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Caratteristiche del contenuto del testamento

Il testamento ha per contenuto l’istituzione di erede, a titolo universale; e può altresì contenere uno o più legati: ossia disposizioni a titolo particolare che hanno per oggetto beni determinati.
Per testamento si può disporre, dei propri beni per costituire una fondazione. Il testamento può contenere anche disposizioni di carattere non patrimoniale, come il riconoscimento di un figlio naturale. Sia l’istituzione dell’erede che del legato possono essere sottoposti a condizione sospensiva o risolutiva. Solo i legati possono essere sottoposti a termine iniziale o finale.
Peculiare del testamento è la possibilità di sottoporre l’istituzione di erede e il legato ad onere, che consiste in un comportamento imposto all’erede o al legatario. Il testamento resta anche se gravata da un onere una disposizione a titolo gratuito e un atto di liberalità.
La risoluzione della disposizione testamentaria per inadempimento dell’onere può esser pronunciata dal giudice solo se prevista dal testatore o se l’inadempimento dell’onere era il solo motivo determinate il testamento.
Il testamento deve inoltre permettere di determinare l’erede o legatario, le disposizione generiche a favore dei poveri vanno a vantaggio dei disagiati del luogo in cui ha avuto l’ultimo domicilio il defunto.
La diseredazione è una clausola con cui il de cuius dichiara di non volere che alla sua successione possa partecipare un determinato soggetto, che invece per legge potrebbe parteciparvi.

Tratto da ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO di Antonio Amato
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