per poter crescere, cioè malattie che è meglio fare da bambini che da grandi; poi abbiamo scoperto che ci sono malattie che ci permettono di chiedere coccole, di fare i capricci, di essere noiosi e di non andare a scuola. Crescendo, »
  • Emozioni del soggetto oncologico e del contesto familiare

    Autore: Angela Pia Gentile

    Abstract: La diagnosi di cancro porta con sé un trauma che coinvolge non solo il paziente, ma l’intera famiglia nel quale la persona vive. Il cancro è un elemento scatenante di crisi, che comporta inevitabilmente una modificazione psicologica e sociale. Il cancro isola, paralizza e disintegra l’identità del paziente. Negli ultimi anni numerose ricerche hanno evidenziato quanto sia importante non considerare più il cancro come una malattia che coinvolge solo il corpo, dato che anche la psiche ne è »
  • Cancro ed emozioni: aspetti psico-socio-relazionali della malattia tumorale

    Autore: Stefania Lupo

    Abstract: La nostra salute, il senso di benessere soggettivo e complessivo che la persona vive nel suo contesto, può essere minacciata dalla malattia. Quando poi questa, prende il nome di cancro, la persona che ne è colpita ha l’impressione di essere completamente invasa dal “male”. Approcciarsi al cancro, non significa considerare il paziente come un organo malato, bensì accettarlo, in primo luogo, come una persona portatrice di una malattia, andando a valutare tutte quelle variabili psicologiche e »
  • Assistenza infermieristica nel paziente affetto da cancro in fase terminale: il modello italiano e quello finlandese a confronto

    Autore: Francesca Rizza Nerillo

    Abstract: L'Unione europea prevede fondamentalmente due carte che parlano dei diritti del paziente: • La Convenzione di Oviedo del 1997, elaborata dal Comitato Direttivo per la Bioetica (CDBI) in collaborazione con l'Assemblea parlamentare. • La Carta Europea dei diritti del malato del 2002 elaborata dopo un lavoro congiunto tra il Tribunale per i Diritti del Malato e 15 organizzazioni civiche, essa sintetizza in 14 articoli i diritti del malato. Sia la Convenzione che la Carta non sono però vincolanti »
  • Nuovi analoghi del Cambinol come inibitori delle Sirtuine: sintesi e valutazione biologica

    Autore: Paolo Moltoni

    Abstract: Questa tesi di laurea descrive le modifiche apportate alla struttura base del Cambinol, composto chimico stabile identificato e caratterizzato da Bedalov et al, che possiede attività inibitoria nei confronti dell’Istone Deacetilasi di classe III (sirtuine) e presenta attività antitumorale in modelli preclinici. In particolare, mediante l’incorporazione di differenti sostituenti sul carbonio 6 (C6) dell’anello pirimidin-4(3H)-onico, l’obbiettivo di questo lavoro è stato quello di progettare, »
  • La crociata contro i tumori: epidemiologia, prevenzione, terapie e assistenza sociale

    Autore: Chiara Almagno

    Abstract: Nonostante i numerosi e significativi progressi scientifici in ambito oncologico, che hanno sicuramente determinato un netto miglioramento degli approcci terapeutici e un aumento della sopravvivenza dei pazienti, il cancro rimane a tutt’oggi una delle malattie a più ampia diffusione ed una delle principali cause di morte in ogni parte del mondo. Nell’immaginario individuale e collettivo il cancro continua, di fatto, ad associarsi a significati di sofferenza fisica e psichica, di morte »
  • Attività motoria e benessere: progetto Rimini Wellness

    Autore: Federico Spiga

    Abstract: Questa tesi si basa sull’elaborazione e l’analisi di questionari distribuiti, da me e da altri studenti dell’Università di Bologna, presso la Fiera di Rimini in occasione del Rimini Wellness 2009 e riguardanti l’attività motoria e lo stile di vita. Il campione rappresentativo è costituito dal numero di partecipanti che è stato coinvolto nella compilazione del questionario, denominato Minnesota, i dati acquisiti sono stati in seguito analizzati statisticamente consentendo di ottenere i risultati »
  • Skp1 del complesso ubiquitina ligasi SCF controlla la degradazione della F-box DNA elicasi umana hFBH1 nel lievito S. cerevisiae

    Autore: Francesco Asta

    Abstract: Tra fattori proteici che cooperano nel regolare la stabilità del genoma, le DNA elicasi giocano un ruolo cruciale. L’inattivazione di questi enzimi è stata infatti associata a numerose malattie genetiche rare caratterizzate da predisposizione all’insorgenza di tumori. Questi enzimi sono conservati negli eucarioti e i lieviti sono utilizzati come ottimi sistemi modello per lo studio dei difetti molecolari associati a queste patologie. In S. cerevisae, la proteina Srs2 appartenente alla famiglia »