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La Turchia dopo le guerre mondiali


La fine della I Guerra Mondiale (1918) non è una vera data periodizzante dell’Impero Ottomano (che già si era dissolto in gran parte prima). Il vero anno periodizzante è il 1922-23, quando emerge Mustafà Kemal (poi Ataturk).
1923: viene instaurata la Repubblica, che sarà guidata da Ataturk fino alla sua morte (1938). Gli succede Inonu, che rafforza la figura presidenziale.

Anni ’50-’80: vi è un apparente multipartitismo, ma intanto Inonu, anche se non è direttamente al potere, riesce a dirigere la vita politica del Paese.
Problemi:
- Cipro;
- violenze interne;
- questione curda.
1948: la Turchia rientra nel Piano Marshall;
1951: entra nella NATO.

Anni ’80-2000: la Turchia non riesce a trovare una sua stabilità interna:
- ha problemi interni;
- le minoranze premono mentre vengono represse;
- la guerriglia del PKK viene portata avanti;
- il Partito Islamico ottiene negli anni ’90 importanti risultati elettorali, prima di essere dichiarato illegale;
2002: arriva Erdogan al potere
→ ERDOGAN: europeista convinto: ha un peso importante nella questione dell’ingresso della Turchia nell’UE.
Tratto da LA TURCHIA E L'EUROPA di Luca Porcella
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