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La schiena e i pesi


A quelli che sono i disturbi provocati dalle continue sollecitazioni sul rachide per via di posture scorrette, di sovraccarichi ecc. si aggiungono anche il sostegno, il trasporto, il sollevamento e il trasferimento dei pesi.

Per sostenere un peso in maniera corretta, è bene che venga sostenuto con entrambe le braccia tese in modo tale da distribuirlo in modo più o meno bilanciato, perché mantenere le braccia semiflesse comporterebbe automaticamente ad un atteggiamento verso dietro del tronco, per controbilanciare il peso. È possibile anche alleviare il carico portandolo sulla spalla, sul capo o poggiandolo sulle ginocchia.

Anche il trasporto dello zaino scolastico se troppo pesante può provocare dolore, principalmente perché induce ad un atteggiamento cifotico del dorso, avanzamento della testa e spalle basse. Quindi per il trasporto dei libri è bene che il peso venga bilanciato su entrambe le spalle oppure he vengano legati con una corsa e trasportati avvicinandoli al petto.
Per i viaggi è bene utilizzare un trolley, e quando si va a fare la spesa è opportuno o utilizzare comunque tutti gli accertamenti fatti precedentemente oppure utilizzare un carrello in modo tale da non gravare sul rachide.

Per il sostenimento di un bambino, il carico va distribuito su tutte e due le braccia, oppure è possibile per un breve periodo sostenere il bambino poggiandolo su di un fianco. È preferibile utilizzare dei marzupi quando sono molto piccoli, degli zaini quando pesano oltre i 5 kg per poi passare all’utilizzo dei passeggini. È possibile anche portarli sulle spalle.

Tratto da TEORIA TECNICA DIDATTICA ATTIVITÀ MOTORIA di Vincenzo Sorgente
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