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Sostenibilità e Sviluppo sostenibile


Il termine Sostenibilità è abbastanza generale, non per forza legato alla chimica o all'Industria Chimica.

La definizione di Sviluppo sostenibile è stata formulata nel 1987 dalla commissione delle Nazioni Unite, istituita proprio per occuparsi dei problemi ambientali. 

Questa commissione nota come commissione Bruntland, diede la seguente definizione: “lo sviluppo sostenibile soddisfa le necessità del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie necessità”. 

Nell'87 si è definito il concetto di Sviluppo sostenibile, ma già da prima si parlava di problemi ambientali.

La prima conferenza delle nazioni unite che si è occupata ufficialmente di problemi ambientali risale al 1972, si è tenuta a Stoccolma, da questa conferenza sono scaturiti diversi documenti:

• Action Plane (Piano d'azione) con 109 Raccomandazioni
• Dichiarazione di Stoccolma costituita da 26 principi

Durante questa conferenza si è istituito un ente noto come UNEP che si occupa di assistere i paesi in via di sviluppo nell'attuazione delle politiche ambientali.

Le Nazioni Unite si riuniscono ogni anno in assemblea generale da settembre a dicembre, nell'anno 1983 nel corso di una di queste riunioni tra i vari argomenti si iniziò a parlare di sviluppo sostenibile, senza in realtà averlo ancora mai definito. 

L'assemblea, in prospettiva dell'anno 2000, ha emesso una Risoluzione e ha deciso di istituire una commissione nota come: commissione mondiale di ambiente e sviluppo che fu quella che si occupò di dare una definizione di sviluppo sostenibile, questa commissione prese poi il nome di Commissione Brundtland perché era il nome del presidente della commissione (il primo ministro Norvegese).

La commissione mondiale su ambiente e sviluppo ha lavorato per 4 anni e nel 1987 ha prodotto un documento molto importante che si chiama “our common future” all'interno del quale si trova la definizione di Sviluppo Sostenibile che abbiamo già visto.

Durante la sessione dell'assemblea generale delle nazioni unite dello stesso anno è stata accolta questa definizione e fu accolto il rapporto “our common future”

L'attività delle nazioni unite non si è mai fermata, una data molto importante è il 1992, quando a Rio de Janeiro ci fu una conferenza molto importante (viene chiamata conferenza di Rio o Earth Summit), durante questa conferenza gli argomenti più importanti toccati furono: i processi produttivi, riduzione delle sostanze tossiche, trasporto pubblico, le energie alternative, i cambiamenti climatici e la scarsità d'acqua.

Durante questa furono emanati 5 importanti documenti:
1. Dichiarazione di Rio (27 principi)
2. Agenda 21: piano d'azione per il 21° secolo relative allo sviluppo sostenibile.
3. Convenzione Quadro sui cambiamenti climatici: convenzione tra una serie di paesi dell'Unione europea che iniziò per la prima volta ad occuparsi dei problemi legati alle emissioni dei Gas serra convenzione sulla Biodiversità
4. Principi delle foreste: Gestione e sviluppo sostenibile delle foreste.

Tra i 27 principi della dichiarazione di Rio alcuni sono scontati, altri meno per esempio in alcuni si auspicava un miglior coinvolgimento delle donne, dei giovani, la protezione dell'ambiente in tempo di guerra, l'ambiente va salvaguardato anche nei casi in cui non si riesce a evitare la guerra (non bisogna conoscere i 27 principi, leggerli e magari ricordarne qualcuno).

L' agenda 21 è uno dei documenti a cui spesso si fa riferimento, l'agenda 21 ha portato alla costituzione di una commissione nello stesso anno. I primi 3 documenti sono sicuramente quelli che più ci interessano da chimici, gli ultimi due non sono legati direttamente all'industria chimica e alla chimica ma sicuramente lo sono indirettamente.

La convenzione sui cambiamenti climatici è entrata in vigore nel 94 in questo documento ci si pone il problema dell'emissione dei gas serra, e nasce l'idea che è un problema d'interesse globale, diventa quindi fondamentale la cooperazione tra i paesi per poter trattare tutti i problemi legati all'ambiente. Questa convenzione ha portato ad una serie di conferenze, ogni anno dal 1995 in poi i paesi che l'hanno firmata si riuniscono, a breve sarà a Lima. Questa conferenza viene indicata con la sigla COP che sta ad indicare la conferenza delle parti firmatarie della convenzione.

La terza di queste nel 1997 si chiama conferenza di Kyoto, dalla quale nasce il protocollo di Kyoto, questo è entrato in vigore nel 2005, nel 2005 alla conferenza delle parti firmatarie della convenzione si è affiancata una sessione di questa convenzione indicata come CMP O MOP che rappresenta le parti firmatarie del protocollo di Kyoto, perché non tutte le nazioni che avevano firmato la convenzione iniziale hanno poi firmato il protocollo di Kyoto (CMP sta per meeting delle parti del protocollo di Kyoto). Ogni anno si incontrano in un paese diverso.
Tratto da PROCESSI INDUSTRIALI ECOSOSTENIBILI di Laura Marongiu
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