Skip to content

Dal diritto nazionale al diritto internazionale nell'età contemporanea

In sostanza, nell’epoca contemporanea, contrassegnata dalla facilità degli scambi e dallo straordinario sviluppo dei mezzi di comunicazione, non è più lecito, per ragioni storiche e pratiche, considerare il diritto come un fenomeno puramente nazionale.
Occorre poi rendersi conto che la progressiva integrazione economica e politica dell’Europa pone anche al giurista problemi sempre nuovi di armonizzazione del diritto.
Le iniziative di questo tipo non mancano: si pensi alla Commissione Lando che ha prodotto, dopo un lungo lavoro di compilazione e di rielaborazione, i Principles of European Contract Law; e si pensi pure all’iniziativa promossa a Pavia da Giuseppe Gandolfi con l’aspirazione di arrivare a una codificazione del diritto dei singoli contratti.
Anche se il cammino di approvazione del “Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa” è ancora lungo, è da osservare con grande interesse, se non altro per il suo carattere politico-programmatico.
A livello mondiale: l’UNDIROT (l’Istituto Internazionale per l’Unificazione del Diritto Privato), fondato a Roma nel 1926, ha elaborato di recente una disciplina uniforme dei “principi dei contratti commerciali internazionali”; Geoffrey Hazard e Michele Taruffo hanno dato il via, con i loro Transational Principles and Rules of Civil Procedure, al progetto ancora più ambizioso di mettere a punto regole destinate a valere ovunque, in tutti i processi con elementi di internazionalità.
Che tutti gli eventi che abbiamo ricordato abbiano prodotto un forte sviluppo della comparazione è evidente sia sotto il profilo scientifico sia sotto il profilo didattico.
Sotto il primo profilo è innanzi tutto aumentata la produzione di opere sistemologiche, e sotto il secondo profilo è cresciuta la produzione di studi specialistici (sotto tale profilo è sufficiente indicare la crescente diffusione degli insegnamenti comparatistici nelle nostre facoltà giuridiche).
di Stefano Civitelli
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.