Skip to content

Chimica Sostenibile e Green Chemistry


La definizione di Green Chemistry (GC) è stata data da Anastas, che al tempo ( anni ’90) era chimico dell’ EPA. La definizione che è stata data è la seguente:

Green Chemistry (or Sustainable Chemistry): “The invention, design and application of chemical products and processes to reduce or eliminate the use or generation of hazardous substances.
“invenzione, progettazione e applicazione di prodotti e processi chimici per ridurre o eliminare l’uso o la generazione di sostanze pericolose”.


Green Chemistry ≡ Sustainable Chemistry → Chimica Verde ≡ Chimica Sostenibile

Importante da sottolineare è il fatto che in questa definizione si considerano i prodotti che vengono immessi nel mercato, ma anche i processi con i quali questi prodotti vengono fatti. Quando si parla di green chemistry o chimica sostenibile si intende la stessa cosa. Prima della vera definizione di chimica verde, si usava il termine chimica verde in maniera diversa (ora non è più legittimo farlo), intendendo cioè la chimica dei derivati dell’agricoltura (verde era collegato all’agricoltura). Questo non è più vero, semmai in qualche modo la chimica dei derivati dell’agricoltura è compresa nella chimica verde, perché comunque significa usare biomasse come materie prime.
Una definizione operativa di Green Chemistry fu data da Roger A. Sheldon: “Green Chemistry efficently utilizes (preferably renewable) raw materials, eliminates waste and avoids the use of toxic and/or hazardous reagents and solvents in the manufacture and application of chemical products”.

Sostenibilità → Obiettivo
Green Chemistry →  mezzo per raggiungere la sostenibilità


• La GC non è una nuova branca della chimica, ma piuttosto un nuovo approccio che ha l’obiettivo di utilizzare la chimica in modo sostenibile
• La GC comporta un cambiamento di paradigma da concetti tradizionali di efficienza di processo, basati soprattutto sulla resa, a uno che assegna un valore economico all’eliminazione degli scarti all’origine e all’evitare l’uso di sostanze tossiche e/o pericolose
• La GC è un approccio che fornisce una metodologia fondamentale per cambiare la natura di un prodotto o di un processo chimico in modo che esso sia intrinsecamente di minor rischio per la salute umana e per l’ambiente

Paul T. Anastas: “the guiding principle is the design of environmentally benign products and processes (benign by design)”
Un’altra cosa molto importante è che la chimica verde non è la chimica ambientale, sono due cose diverse. La chimica ambientale per definizione è quella che si occupa dell’inquinamento. Quindi è proprio l’approccio che è completamente diverso: la chimica ambientale si preoccupa di monitorare, porre rimedio all’inquinamento; la chimica verde, invece, ci suggerisce che l’inquinamento deve essere prevenuto.

Chimica Sostenibile ≠ Chimica Ambientale

Tratto da PROCESSI INDUSTRIALI ECOSOSTENIBILI di Laura Marongiu
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.

Forse potrebbe interessarti:

Politica economica

Appunti delle lezioni di Politica Economica dell'Ambiente a.a. 2009-10.