Skip to content

Atresia ileale


Insieme a quelle duodenali sono le più comuni cause di ostruzioni intestinali. Colpisce una zona più bassa quindi il vomito sarà più tardivo e di tipo biliare. È un atresia molto subdola perché può essere molto vasta, può infatti mancare gran parte dell'ileo (spesso per ostruzione di arterie che fanno riassorbire questa parte). C'è inoltre distruzione addominale e mancanza di emissione del meconio.
L' ileo ha una funzione di assorbimento e se questo tratto è troppo corto il bambino non assorbe quantità sufficiente di cibo.
Nella forma estrema si ha bisogno di un trapianto di intestino.
Nei casi meno gravi si anastomizza il moncone prossimale con quello distale.

Diagnosi

• Basata sui reperti classici di vomito biliare, distensione addominale (per lo più imponente, specie se l'atresia è a carico del tratto distale dell'ileo), mancata emissione di meconio.
• Talvolta può essere colpito oltre l'ileo anche il colon, per questo prima di operare si effettua SEMPRE  il clisma opaco immettendo bario per vedere se è interessato anche il colon (spesso infatti esternamente il colon può sembrare normale, ma internamente possono essere presenti membrane che ostruiscono).
In caso di ostruzione, quando si opera l'ileo bisogna operare anche il colon.

Intervento chirurgico (solo ileo)
Viene tolta la parte finale dell'ileo e si anastomizza con il prossimale, tagliando verticalmente il prossimale e orizzontalmente il distale.
Il bambino avrà un decorso post operatorio difficile perché non avrà forza peristaltica per far progredire il cibo in quanto l'ileo è stato per un po' di tempo sfiancato. Per cui avrà bisogno di tanto controllo e trattamento: 2-4 settimane con nutrizione parenterale totale.
Più complicato è il recupero tanto più lungo è il pezzo di intestino perso, anche se col tempo si può avere un piccolo allungamento autonomo.

Tratto da OCCLUSIONI INTESTINALI NEONATALI di Stefania Corrai
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi: