Skip to content

Analisi economica dell'800

Periodizzazioni
Il periodo 8-9cento ha come spartiacque, come fine, il 1914. il periodo successivo, il 900, è stato definito da Hobsbawn "il secolo breve" e termina con la caduta del muro di Berlino nel 1989.

Nel "lungo" 800 ci sono comunque dei cicli di sviluppo, fasi di espansione e ripetute crisi economiche -> andamenti ciclici dell'economia.
E' possibile individuare dei modelli che spieghino le fasi di espansione e di crisi e che si possano prevedere?
Kondratiev scrive sui cicli economici durante gli anni 20; la sua analisi si basa sull'andamento dei prezzi dei generi di base su un arco temporale piuttosto lungo, dalla fine del 700 eagli anni 20 del novecento, e individua dei cicli economici di circa 50 anni in cui i prezzi hanno avuto un certo andamento;
ciclo: fase A, i prezzi aumentano significativamente, momento di crisi, fase B i prezzi calano, e i prezzi sono stagnanti. Fasi individuate ciclo 1 1789-1814-1848; 2° 1848-1873-1895; 3° 1895-1920; dopo la Seconda  Guerra Mondiale la regola, x quanto riguarda l'Europa non funziona più: si assiste a una fase di forte crescita sino al 73 (1° shock petrolifero), e dopo si ha una fase di crescita molto più lenta; però nella prima fase la crescita dei prezzi è contenta, mentre nella seconda è caratterizzata da forte inflazione


Spiegazione monetarista: nelle prime fasi dei cicli c'è un aumento della massa monetaria (alla fine del 700 arriva in europa oro dal brasile); nel 1848 si scoprono giacimenti d'oro in california e in minor misura in autralia, nel 1895 si trova oro in Alaska(Klondike) e SudAfrica.
Schumpeter, in "buisness cicles", lavorando sul modello dei cicli kondratiev, analizzando xò anche il problema dell'innovazione, distinguendo l'invenzione dall'innovazione(l'applicazione della scoperta scientifica al processo produttivo), e della diffusione; sostiene che all'inizio delle fasi A dei cicli si verificano innovazioni importanti: a fine 700 le innovazioni che incidono sono il grappoplo di innovazione della prima riv industrile. a metà 800 le innovazioni sono quelle legate al primo grande sviluppo delle reti ferroviarie e la produzione dell'acciaio; a fine 800 vi sono innovazione in settori nuovi assolutamente strategici, quelli della 2° riv industriale (industria elettrica e industria chimica moderna, e anche il motore a combustione interna, il motore a scoppio, che poserà le fondamenta x l'Industria automobilistica e areonautica). Nell'analisi di shumpeter i protagonisti dell'innovazione sono gli imprenditori-innovatori.
 
Dopo la Seconda  Guerra Mondiale c'è uno sviluppo dell'analisi economica di LP. Il primo e il secondo mondo sono industrializzati, il 3zo arretrato e non-industrializzato. l'analisi riguarda quindi lo studio delle dinamiche dello sviluppo industriale


I modelli di Rostow e Gerschenkron sulla  rivoluzione industriale

Gli stadi di sviluppo economico di Rostow

T
W. Rosow scrive, nel 1960, " The stages of economic growth" e defininsce un modello di sviluppo in cui si susseguono 5 stadi di sviluppo economico.
- Il primo stadio è quello della " sociatà tradizionale", caratterizzarta da primato dell'agricoltura, che è poco produttiva, tassi di crescita limitati, asso livello tecnologico;
- il secondo stadio è quello della transizione: si creano le condizioni x il suxamento della società tradizionale e si gettano le precondizioni per il decollo: incremento di produzionee produttività del primario che da un lato libera forza lavoro disponibile a dedicarsi a nuovi lavori, si accumulano rissorse finanziarie nell'agricoltura, si accumula capitale umano(spirito econnomico) e infrastrutturale;
- il terzo stadio è il " take-off" (+ o - coincide con la riv ind), che è la partenza del processo di industrializzazione, una vera e propria esplosione dell'industria in alcuni settori chiave, accellerazione tassi crescita, forti investimenti, sviluppo di leading sectors che hanno interdipendenze a monte a valle.
- Il quarto stadio è quello della maturità industriale: lo sviluppo dei sottori traiinanti si estende agli altri settori -> industrializzazione diffusa.
- Nel 5° stadio è cresciuto molto il pil pro capite ed è la sociatà dei consumi (e della produzione) di massa.

Variante di Gerschenkron


Gerschenkron propone una variante a questo modello, complicandolo partendo da una riflessione: rostow parte dal presupposto che gli altri paesi industrializzate abbiano semplicemente imitato l'inghilterra e non tiene conto delle particolarità nezionali. Gerschenkron nota ke alcuni paesi si sono industrializzati  senza  aver  avuto  un  percorso  simile  a  quello  dell'inghilterra,  e  quindi  le precondizioni non sono sempre le stesse: i suoi esempi sono la russia, la germania e l'italia, che arrivano alla industrializzazione senza aver avuto del cambiamento dell'agricoltura che si era verificato in Uk; devono quindi esseci fattori sostitutivi, e li individua nel ruolo dello stato e in un ruolo diverso del sistema bancario. Inoltre sottolinea il problema ddel momento del decollo: quando i   singoli  paesi  non  sono  tutti  nello  stesso  stadio  di  sviluppo,  x  i  2nd  commers  cambia completamente lo scenario: l'inghilterra quando si è industrializzata non aveva concorrenti: x tutti gli altri la situazione di decollo cambia radicalmente e nesaranno condizionalti nel bene (possibilità di imitare) e nel male (concorrenza agguerrita). Rostow eGershenkron hanno in comune l'idea del decollo e della riv ind.

I modelli di Rostow e Gerschenkron hanno come denominatore comune il fatto di partire dal presupposto che effettivamente vi fu una “ rivoluzione industriale”. Mentre le rivoluzioni politiche hanno date certe, le rivoluzioni economiche hanno confini temporali più sfumati e difficilmente indicabili in maniera precisa e univoca.
Rostow individua il periodo della “rivoluzione” in una arco temporale di 20/30 anni; questo modello è stato criticato da altri studiosi, che, analizzando dati statistici più aggregati, hanno evidenziato come il processo di trasformazione economica, anche nel caso inglese, fu molto più lento di quanto lasciato intendere da Rostow. Osservando il settore dell'industria tessile, la rivoluzione in atto è evidente, ma osservando la Gran Bretagna nel suo complesso e mettendo a confronto fra loro aree diverse il quadro che ne risulta è eterogeneo: accanto ad aree geografiche e/o settori dove la presenza delle macchine è straordinaria, convivono aree e/o settori dove si ricorre ancora all'energia idraulica e le macchine a vapore erano del tutto assenti.
Questi studiosi ritengono quindi fuorviante il termine di “rivoluzione industriale” e ritengono più opportuno parlare di “ processo di industrializzazione”, sottolineando come questo sia avvenuto in maniera graduale. Il modello di Rostow consente di mettere a fuoco i rapporti che intercorrono tra gli eventi, ma come tutti i modelli non può descrivere integralmente la realtà, nella quale coesistono modi diversi, talvolta quasi opposti, di organizzare l'attività economica [ne è un esempio attuale l'industria manifatturiera: esistono fabbriche altamente meccanizzate e altrove, contemporaneamente, si diffonde il lavoro minorile a domicilio, fatto per conto di aziende che sono poi invece modernissime nel marketing].

Un altro modo di guardare al processo di industrializzazione è quello offerto da Polland nel 1981, che mette in risalto come questo processo sia regionale e abbia dinamiche, tempi ed esiti diversi da regione a regione.

North Douglass, tra i massimi esponenti della corrente istituzionalista e premio nobel per l'economia nel '93, ha sottolineato invece l'importanza rivestita dalle istituzioni nel processo di sviluppo economico, declinatasi attraverso:
- il sistema delle leggi → dazi doganali, norme antitrust, atti di navigazione, monopolio del commercio con le colonie, abolizione della servitù della gleba, incentivi agli imprenditori per avviare l'attività, etc;
- la diretta gestione di attività economiche da parte degli enti pubblici.
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi: