guerra del golfo, materiale disponibile:

  • Il prezzo della verità. Professione inviato di guerra.

    Autore: Silvia Santini

    Abstract: La figura professionale dell'inviato al fronte ha sempre suscitato in me grande interesse e fascino, per questo ho dedicato il mio lavoro ai reporter di guerra, concentrandomi sui giornalisti italiani morti sul campo e sull'evoluzione che questo mestiere ha avuto nel corso della storia. Viene considerato per antonomasia padre di questa professione, senza addentrarsi nei meandri della storia, l’irlandese William Russell che nel 1854 fu mandato a raccontare la guerra di Crimea. Russell si aggirò »
  • "Prima della tempesta". I rapporti Iran–Iraq dall’avvento di Khomeini alla Prima Crisi del Golfo

    Autore: Antonio Stinelli

    Abstract: L’elaborato parte da un’osservazione sulle affinità etniche, religiose ed economiche tra Iran e Iraq. Questa premessa, supporto fondamentale e propedeutico del Primo Capitolo, può essere utile per comprendere le fasi successive dei rapporti negli anni esaminati e riflettere su come due paesi che condividono storia, risorse, religione siano potuti arrivare a una guerra tanto sanguinosa e mistificata dallo scontro ideologico. Proseguiamo poi direttamente con l’analisi delle relazioni diplomatiche »
  • Lo sciismo in Iraq. Dalla repressione all'emergenza politica.

    Autore: Stefania Secci

    Abstract: Analisi di come gli sciiti in Iraq siano passati da una storica condizione di sottomissione e persecuzione al ruolo di attori politici nell'Iraq post Saddam. La storia degli sciiti d’Iraq è stata per lungo tempo una storia senza grandi colpi di scena. Come minoranza religiosa all’interno del mondo islamico dominato dalla corrente sunnita, i suoi seguaci sono stati vittime delle diverse forme di governo che si sono succedute nei secoli. Se però nei tempi più remoti dell’impero la fluidità »
  • Guerra ed innovazione tecnologica: il fenomeno della RMA dalla Grande Guerra all'Information-based Warfare

    Autore: Elisa Bertacin

    Abstract: La tecnologia ha sempre rappresentato, nel corso della storia militare, un elemento molto importante nella condotta delle operazioni belliche. Ogni innovazione tecnologica, infatti, ha il potenziale di cambiare il volto del combattimento; tuttavia, perché si possa parlare davvero di “rivoluzione” è necessario che, a fianco delle novità tecniche, si aggiungano tutta una serie di adattamenti operativi, tattici, strategici, organizzativi e concettuali, affinché gli esiti sul campo di battaglia »
  • La geoinformazione diventa geostrategia: l'Information Warfare attraverso alcuni scenari bellici del XX secolo

    Autore: Elisa Bertacin

    Abstract: L’informazione è diventata guerra e la velocità dell’informazione corrisponde al vantaggio competitivo che si può avere nei confronti dell’avversario. Ecco dunque che l’informazione diventa vero e proprio “moltiplicatore di potenza”, come ampiamente dimostrato dai casi bellici analizzati nel presente elaborato. La scelta di questi conflitti è stata presa con lo scopo di esemplificare la scalata del cosiddetto Information Warfare nelle strategie belliche. Si parte dalla guerra del Vietnam, per »
  • Il ruolo del governo spagnolo nell'invasione dell'Iraq del 2003

    Autore: Matteo Quinto

    Abstract: Il presente lavoro nasce con l’intento di analizzare il ruolo del governo spagnolo nel conflitto iracheno del 2003. Considerata l’attualità del tema trattato e l’assenza di una rilevante produzione storiografica in materia, per lo svolgimento della tesi sono state utilizzate molteplici fonti. Innanzitutto sono stati presi in considerazione alcuni manuali di autorevoli studiosi riguardanti sia la storia contemporanea della Spagna che dell’Iraq. Tra questi si possono menzionare Tusell, Powell, »
  • ''addimucratia'' la democrazia e le donne nel mondo arabo nel pensiero di Fatema Mernissi

    Autore: Zarra Abderrahman

    Abstract: Il mondo oggi sembra in allarme su più fronti. Allarmato nel nord da un ciclone di eventi drammatici a volte reali ma a volte fabbricati dai mass media, dagli intellettuali dagli attori del processo di policy making per creare una sensazione di insicurezza nei cittadini con intenzione di renderli passivi, impotenti, dipendenti nel loro pensare da quello che sentono dire. Ciò permette a chi detiene il potere di non doversi confrontare con la partecipazione popolare. Sembra che la »
  • L'Iran e la crisi del nucleare, fra pragmatismo politico e radicalismo religioso

    Autore: Francesco Disca

    Abstract: L’Iran, identità unica nel contesto mediorientale, si sta apprestando a divenire la principale forza della regione. Questo grazie ai suoi fattori di potenza quali le risorse energetiche, la vastità del territorio, la posizione strategica di fondamentale importanza anche per il transito di gasdotti ed oleodotti, nonché una popolazione giovane ed un economia non ancora pienamente sviluppata che presenta elevate potenzialità. Nel primo capitolo viene fatta un’analisi della storia iraniana e delle »
  • Caratteri e implicazioni strategiche del programma spaziale cinese (1956-2006)

    Autore: Mircko Barchiesi

    Abstract: Il programma spaziale cinese nasce ufficialmente l’8 ottobre 1956 grazie al fondamentale apporto teorico e allo spirito pionieristico di Qian Xuesen, il padre dell’atomica e della missilistica cinese. Negli ultimi due decenni del secolo scorso, l’attività spaziale in Cina ha beneficiato dell’ampia opera di modernizzazione attuata da Deng Xiaoping, la cui strategia riformatrice si basava sulla politica della “porta aperta” (Kaifang Zhengce). I risultati conseguiti dalla Cina nel settore »
  • L'Iraq del The New York Times (2003-05) - Una grande lezione giornalistica

    Autore: Sara Bracchini

    Abstract: La mia ricerca nasce dalla curiosità di conoscere la copertura riservata al dopoguerra iracheno da parte del principale quotidiano americano o se vogliamo, dal principale quotidiano del panorama giornalistico mondiale. Ho pensato che fosse interessante studiare i cambiamenti nel tempo di un solo quotidiano, osservandone le variazioni e le caratteristiche stilistiche. Il periodo che ho preso in esame va dal I maggio 2003 al 31 marzo 2005. La data di partenza si riferisce al giorno in cui il »