Skip to content

La tecnica del polso

  

Viene affrontato quindi un argomento particolarmente importante, e cioè la tecnica del polso, che Casella distingue dagli argomenti precedentemente trattati in quanto afferenti al "puro meccanismo pre-clementiano, il quale limita quasi esclusivamente la sua sfera d'azione al dito". Il meccanismo propulsivo del polso viene quindi suddiviso in quattro specie:
a) movimenti orizzontali;
b) movimenti verticali;
c) movimenti che sono una combinazione dei due precedenti;
d) movimenti di oscillazione del polso.
È importante, per Casella, conservare la flessibilità del polso, che permette di sfuggire al crampo, e che può essere un dono innato o risultato di uno studio paziente e costante.

Tratto da IL PIANOFORTE DI ALFREDO CASELLA di Anna Romano
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.

Forse potrebbe interessarti:

Didattica pianistica

Appunti schematici delle lezioni di didattica pianistica del maestro Filippo Balducci, corso di Pianoforte – I livello, A.A. 2006/2007, Istituto AFAM - Conservatorio di musica.