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I fenomeni economici delle aree protette - Dixon e Sherman


Sono tre, secondo uno studio di Dixon e Sherman, i fenomeni economici che si instaurano nelle aree protette:

- Aree a coinvolgimento privato. In queste aree i benefici economici derivanti dalla protezione sono ottenibili direttamente dai privati e dalle imprese e superano i costi di protezione e persino le previsioni di guadagno sulla base di destinazioni diverse da quelle della protezione. In questo caso il market failure è superabile
- Aree socialmente utili. È un caso particolare dove i benefici alle comunità sono netti e percepibili, ma non lo sono dai singoli privati che difficilmente, non percependo un personale ritorno economico, collaborerà. È dunque frequente l'intervento della PA.
- Aree a partecipazione mista. Sono aree dove anche il beneficio sociale della comunità è difficilmente percepibile, come santuari della natura, aree selvagge in luoghi remoti, riserve naturali eccetera. Essendo difficile fare previsioni economiche può intervenire di solito solo la PA se vede in queste aree degli interessi di livello meta nazionale.
Tratto da GEOGRAFIA di Gherardo Fabretti
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