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Storia della critica d'arte:

La storiografia artistica italiana indica concordemente la prima trasformazione sostanziale degli obiettivi della trattatistica artistica: la seconda metà del Cinquecento. È allora che la teoria, fino ad allora intenta a definire i fondamenti pratico – operativi, dei singoli settori dell'attività figurativa, inizia a dare una vera legittimazione teorica della creazione artistica, formulando, per la prima volta dopo l'antichità, un concetto generale dell'arte. Attraverso i secoli si svolge un continuo alternarsi metodologico tra una lettura dell'opera d'arte in funzione del significato, e una lettura che predilige invece la specificità e l'autonomia del linguaggio artistico e la rivalutazione dei processi strettamente operativi. L'alternarsi della metodologia del significato e della metodologia della specificità arriva anche a cavallo tra '700 e '800. Analizzando le istanze metodologiche dell'Ottocento si nota come ci si trovi davanti ancora una volta la solita contrapposizione tra preminenza del significato, legata alla svalutazione dei processi di realizzazione, e preminenza dell'autonomia e della specificità del linguaggio, legata al riconoscimento dell'importanza dei mezzi espressivi.

Indice dei contenuti:

1. Le prime trasformazioni nella storiografia artistica italiana, '500 2. La rottura tra scienza e arte nel '500 3. Nobiltà e idealità dell'arte 4. Il rifiuto della materialità dell'esecuzione artistica 5. L'opera d'arte e la nobiltà del soggetto 6. Classificazioni e gerarchie dei soggetti iconografici 7. Il dibattito sul genere ristrattistico 8. L'arte dotta e pedagogica 9. Gli scontri tra artisti e committenti nel '500 10. Le ragioni stilistiche di Michelangelo secondo Vasari 11.  Il gruppo scultoreo del Giambologna 12. Caravaggio e la nobiltà del soggetto 13. Agucci e Bellori contro Caravaggio 14. Le critiche verso l'arte barocca 15. Il forte impatto dell'illuminismo nella società 16. Le nuove tendenze illuministe nell'arte del '700 17. L'importanza della vista nell'arte 18. La ragione come nuovo metro dell'arte 19. L'arte applicata settecentesca 20. La figura del conoscitore erudito 21. Winckelmann e il concetto di bellezza dell'arte 22. Il metodo di Lanzi in "Storia pittorica" 23. La cognizione degli stili pittorici di Lanzi 24. Le riflessioni di Winckelmann sull'espressione politica 25. Adam Ferguson: teorie sulla rivoluzione industriale 26. Edmund Burke e Edward Young, l'idea di bello e sublime 27. Il '700 e la morale dell'arte 28. Il dibattito italiano sull'architettura del Medioevo 29. Il superamento dell'ideologia romantica in Francia 30. Le teorie di architettura mediaevale in Inghilterra 31. Ruskin e le teorie sull'immaginazione 32. Il positivismo connesso all'attività industriale 33. I propulsori del positivismo 34. Le istanze metodologiche dei mezzi espressivi dell'800 35. Definizione di estetica formalista dell'Einfuhlung 36. Fiedler e la teoria della pura visibilità 37. Accenni sulla produzione storiografica di Wollflin e Riehl 38. La storiografia artistica italiana del '900 39. Definizione di espressionismo storiografico, Max Dvorak 40. "Iconografia e iconologia" di Erwin Panofsky 41. Il dibattito su iconologia e iconografia nel '900 42. La teoria di Panofsky sulla storia dell'arte 43. La storia sociale dell'arte 44. Frederick Antal, la storiografia idealista 45. Klingender e il rinnovamento dei mezzi di produzione 46. Walter Benjiamin, una metodologia della storia dell'arte 47. Giulio Carlo Argan, la storia dell'arte come storia dello spirito 48. Definizione di neoiconologia 49. Il problema dell'immagine come rappresentazione “naturale” in iconografia. 50. Il prodotto artistico come manufatto 51. Il problema del contenuto artistico 52. Il problema dell'elaborazione plastica o figurativa dell'immagine 53. La proposta di metodo globale del prodotto artistico

 

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