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Il bene turismo ed il comportamento del consumatore: difformità dalle teorie standard


l’ipotesi di omogeneità è diventata troppo stringente e non in grado di cogliere il cambiamento nelle preferenze dei consumatori che valutano le caratteristiche e la qualità dei beni, come pure per l’assunzione della perfetta conoscenza del mercato: ci sono sempre di più elementi di casualità nelle scelte dei soggetti. Tra questi, i più importanti sono l’effetto traino (quando la domanda individuale di un bene e l’utilità connessa al suo consumo aumentano se tale consumo è condiviso con altre persone), l’effetto dimostrazione (tendenza ad acquistare un bene per il solo fatto che lo hanno acquistato gli altri, con una dimostrazione di status sociale ed economico), l’effetto snob (contrario dell’effetto traino, quando la domanda individuale di un bene si riduce per il solo fatto che altri consumatori lo acquistano), il collegamento tra preferenze dei consumatori e azione dei produttori (i produttori possono indirizzare la domanda dei consumatori attraverso la pubblicità e la scelta dei prodotti da offrire). Il turista che vuole acquistare per la prima volta una determinata vacanza difficilmente dispone di tutte le informazioni necessarie per effettuare una scelta ponderata, anche perché l’acquisizione di tali notizie sarebbe troppo lungo e dispendioso.

Tratto da I CONCETTI CHIAVE DELL'ECONOMIA DEL TURISMO di Elisabetta Pintus
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