filiera, materiale disponibile:

  • Il tessile-abbigliamento-calzature (T.A.C.) in Italia tra crisi e trasformazione

    Autore: Elisa Rinaldi

    Abstract: Oggetto del presente lavoro è il tessile-abbigliamento-calzature (T.A.C.), una delle indu-stria dalle origini più risalenti e consolidate in Italia, ma oggetto di profondi dinamismi negli ultimi decenni, anche per effetto della crescente pressione competitiva innescata dall’intensificarsi della globalizzazione. Con riferimento a tale oggetto di indagine, la trattazione compiuta si è proposta uno specifico obiettivo di analisi, concernente la comprensione del valore della product of-fering del »
  • Strategie commerciali per le piccole e medie imprese nel settore Food. Caso in esame: Salumificio Santoro S.r.l.

    Autore: Angela Santoro

    Abstract: Il seguente lavoro prende in esame il settore dei salumi in Italia, con una particolare attenzione alla Regione Puglia, per poi analizzare attentamente le caratteristiche dell’azienda al centro del caso di studio, il “Salumificio Santoro srl”. Si è proceduto con l’analisi del macroambiente, a livello sia nazionale che regionale, osservando la composizione del settore e valutando le forze competitive che interagiscono al suo interno. Particolare attenzione è stata posta sull’analisi dei »
  • Analisi del ciclo di vita nella filiera della pasta di produzione siciliana

    Autore: Rosalinda Spina

    Abstract: Lo sviluppo economico e tecnologico degli ultimi due secoli ha consentito il miglioramento della qualitá della vita per l’intera umanitá, determinando tuttavia un utilizzo incontrollato delle risorse naturali, che ha generato problemi di notevole entitá per l’ambiente e la salute dell’uomo. Quando le istituzioni pubbliche mondiali hanno preso coscienza di tale situazione, sono stati avviati i primi incontri a livello internazionale: i primi strumenti, ispirati alla filosofia del command and »
  • Il nodo logistico di Gioia Tauro a servizio della Sicilia. Potenzialità e criticità per il settore agrumicolo.

    Autore: Antonino Battaglia

    Abstract: Da quando l’economia vive di scambi (cioè da sempre) il problema più complicato non è stato quello di produrre le merci, ma quello di farle arrivare dove erano richieste. Con un particolare non trascurabile: che non si trattava e non si tratta di una partita a due, produttore da una parte e consumatore dall’altra, ma di una partita ad almeno tre giocatori; il terzo giocatore è la logistica con tutto quello che le compete (infrastrutture, mezzi di trasporto, impianti e uomini). Ovviamente oltre »
  • Wine marketing per l'internazionalizzazione: Italia e Francia a confronto

    Autore: Adele Bertozzi

    Abstract: Partendo dal presupposto che localizzazione e radicamento al territorio costituiscono caratteristiche distintive delle aziende vitivinicole italiane e francesi, l’obiettivo dell’elaborato è di comprendere se tali aziende sono in grado di valorizzare queste caratteristiche senza chiudersi eccessivamente entro i confini nazionali, ma anzi utilizzando le risorse locali come spinta verso un’apertura internazionale. »
  • Le aziende di marketing nella filiera alimentare: analisi di bilancio di due casi aziendali.

    Autore: Stefania Pulze

    Abstract: L'elaborato analizza lo sviluppo di una nuova tipologia di aziende nel mercato del food-service: le aziende di marketing. Si tratta di aziende che si inseriscono nella filiera alimentare classica, acquistando i prodotti direttamente dai produttori e occupandosi poi della distribuzione diretta e indiretta. Nei prodotti viene quindi apposto sia il marchio del produttore, sia dell'azienda che si occupa della vendita e azioni di marketing. I prodotti sono di fascia medio alta con determinate »
  • Studio e progettazione di un sistema di rintracciabilità sulla base dello standard ISO 22005: il caso di un'azienda alimentare

    Autore: Giuliano Bellini

    Abstract: Il presente lavoro persegue il duplice obiettivo di fornire ad un'azienda del settore dolciario un sistema di rintracciabilità conforme allo standard "UNI EN ISO 22005 - Rintracciabilità nelle filiere alimentari" e di valutare l'eventuale convenienza di una certificazione secondo tale norma. Nel primo capitolo si delineano gli aspetti caratterizzanti della rintracciabilità, il secondo presenta i vari organi di riferimento in materia di standard ed il terzo propone una sintesi cronologica della »
  • Strategie e politiche distributive e di branding tra terroir e imprese nella filiera vitivinicola: il caso Castello Banfi in Toscana

    Autore: Nicola Straniero

    Abstract: La tesi in esame riesce a dare una quadratura esauriente del mondo del vino partendo da una descrizione delle fasi della filiera produttiva vitivinicola per poi concentrare la maggior parte dello scritto sull'analisi degli scenari competitivi internazionali. La tesi risulta altamente elaborata e corredata di numerosi grafici che ne attestano la completezza. »
  • Linee guida per la predisposizione di un sistema di tracciabilità applicato alla filiera vitivinicola e del cappero nel territorio delle Isole Eolie

    Autore: Emanuela Stoli

    Abstract: Non vi sono dubbi sul fatto che le produzioni tipiche siano un argomento attualissimo in grado di catturare il favore dell'opinione pubblica, in conseguenza della loro capacità di evocare nei consumatori il ricordo di quei sapori genuini “del tempo di una volta”.Sembra tuttavia che questo comparto, racchiuda in sè un rilevante “potenziale di tipicità” ancora inespresso, in virtù del quale trova piena giustificazione la volontà di puntare direttamente allo sviluppo delle potenzialità insite »
  • La logistica del freddo - Cold chain management

    Autore: Matteo Arata

    Abstract: Il termine “Catena del Freddo”, o “Logistica del freddo”, indica la continuità di mezzi impiegati in sequenza per assicurare la conservazione a bassa temperatura di derrate deperibili dalla fase di produzione al consumo finale. La catena del freddo indica pertanto il percorso obbligato che determinate tipologie di prodotti alimentari devono compiere affinché possano giungere al consumo finale mantenendo lo standard qualitativo iniziale. Oggi, grazie al freddo artificiale, è possibile »