Skip to content

Storia del pensiero organizzativo:

Riassunto del testo "Storia del pensiero organizzativo" di Giuseppe Bonazzi. L’organizzazione Scientifica Del Lavoro, ovvero il Taylorismo

Indice dei contenuti:

1. La nascita dell’organizzazione tayloristica 2. Caratteri del taylorismo moderno 3. Il contesto storico in cui nasce il taylorismo 4. Il taylorismo: progressi tecnico - scientifici 5. I sistemi tradizionali di conduzione aziendale: empiria e arbitrio 6. La lettura tayloriana delle fabbriche alla fine del XIX secolo 7. Maggiore produttività aziendale per Taylor 8. La scienza come via di salvezza. Elementi di un’antropologia tayloriana 9. Organizzazione Scientifica del Lavoro: 4 principi 10. L’One best way e il primato dell’impresa 11. Critica e superamento del taylorismo. Tre chiavi di lettura 12. Limiti tecnici e concettuali del Taylorismo 13. Fatica e monotonia. I primi studi di psicologia industriale 14. La nascita della scuola delle “Relazioni Umane” 15. Relazioni Umane - Fattori formali e informali del rendimento operaio 16. Relazioni Umane - interviste sui motivi di lamentela e di soddisfazione 17. Relazioni Umane - i fattori di solidarietà e di antagonismo informale 18. L’ideologia delle Relazioni Umane 19. Mayo - Il fattore umano 20. L’anomia della società industriale e la fabbrica come istituzione reintegratrice 21. Le Relazioni Umane come “lubrificante” del Taylorismo 22. Chester Barnard - Fondazione etica della società e management non proprietario 23. Livello informale e livello formale dei rapporti umani 24. Fini dell’organizzazione e moventi personali 25. Efficacia ed efficienza 26. L’economia degli incentivi 27. Il primato degli incentivi non materiali 28. La generalità astratta della condizione di membro cooperatore 29. La fondazione soggettiva del valore e l’effetto complessivo della cooperazione 30. Caratteristiche formali dell’autorità 31. L’oggetto dell’autorità: estensione delle aree di disponibilità 32. Le funzioni del dirigente 33. I tre punti della rivoluzione simoniaca 34. Le false certezze dei principi classici 35. Giudizi di fatto e giudizi di valore. Il continuum mezzi-fini 36. I limiti della razionalità umana 37. Le strutture organizzative: decisioni programmate, autorità, influenza 38. Democraticità di un’organizzazione 39. Simon - L’equilibrio nell’organizzazione e la decisione di partecipare 40. Il modello di Simon 41. Cyert e March: coalizioni, quasi-soluzione dei conflitti e ambiguità dei fini 42. Problematica generale delle teorie della contingenza 43. Il concetto di sistema socio-tecnico 44. La ricerca di Joan Woodward: la tecnologia come criterio tipologico 45. Woodward - Variazione della funzione dell’impresa 46. Tra tecnologia e dimensioni: da Joan Woodward al gruppo di Aston 47. Ambiente e struttura: le ricerche di Lawrence e Lorsch 48. James Thompson: novità e continuità 49. Modello razionale e modello naturale: la ricerca di una sintesi 50. Razionalità tecnica e razionalità organizzativa 51. Il controllo dell’incertezza come logica organizzativa 52. I criteri delle decisioni in condizioni di incertezza crescente

 

Dettagli dei contenuti:

  • Autore: Priscilla Cavalieri
  • Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  • Esame: Organizzazione d’impresa
  • Titolo del libro: Storia del pensiero organizzativo
  • Autore del libro: Giuseppe Bonazzi
  • Editore: Franco Angeli

Per approfondire questo argomento:

Altri appunti correlati:

Valuta questo appunto:

Puoi scaricare gratuitamente questo riassunto in versione integrale.