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Biodegradabilità


Biodegradabilità: caratteristica di sostanze e materiali organici naturali di essere assimilati dai microrganismi e di essere così immessi nei cicli naturali.
Le sostanze naturali sono intrinsecamente biodegradabili, più o meno velocemente, quindi se la natura ha prodotto quella sostanza allora esisterà anche il microorganismo in grado di degradarla.
Distruggerla significa che esistono dei microorganismi che si cibano di questa sostanza e la trasformano completamente in molecole più piccole, che normalmente sono CO 2 e H 2O o CO 2 e metano a seconda che si tratti di un processo aerobico o anaerobico, e sali minerali. Mentre tutte le sostanze naturali sono attaccabili dai microorganismi, ciò non è assolutamente detto per i materiali sintetici.
Per una sostanza o un materiale organico sintetico, la biodegradabilità è la capacità di essere convertito in CO 2 grazie ai microrganismi ed in modo analogo a quanto accade ai rifiuti naturali.
Si parla di:
- Biodegradazione “primaria”: perdita delle principali caratteristiche di una sostanza attraverso la decomposizione in molecole più piccole, quindi perde le sue caratteristiche funzionali, ma a loro volta queste molecole dovrebbero essere ancora degradabili
- Biodegradazione “ultima”: decomposizione completa di un composto chimico organico da parte di microrganismi:
• In presenza di ossigeno ( degradazione aerobica) a: CO 2, H 2O e Sali minerali di qualsiasi altro elemento presente (mineralizzazione) (più nuova biomassa)
• In assenza di ossigeno ( degradazione anaerobica) a: CO 2, (H 2O), CH 4 e Sali minerali (più nuova biomassa).

In realtà le caratteristiche che un materiale deve possedere affinché possa essere definito biodegradabile dipendono molto dall’ambiente in cui si trovano, perché una sostanza può essere biodegradabile in acqua ma non nel terreno, può essere degradabile in un impianto di depurazione aerobico ma non in uno anaerobico.

Le norme (UNI, EN, ISO, ASTM) che definiscono le caratteristiche che deve possedere un materiale per poter essere definito biodegradabile, dipendono dall’ ambiente a cui si fa riferimento:

- Impianti di compostaggio:
• Biodegradabilità aerobica ultima
• Disintegrabilità
• Compostabilità

- Impianti di digestione aerobica:
• Biodegradabilità aerobica ultima

- Impianti di trattamento di acque reflue:
• Biodegradabilità aerobica ultima

- Suolo:
• Biodegradabilità aerobica ultima

- Acque libere (marine e dolci):
• Biodegradabilità aerobica.

Tratto da PROCESSI INDUSTRIALI ECOSOSTENIBILI di Laura Marongiu
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