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Elementi di genetica nell'ematologia forense


Il materiale genetico responsabile della trasmissione ereditaria dei caratteri è localizzato nei cromosomi sotto forma di geni.
Il gene può essere definito come quel minimo frammento di cromosoma indispensabile e sufficiente per la trasmissione di un dato carattere.
Ogni gene si localizza sempre sul medesimo punto di un dato cromosoma (locus) e ogni cromosoma è appaiato con un altro cromosoma morfologicamente identico sul quale è presente un gene analogo (allele).
Nell’uomo il materiale ereditario è contenuto in 46 cromosomi distribuiti in 23 paia: di questi, 44 contengono l’informazione dei caratteri somatici, i restanti due sono i cromosomi del sesso (solo nel maschio questi non sono identici tra loro: XY).
I marcatori genetici oggetto della presente trattazione sono rappresentati da caratteri identificabili nel sangue e nei tessuti condizionati dai relativi geni.
Tali marcatori, immodificabili nel corso della vita e trasmissibili ereditariamente, sono largamente utilizzati per l’identificazione personale e per l’accertamento dei rapporti parentali.
Naturalmente devono essere utilizzati marcatori ben noti; la scelta di quali utilizzare nelle ricerche deve tener conto che l’impiego di un sistema è conveniente quando esiste una variabilità genetica del carattere data da più alleli (solo in questo caso si possono del nella popolazione più classi di soggetti diversi tra loro).
I più importanti marcatori genetici saranno illustrati di seguito.

Tratto da MEDICINA LEGALE di Stefano Civitelli
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