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Ecografia della spalla


L’indagine strumentale principale per questo tipo di patologia a livello della spalla è la ecografia, che consente la visualizzazione delle parti molli, e quindi delle borse e dei tendini e consente anche l’identificazioni di processi infiammatori o di versamenti infiammatori che si vengono a determinare a livello di queste strutture.
In realtà l’esatta conoscenza del trovarci di fronte ad una tendinite o ad una borsite ha poca significatività per quanto riguarda la terapia che in realtà è uguale ed è:
--riposo funzionale (visto che parliamo di tendini e borse, quindi di zone dove viene ad essere svolto il movimento, è chiaro che il perpetrarsi nel tempo del movimento stesso non fa altro che favorire l’infiammazione per cui prima regola fondamentale è il riposo funzionale, circa 20-25gg)
--somministrazione di antiinfiammatori (per vie diverse)
--miorilassanti (perché quando un tendine viene ad essere coinvolto anche il muscolo si contrae come risposta)
--terapia fisica (si avvale di diverse metodiche come la laserterapia, la ionoforesi, le correnti altagiche ecc ecc hanno tutte effetti antiinfiammatori, ma se il soggetto non sta a riposo può fare tutta la terapia che vuole ma  il processo passerà dalla fase acuta a quella cronica; il riposo dipende dal grado di infiammazione ad es una tendinite del capo lungo del bicipite deve essere intorno a 20-25 gg di astensione dall’attività sportiva, è chiaro che se vuole può fare altro l’importante è che quel tendine non viene ad essere specificatamente coinvolto)

Nell’ambito della diagnosi differenziale fra le tendiniti e le borsiti abbiamo detto che l’esame senz’altro più specifico è l’ecografia; l’esame radiografico non identifica tutte quelle che sono le parti molli della spalla, quindi non consente di vedere né tendini, né borse, né muscoli.
Esiste però una sola situazione in cui l’esame radiografico consente di poter fare diagnosi ed è quello della cosiddetta tendinite calcifica: caratterizzata dall’instaurarsi di un processo di calcificazione all’interno del  tendine, per cui a livello ad esempio del tendine del sovraspinoso si viene a formare una tipica concrezione calcarea o calcificazione radiograficamente apprezzabile e che indica appunto la presenza di una tendinite, comunque questa è una situazione abbastanza particolare che non sempre si viene a verificare.
Tratto da MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE di Irene Mottareale
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