neuroscienze, materiale disponibile:
-
Arte e percezione visiva: dalla Gestalt alla neuroestetica
Autore: Gaetano Crisafulli
Abstract: La ricerca è votata allo studio dei meccanismi, prima psicologici e infine neurologici, coinvolti nella percezione visiva di un'opera d'arte. La prima parte riguarda la scuola tedesca di psicologia della Gestalt e nel particolare viene esaminato il concetto di pregnanza. Le ripercussioni in campo artistico hanno avuto soprattuto in Rudolf Arnheim il maggior rappresentante, approfondito in rapporto alle sue opere "Arte e percezione visiva", Entropia ed arte", "Il potere del centro"e » -
Streaming multimediale per lo studio degli effetti di asincronismo audiovisivo nell'esecuzione musicale
Autore: Andrea Ambrosino
Abstract: L'obiettivo dell'esperimento presentato in questo elaborato è di verificare gli effetti della latenza, cioè il ritardo nella trasmissione, di un flusso video che consente a due musicisti (due percussionisti, in particolare) di suonare contemporaneamente osservandosi solamente attraverso un monitor da computer. Nell'esecuzione di un brano musicale infatti il contatto visivo soprattutto nei batteristi è fondamentale per la sincronizzazione e per suonare a tempo. Molti studi anche recenti hanno » -
Follia, genialità, santità. Diagnosi psicopatologica o fenomenologia di stati di coscienza supermentale?
Autore: Emilio Cibotto
Abstract: Il timore di riconoscere gli elementi di follia che appartengono ad ognuno di noi ha giocato un ruolo importante nel costruire l'idea della malattia mentale e dell'elaborazione di astratte classificazioni nosologiche. Secondo noi le cosiddette malattie mentali nascondono l'emersione di stati di coscienza supermentale. E' un'ipotesi derubricata come fantasia mistica o al meglio speculazione filosofica. Alcune nuove teorie scientifiche: l'espansione diadica degli stati di coscienza e il » -
Le emozioni: un filo rosso nell'indagine sulla coscienza, l'ipotesi di Damasio
Autore: Giuseppe Andrea Messina
Abstract: Il corpo della tesi è diviso in due capitoli centrali: 2 e 3. Nel capitolo 2 tratterò l’emozione come la base evolutiva codipendente della ragione: in effetti, esistono situazioni in cui le emozioni possono completamente sostituire la ragione, specie all’alba dei tempi dell’origine dell’uomo. L’emozione che definiamo paura è, di fatto, un programma di azione emozionale, del tutto automatico. Esso permette alla maggior parte di noi di rispondere in modo immediato di fronte ad una minaccia. È » -
La mente che si inganna. Una prospettiva evoluzionistica sulla coscienza
Autore: Marco Bonechi
Abstract: Il soggetto, secondo un'idea che si fa risalire a Cartesio, ha un'autocoscienza trasparente a se stessa e una razionalità salda. È impressione condivisa che possiamo accedere ai nostri stati mentali e conoscerli con precisione. Il cogito razionale nel caso commetta errori di giudizio è perché il corpo pulsionale lo influenza di tanto in tanto. In questo modo si assiste a una duplice scissione: da una parte la categorizzazione ontologica sostanziale pone mente come anima pensante, indipendente » -
Validazione farmacologica di un test della modulazione del consolidamento mnestico da parte dell'arousal positivo
Autore: Andrea Berardi
Abstract: È noto come memorie codificate in uno stato di forte attivazione emozionale siano ricordate meglio e più a lungo. Recenti evidenze suggeriscono che tale effetto sia mediato dal rilascio degli ormoni dello stress (adrenalina e glucocorticoidi) che interagiscono con la trasmissione noradrenergica a livello del complesso basolaterale dell'amigdala nella fase del consolidamento mnestico. La maggior parte dei modelli animali di memoria con i quali si sono indagate le basi neurobiologiche e » -
Persuasione ed emozioni tra Neuroscienze e pubblicità
Autore: Maddalena Amodio
Abstract: Il dibattito filosofico sul tema della persuasione, e sul tema affine delle emozioni e delle ragioni, ha inizio con la nascita della Retorica, l’arte della persuasione per eccellenza, avvenuta nel V sec. A. C. .Partendo dalle numerose critiche mosse alla presunta irrazionalità del discorso persuasivo in epoca classica, da Platone a Cartesio, da Hobbes a Locke, da Kant a Nietzsche, passando attraverso una prima rivalutazione della retorica, considerata come una vera e propria techne, ad opera di » -
Musica, emozioni e cervello. Studi recenti sulla neuropsicologia delle emozioni evocate dalla musica.
Autore: Sabina Delfrati
Abstract: La musica è presente in ogni cultura, e occupa un ruolo di primo piano nella vita quotidiana delle persone, può indurre emozioni profonde e per questo rappresenta un’esperienza emotiva particolarmente gratificante per chi l’ascolta. Il tema delle emozioni legate alla musica, a cominciare dalla filosofia greca, è rimasto per lungo tempo dominio dei filosofi, come documenta il numero impressionante di teorie sulla musica e l’emozione. Solo in tempi relativamente recenti le formulazioni teoriche » -
Natura e cultura: l'inconscio tra psicoanalisi e neuroscienze
Autore: Elena Conti
Abstract: L’obiettivo di questa tesi è stato quello di indagare se, a cent’anni dalla sua scoperta e data la portata che ha avuto su tutta la cultura occidentale, l’inconscio rivesta ancora un ruolo importante teoricamente e nella formazione dell’individuo. Quest’obiettivo è stato perseguito grazie al confronto tra psicoanalisi e neuroscienze, discipline scelte in relazione alla cornice teorica che ha guidato il lavoro e che ha rappresentato il secondo obiettivo: indagare se, con le conoscenze » -
Gerhard Roth, il cervello e la ''costruzione'' della realtà
Autore: Lorenzo Pieraccini
Abstract: La tesi analizza la teoria filosofica del neuroscienziato Gerhard Roth concernente la concezione della realtà. Si cerca di definire quali siano le implicazioni di una conoscenza scientifica del cervello sulle tesi filosofiche relative alla realtà. Un'analisi approfondita mostra come la nostra percezione sia determianta dai meccanismi neuronali peculairi della mente umana; e che ciò che chiamiamo realtà non è altro che una costruzione del nostro cervello. Questo che può essere visto come un »

Contatta la redazione dalle 9:00 alle 18:30
da lunedì a venerdì - tel. 039 6188014