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Le indagini preliminari e l'udienza preliminare:

Gli appunti trattano dell'avvio del procedimento penale, sin dall'acquisizione della notizia di reato. Argomenti affrontati:
• Viene definita la querela, quale condizione di procedibilità per i reati non perseguibili d'ufficio
• Viene descritto il ruolo determinante del pubblico ministero in sede di indagini preliminari, con il conseguente obbligo di segretezza che ruota intorno alle stesse e ciò sino allo loro chiusura
• Si considera poi, al contempo, il forte ruolo svolto in tale fase dalla polizia giudiziaria, quale organo delegato allo svolgimento di atti di indagine
• Successivamente ci si occupa, nello specifico, del ruolo svolto dal pubblico ministero all'interno delle indagini preliminari, con particolare attenzione alle ipotesi di arresto e fermo, analizzando le modalità di documentazione degli atti di indagine svolti dal pubblico ministero
• Viene introdotta la figura del giudice per le indagini preliminari, quale organo posto a tutela dei diritti delle parti che vi sono coinvolte, oltre che autorizzativo per gli atti che il pubblico ministero non può svolgere autonomamente. In particolare si fa riferimento agli atti di incidente probatorio, atti in cui si procede ante dibattimento alla formazione di una prova, che verrà poi utilizzata nel futuro processo
• Ci si occupa delle investigazioni difensive. Infatti se è vero che sussiste il principio di non colpevolezza sino a condanna definitiva, è altrettanto vero che, giusto il diritto di difesa, anche la parte ha la possibilità di raccogliere elementi a proprio favore, elementi che, poi, potranno confluire all'attenzione del giudice, giusto il loro inserimento nel fascicolo
• Ci si occupa dei possibili epiloghi conseguenti alla chiusura delle indagini preliminari: dall'archiviazione all'esercizio dell'azione penale. Con la richiesta di rinvio a giudizio si parla, definitivamente, di imputato
• Ci si occupa dell'udienza preliminare, quale fase processuale direttamente conseguente alla richiesta di rinvio a giudizio. Presiede tale fase il giudice dell'udienza preliminare. Possibili epiloghi di tale fase consistono nella sentenza di non luogo a procedere ovvero nel decreto che dispone il giudizio


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