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Selezione del processo più verde


La selezione del processo più verde, così come la minimizzazione degli scarti, all’interno di una industria è gestito da un lavoro di squadra, attraverso persone con diverse competenze.
Esistono due diverse fasi:
 
1. Fase di pianificazione: si fa un’analisi della letteratura, la determinazione di alcuni parametri (AE, la resa attesa, previsioni su costi, materiali pericolosi, necessità di apparecchiature particolari, ecc.) e l’individuazione dei pericoli esistenti nella gestione di un determinato processo produttivo e la valutazione dei pericoli legati all’uso di sostanze e ai processi che si prevede di utilizzare. Quindi evitare, quando possibile di usare determinate materie, sostituendole con altre meno pericolose, oppure, se si può, cambiare la forma di una sostanza e soltanto in ultima analisi si devono utilizzare i dispositivi per salvaguardare la salute umana, perché bisogna prima minimizzare il pericolo intrinseco delle sostanze, per poi proteggersi dalle sostanze che si useranno.
Per fare questo si usano procedure quali HAZOP (Hazardous and Operability) studies e COSHH (Control of Substances Hazardous to Health) assessment (UK).

Nota n. regolamentazione COSHH
COSHH (Control of Substances Hazardous to Health)
Legge (UK) che richiede che i datori di lavoro controllino le sostanze pericolose per la salute, in accordo con diverse direttive EU:
• individuare i rischi per la salute
• decidere come evitare danni alla salute (valutazione dei rischi)
• fornire misure di controllo per ridurre i danni alla salute
• assicurarsi che essi vengano utilizzati
• mantenere tutte le misure di controllo in buone condizioni
• fornire informazioni, istruzione e formazione per i dipendenti e gli altri
• fornire la sorveglianza sanitaria e di monitoraggio nei casi appropriati
• pianificare le emergenze

Consiste nell’analisi di tutto il lavoro di laboratorio e di produzione in cui si utilizzano prodotti chimici potenzialmente pericolosi:
• considerare procedure alternative per evitare l’uso di sostanze pericolose
• sostituzione di una sostanza pericolosa con un’altra che presenta un pericolo inferiore o nullo
• utilizzo di un processo alternativo che non implica l’uso di una forma pericolosa di una data sostanza
• l’uso di dispositivi di protezione personale per evitare l’esposizione dei lavoratori dovrebbe essere impiegato solo quando tutte le altre possibilità sono state attentamente considerate.
In questo modo si arriverà alla selezione di un certo numero di processi possibili e all’individuazione degli step migliorabili.

2. Lavoro sperimentale: innanzitutto si esegue l’analisi dei dati derivanti dalle prove sperimentali effettuate su processi selezionati su scala di laboratorio e in questo modo si ottengo dei dati sperimentali e poi è possibile affinare i parametri già considerati e trovarne di altri.

Greenness come riduzione

La GC può essere vista come un processo di riduzione di un sacco di cose, tra cui:
• scarti e sprechi di materiale e a questo si riferiscono diversi principi (#1, #2, #5, #8, #9, #10, #11)
→ valutazione delle metriche
• sprechi di energia, direttamente legata alle emissioni di anidride carbonica ( #5, #6, #8, #9, #11)
→ valutazione del fabbisogno energetico
• pericolosità (#3, #4, #5, #7, #10, #11, #12)
→ valutazione di EQ ed EMY, tossicità, esplosività, infiammabilità, persistenza ambientale (non-biodegradabilità).


Tratto da PROCESSI INDUSTRIALI ECOSOSTENIBILI di Laura Marongiu
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