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Islam e sufismo



Secondo gli studiosi islamici il sufismo nacque come reazione allo scadimento di ideali e costumi che fece seguito alla scomparsa del profeta, avvenuta nel 632. Nel Corano comunque sembra che il profeta fosse contro la vita ascetica, ed è quindi ovvio pensare che il sufismo sia nato da correnti religiose estranee. Il primo sufismo fu anacoretico e molti compagni  del Profeta furon asceti. Le conquiste dell'Islam poi lo portarono a contatto con Persiani, monaci cristiani ecc..il monachesimo cristiano era in piena fioritura. tra il 4° e il 9° secolo in siria erano attivi anche i messaliani, che praticavan la preghiera continua e si riunivano per danzare..anche gli esicasti saran accusati di essseri messaliani. Quindi sembra riconosciuto un influsso del monachesimo cristiano sulla formazione del sufismo, ma in modo particolare dall'origenismo. Sufi deriva dall'arabo suf=lana, o secondo alcuni da sophos. Furono filosofi alcuni sufi come Ibn-Arabi? Si e no. Al-Ghazali avversa i filosofi, rifiutando un certo modo razionale di fare filosofia..per Pitagora la filosofia è  gnosi, ossia il corrispettivo umano della sapienza degli Dei, per Platone la conoscenza dell'Immutabile. Comunque fin dall'inizio la filosofia araba fu concepita come una meditazione e una contemplazione delle realtà di questo mondo e dell'aldilà approdando a una sorta di mistica intellettualistica. Ecco perchè molti filosofi furon chiamati sufi. L'islam assorbì l'eredità greca grazie anche a traduzioni come quelle del corpus aristotelico, della Teologia di Aristotele (parafrasi delle Enneadi di Plotino), ecc..Il sufismo si sviluppa inizialmente tra gli sciiti, e tra l'altro lo sciismo era impregnato di neoplatonismo. comunque benchè sian poche le prove, il pensiero dei primi sufi suggerisce un contatto con le dottrine gnostiche. Platone lo denominarono imam dei filosofi. Harran poi fu città pitagorica. I membri della setta dei sabei praticavan una religione astrale caldea mista a elementi neoplatonici e neopitagorici. Quindi emerge che i punti di trasmissione all'islam della disciplina iniziatica antica che sarebbe anche alla base dell'esicasmo posson aver avuto diversi tramiti: qualche asceta gnostico / popolazione dei territori conquistati / l'origenismo dei monaci o i messaliani / i filosofi emigrati in Iran / le sette gnostiche. Comunque non si escludono le possibilità di influssi dall'oriente. Mandel dice che 2 furono i grandi influssi sul sufismo, quello relativo alle filosofie psicologiche d'origine classica e quello sciamanico e indiano d'oriente. L'influsso greco si è manifestato soprattutto all'inizio. Il sufi secondo Mandel manifesterebbe questo spirito universalistico: anche se per entrarvi devi esser islamico, si prende comunque il meglio da ogni parte, consapevoli che ci si sta rivolgendo all'Uno.

Tratto da ORIGINI GRECHE DELL'ESICASMO di Dario Gemini
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