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Uso clinico ed indicazioni della ultrasuonoterapia

USO CLINICO ED INDICAZIONI DELLA ULTRASUONOTERAPIA

              
I primi risultati conseguiti con gli ultrasuoni avevano suscitato notevoli attese in un secondo tempo ridimensionate, con una riduzione progressiva delle indicazioni terapeutiche.
Si può ricorrere al trattamento ultrasuonico, quando ci si propone un’azione antalgica.

Indicazioni tipiche sono rappresentate dalle sofferenze del sistema nervoso periferico come 
• nevralgie, radicolalgie e nevriti. Nelle forme nevralgiche le applicazioni devono essere fatte sull’emergenza delle radici e lungo il decorso dei nervi periferici (a livello dei punti di Valleix).
• Mialgie e miositi
• Brachialgie (massaggiando la zona cervicale, dorsale, la spalla ed il braccio)
• Capsuliti post traumatiche e calcaree della spalla
• Epicondiliti del gomito
• Affezioni periarticolari ed artromuscolari (per l’azione fibrolitica e decontratturante)
• Squilibri neurovegetativi perché i gangli e le terminazioni nervose sono particolarmente sensibili all’azione degli US.
• Sclerodermia (applicazione dermatologica) 
• Morbo di Duplay
La presenza di calcificazioni articolari e periarticolari rappresenta una precisa indicazione all’ultrasuonoterapia, la quale è in grado di disgregarle e favorire il riassorbimento dei sali di calcio
• Ematomi organizzati e tessuti cicatriziali
L’azione disgregante e di separazione delle fibre collagene e di rammollimento della sostanza cementante sono utilizzate per il riassorbimento degli ematomi organizzati e per ammorbidire i tessuti cicatriziali.
• Morbo di Dupuytren
In questa patologia caratterizzata da ispessimento e retrazione dell’aponevrosi palmare superficiale, è sfruttato a scopo terapeutico l’effetto fibrolitico degli ultrasuoni.
• Contratture muscolari antalgiche
Tratto da ULTRASUONOTERAPIA di Stefania Corrai
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