reagan, materiale disponibile:

  • Il paradosso del potere non realizzato. L'invasione sovietica dell'Afghanistan.

    Autore: Gianluca Barbato

    Abstract: Questa è una tesi sul concetto di potere nelle relazioni internazionali e sul paradosso per cui quella che è considerata una grande potenza non riesce ad imporsi su attori infinitamente meno dotati. Si propone, attraverso l’ analisi del moderno dibattito sulla teoria del potere, di spiegare perchè le grandi nazioni abbiano difficoltà a raggiungere i propri obiettivi politici in conflitti asimmetrici. Queste guerre sono il risultato del decadimento delle limitazioni alla guerra, che hanno »
  • Il conflitto tra Stati Uniti e Libia durante l'amministrazione Reagan

    Autore: Nicola Gennai

    Abstract: “Il conflitto tra Stati Uniti e Libia durante l’amministrazione Reagan” Questo lavoro si pone l’obiettivo di analizzare il conflittuale rapporto tra gli Stati Uniti e la Libia durante il periodo di permanenza di Ronald Reagan alla Casa Bianca, ossia a partire dal 1981 fino al 1989. Sin dal suo insediamento, il presidente repubblicano Reagan, fece capire che, sotto la sua guida, l’atteggiamento statunitense nei confronti della Libia sarebbe radicalmente cambiato rispetto al passato, »
  • Il ruolo delle relazioni pubbliche nella comunicazione politica - Come è cambiata la comunicazione nell'era della pubblicità mediata

    Autore: Daniela Tanasi

    Abstract: Il campo di pertinenza delle PR è vasto e riguarda ambiti diversi. Lo scopo di questo lavoro è di analizzare nello specifico il ruolo del relatore pubblico a livello governativo A causa dell’ampiezza dell’argomento, mi trovo costretta a fissare 2 importanti postulati, che verranno approfonditi durante la trattazione: l’ origine politica delle Relazioni Pubbliche e l’attribuzione agli USA il merito di aver – se non “inventato” - almeno “istituzionalizzato” e diffuso nel mondo l’attività di PR. »
  • La politica estera italiana nel Mediterraneo negli anni Ottanta

    Autore: Lorenzo Ciampoli

    Abstract: Nell'introduzione al volume da lui curato sulla politica estera italiana nel Mediterraneo nell'età repubblicana, Massimo De Leonardis sottolinea che “la storia e la geografia impongono all'Italia, media potenza regionale, una presenza attiva nel Mediterraneo e nelle aree ad esso adiacenti”. Ciò fu tanto più vero negli anni Ottanta, anni in cui l'Italia, uscendo a fatica dalla tragica esperienza del terrorismo politico, ebbe l'occasione di muoversi con maggiore autonomia all'esterno dei suoi »
  • La ''ricostruzione del nemico'' nella politica estera americana degli anni Settanta

    Autore: Matteo Dian

    Abstract: La politica estera proposta da Kissinger si presentava come un'alternativa al Containment . La realpolitik doveva costruire un consenso alternativo a quello del Cold War Liberalism. La politica estera di Nixon e Kissinger avevano bisogno di decostruire l'immagine dell'URSS presente nell'immaginario americano fino a quel momento, quello della potenza cui aggressività e totalitarismo erano inseparabili. Nel 1977 il neo-eletto Presidente Carter, durante la visita alla Notre Dame University, »
  • La Retorica di Reagan: dalla Crisi della Distensione all' ''Impero del male''

    Autore: Marco Fantaccini

    Abstract: A partire dal 1976, dopo l’elezione alla Casa Bianca di Jimmy Carter, venne a formarsi negli Stati Uniti un nuovo blocco politico conservatore, in grado di raccogliere i consensi di quegli americani delusi dalla recente politica estera di Washington. Partendo da un’aspra critica alla distensione, politica creata da Kissinger durante la precedente amministrazione repubblicana ma destinata a proseguire col nuovo presidente, i nuovi conservatori americani chiedevano l’abbandono del dialogo con »
  • Il ''Constructive Engagement'' dell'amministrazione Reagan in Sudafrica (1981-1988)

    Autore: Roberto Paura

    Abstract: Il "constructive engagement" (impegno costruttivo) è il nome con cui si definisce l'insieme delle politiche americane nella regione dell'Africa del Sud durante l'amministrazione Reagan. Il suo teorico fu Chester Crocker, assistente segretario di stato per gli affari africani durante il mandato di Reagan. Il suo progetto originario prevedeva un impegno preciso della diplomazia americana per la fine dell'apartheid in Sudafrica, ma i neocons al governo modificarono presto quel progetto per fare »
  • Lo Scandalo Iran-Contras

    Autore: Maurizio Caruso

    Abstract: La tesi in questione rappresenta l'esempio più lampante di quel che si dice Covert Operation ossia la condotta segreta delle relazioni internazionali tra i vari stati. Lo scandalo Iran-Contras sviluppatosi intorno agli anni '80 sotto l'amministrazione Reagan, è un mix di complotti, menzogne, ricatti, tradimenti che coinvolgono Stai Uniti, Iran e Nicaragua, senza tralasciare attori come Urss o Israele. Da un iniziale compravendita segreta di armementi si arriva a uno dei più grossi scandali »
  • USA e URSS: Storia e Politica Internazionale. Dall'elezione di Reagan al Trattato di Washington (1980-1987).

    Autore: Luigi Sepe

    Abstract: La storiografia della guerra fredda si è a lungo caratterizzata per il suo unilateralismo. Americanocentrica nelle attenzioni e nelle prospettive d’osservazione, essa ha privilegiato per molto tempo l’analisi quasi esclusiva dell’attore principale del sistema internazionale postbellico, gli Stati Uniti. I comportamenti degli altri soggetti, inclusa l’Unione Sovietica, sono spesso stati analizzati e interpretati in una chiave derivata: come reattivi e conseguenti alle iniziative e alle scelte »
  • La Presidenza Imperiale: Libertà e Sicurezza nell'Emergenza Costituzionale

    Autore: Luciano Costantino

    Abstract: Operando un discorso meramente costituzionale l’idea di Presidenza Imperiale implicita deve essere rigettata. La Costituzione americana, infatti, non prevede da la figura imperiale del Presidente. Il termine Presidenza Imperiale è piuttosto un’invenzione recente: è stata introdotta per la prima volta nel 1973 dallo storico Arthur Schlesinger che nell’omonimo libro operò un’attenta analisi atta a descrivere i caratteri della presidenza moderna. Essendo, tuttavia, la Costituzione americana »