Skip to content

Francese antico: dal provenzale al volgare italiano


La determinazione dell’origine delle parole che dalla Francia vennero ai volgari italiani fino agli inizi del Trecento è complessa. Principali canali di diffusione furono la via scritta, la presenza di guarnigioni franche e di duchi franchi in Italia settentrionale dopo la sconfitta dei Longobardi (774).

Tra le parole penetrate prima del Trecento (malvagio, dozzina, vantaggio, roccia) colpisce la frequenza dei suffissi –aggio e –iere, derivati dai francesi –age e –ier, diventati suffissi produttivi in italiano. La penetrazione di elementi di morfologia è una delle spie più forti di influenza di una lingua su un’altra, perché si oltrepassa il confine dell’episodico arricchimento lessicale per entrare nel sistema delle regole produttive. Potente veicolo, infine, di origine provenzale è stata la poesia.
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.

Forse potrebbe interessarti:

La comunicazione verbale

Appunti dedicati alla struttura del linguaggio in cui si affrontano i temi delle scienze del linguaggio, come lessico, grammatica e sintassi riletti nella prospettiva delle scienze della comunicazione.